la califfa

24 febbraio 2018

Ai miei amici greci - Stous Éllines fílous mou

S E M I N A R E

Ma chi credi
di essere
siamo tutti uguali
Cristo non era bianco
biondo occhi celesti
era Palestinese
se sei razzista
non sei più un uomo
se ami la guerra
non hai la pace nel cuore
semina amore nella vita
in ogni attimo che vivi.

S O W

Allá poios pistévete?
na eínai

eímaste óloi ídioi
O Christós den ítan lefkós
xanthós ble mátia
ítan Palaistínios
an eísai ratsistís
den eíste pia ánthropos

an agapás ton pólemo
den échete eiríni stin kardiá sas

sporá agápi sti zoí
se káthe stigmí pou zeíte.


ANTONIO FLOCCARI


                                    

23 febbraio 2018

S Q U I L L O

Ti sei mai chiesto quale possa essere la condizione della personalità delle prostitute? Sappi - si evince da studi psicologici - che, quasi sempre, intellettualmente ed emozionalmente sono soggetti sottosviluppati. Vediamo più da vicino: sono pigre, bugiarde, credulone, suggestionabili, instabili nel carattere. Eroticamente, offrono le loro prestazioni frigidamente, quasi mai hanno un orgasmo, portano elementi omosessuali inconsci. Sono contente, si compiacciono della loro degradazione perché sono autolesioniste. Considerando che, intorno alle prostitute, vi sono degli sfruttatori che abusano di loro schiavizzandole, lasciando poco di quanto guadagnano, si può dire che vivono una vita priva di libertà. In origine, le prostitute presentano un quadro deprimente della situazione familiare che ha provocato in loro una tara grave.

RIFLESSIONE: Il sapere convive con l'umiltà.

                                                  

                                                                                                 

22 febbraio 2018

SUPERSTIZIONE

Se qualcuno pensa che i superstiziosi siano portatori di poca intelligenza o mentalmente malati, sbaglia. Sappiate che Napoleone Bonaparte, Dostoevskij, D'Annunzio erano superstiziosi. Ma cos'è la superstizione? Si tratta di voler interpretare gli eventi al di là della ragione, volersi spiegare la realtà attraverso mezzi occulti. Psicologicamente è una regressione al primitivo, all'animistico, al magico. La superstizione si avvale di simboli - si pensi al ferro di cavallo, ad oggetti che rammentano l'erotismo, a portafortuna -. Chi è superstizioso vive in uno stato d'ansia perché teme pericoli, disgrazie, malattie, cercando di porre riparo con forze che sono al di là della natura.

RIFLESSIONE: Hai imparato dai tuoi errori?

                                      

21 febbraio 2018

IL PARANORMALE

L'occultismo, lo spiritismo esercitano un fascino misterioso: i seguaci sono 20 milioni nel mondo e 100.000 in Italia. Domandiamo ad uno di essi:" Ci riuniamo in cinque, sei intorno a un tavolo, abbassiamo la luce, chiudiamo le finestre, ci concentriamo con un medium protagonista. Cerchiamo di comunicare con i defunti, crediamo che l'anima non muore e può farsi presente. Mettiamo anche una musica adeguata, preferibilmente di Bach o Vivaldi. Il medium va in trance pronunciando parole distorte, alterate, come se provenissero da un altro mondo. Ecco, il tavolo oscilla, si solleva, ricade, si muovono oggetti, si spostano. Qualcuno dice che una mano gelida gli si è posata sul collo. Quando riaccendiamo la luce vediamo oggetti che prima non c'erano: qualcuno li ha portati da chissà dove...".

RIFLESSIONE: Togli te dall'universo e rimarrà nulla.

                                               

20 febbraio 2018

ALLE ORIGINI DEL RIDERE

Domandiamo a costui cosa percepisce quando ride:" Il riso mi regola l'equilibrio biologico. ha il potere di liberarmi da fenomeni psicologici che mi ostacolano. Rido quando voglio polemizzare, dietro il riso c'è il sarcasmo il disprezzo, la disistima. Ridendo allontano da me le energie superflue, gli impulsi erotico-aggressivi che, altrimenti, si trasformerebbero in autolesionismo. Metto in atto il motto di spirito insieme al riso quando voglio ottenere una sorta di punizione di qualcuno, di altri. Per me, il riso è catarsi, nel senso platonico, ridendo, me la prendo con i tabù, contro chi mi disturba, contro le frustrazioni; allora, mi sento più leggero e soddisfatto, narcisisticamente.".

RIFLESSIONE: Il consenso politico italiano è uno tra i più discutibili e strani d'Europa.

                                              

19 febbraio 2018

P I R O M A N E

Ascoltiamo un classico piromane:" Amo il fuoco, mi affascina. D'altronde, non lo amate pure voi? Non lo adorate nelle religioni? Davanti al fuoco perdo la testa, mi trasformo in un incendiario, una mania s'impadronisce di me esaltandomi. Non andate pure voi ad assistere ai fuochi artificiali e godete con tutti quei colori sfavillanti fatti di fuoco? Nessuno vi ha mai detto che dietro i piacere di questi spettacoli si ama il distruttivo? Un impulso irresistibile mi assale ed incendio godendo davanti a quello spettacolo. Perché lo faccio? I motivi sono diversi: sono un ambizioso insoddisfatto, un frustrato smodatamente. Un mio antenato fu Erostrato che bruciò il tempio di Diana affinché conquistasse la fama: aveva subito tanti torti!".

RIFLESSIONE: Occorrerebbe indagare per capire le origini dello sfasciume della politica italiana del nostro tempo.

                                      

17 febbraio 2018

Ai miei amici rumeni - Prietenilor mei români

VIALE D'AUTUNNO

Ogni giorno
faccio i conti
con me stesso
ieri ero un altro
la clessidra del tempo
non si ferma mai
cinico si porta via
qualcosa in ogni attimo
scivola e va via
sfuggendoci dalle mani
la vita anche se si ama
in fondo al viale d'autunno
saremo tutti una foglia secca
il vento la porterà via
nei territori dell'ignoto.

BULEVARDUL TOAMNEI

În fiecare zi
Cred
cu mine
ieri am fost un altul
clepsidra de timp
nu se oprește niciodată
cinic ia
ceva în fiecare moment
el aluneca si pleaca
scăpând din mâini
la sfârșitul bulevardului de toamnă
noi toți vom fi o frunză uscată
vântul o va lua departe
în teritoriile necunoscute.

ANTONIO FLOCCARI

Ai miei amici greci - Stous Éllines fílous mou

S E M I N A R E Ma chi credi di essere siamo tutti uguali Cristo non era bianco biondo occhi celesti era Palestinese se sei razzista...