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24 giugno 2017

AI MIEI AMICI AMERICANI - TO MY AMERICAN FRIENDS

G R I D O

Se dovessi
contare
le maschere
messe
nella vita
fingendo
per salvarmi
per non perdere
per conquistare
mettendo
da parte
il me stesso
autentico
soffocato
detenuto
dietro inferriate
della falsità
allora
mi verrebbe
nella gola
il grido
tardivo
della giustizia.

S C R E A M

If I should
count
the masks
harvest
in life
pretending
to save me
not to lose
to conquer
putting
aside
myself
authentic
suffocated
convict
behind the railing
of falsehood
then
I would
in the throat
the Scream
late
of justice.

ANTONIO FLOCCARI

                                                   

 

         


23 giugno 2017

P E R C H E '

Fin da tempi remoti l'uomo si chiese il perché delle cose, originariamente voleva sapere perché ci fosse la natura, il mondo. E cominciò così la serie infinita di risposte. Un perché scatena risposte più numerose delle api presenti in un alveare. Ci sono perché che non hanno una risposta, rimangono insoluti, misteriosi, per cui porre un perché apre un sipario ampio di risposte che - si badi bene - non sono mai sicure, ma probabili, suscettibili di superamento con altre risposte. I bambini pongono continui perché: la loro è una ricerca umana delle ragioni delle cose, di tutto. Non è semplice trovare un perché ad azioni umane che sono inspiegabili, estremamente problematiche, di ciò si è occupato magistralmente Robert Musil ne' L'uomo senza qualità. I grandi perché sono alle fondamenta dell'esistenza umana: perché si nasce? perché si vive?, perché si muore? perché si crede nell'al di là?

                                                   

22 giugno 2017

I R R I C O N O S C I B I L E

No... no... non è possibile... vedendola sono stato colpito da un marasma devastante: anche se era da anni che non la vedevo, era lei o, meglio, quello che rimane di lei... come gli avanzi di un pranzo concluso, come un bicchiere d'acqua lasciato chissà da quanto tempo. Vedendola decrepita, in piedi per miracolo, scheletrita, ho pensato com'era stato possibile che avessi perso la testa per quella donna che, nell'età più bella, aveva avuto un fascino ammaliante. Mi è venuto in mente la stalattite che, simile al tempo barbaro, nelle grotte carsiche emana anidride carbonica distruggendo anche le resistenze più coriacee. Si è aggiunta un'altra pagina leopardiana da quella circostanza malinconica che mi ha annuvolato la vita.

                                                     

21 giugno 2017

SACRALITA' DEGLI ODORI

Da sempre, mi attraversano, seguendo il percorso delle arterie per giungere al cuore: sono gli odori della vita. Mi fanno bene: ostacolano il tempo che passa atrocemente dilaniandoci. Gli odori sono un coagulo che muove da quello materno, della sua pelle, della suzione del latte a quello della mia casa natia, disadorna, povera ma ricca di segnali sentimentali; la via dove sono nato, Vico Muraglie, il suo odore, una piccola strada senza nemmeno la soddisfazione di poter uscire da se stessa; quello degli animali domestici e da pascolo che mi stavano intorno: galline, conigli, capre, pecore e - perché no? - maialetti che, non si sa perché, sono così disprezzati. Ho nelle narici gli odori dei miseri piatti in preparazione delle case vicine: sugo "finto", fagioli, mais ad arrostire e quello della carne solamente, raramente, nelle feste comandate.

                                     

20 giugno 2017

LA PITTURA POETICA DI CAMILLO'


La sostanza dell'arte di Franco Camillò è la natura. Come ogni ispirazione originale e unica, esiste una grande idea alla base: dipingendo, Camillò, giunge ad infinite lontananze che ritornano in lui creando un connubio estetico di alto tasso artistico. Tutto in Camillò scaturisce dal carattere, dall'impegno che ha la durata di una vita, dalla tenacia di migliorarsi, da un lavoro quotidiano per aver scelto la pittura come qualificante la vita. Adagiandomi sulla sua pittura vi è un incontro verso la massima ispirazione: l'unità oggettività soggettività. I colori operano un dialogo strutturato su sentimenti che non hanno tempo, colmi di vita, di delicatezza, morbidezza, sono complementari del linguaggio del cuore. La natura protagonista in Franco Camillò, per associazioni intellettuali, fa riaffiorare, nella storia della cultura, il sentimento sulla natura di Fichte, la genuinità originaria di Rousseau, la musica del conterraneo Cilea nell'Arlesiana, il linguaggio puro come le sorgenti d'Aspromonte, l'odore del grano appena mietuto nell'aia delle campagne della Piana. E mi sento d'appartenere anch'io nei risvolti di ogni tempo della storia, tramite la tavolozza di Camillò.

19 giugno 2017

LE LINGUE

Studiando le Lingue si conquistano molteplici visioni del mondo. Attraverso la conoscenza, anche parziale, di una Lingua si aprono sentimenti amichevoli e di pace verso il popolo che parla quella Lingua. Da anni, studio Spagnolo, Portoghese, Tedesco, Arabo, Rumeno, Francese, e posso dire che tale esperienza mi ha allargato alla comprensione verso popoli che, essendo umanità, non si capisce perché ci siano state guerre, se non per motivi economici che sono sempre remoti dalla gente comune. Non c'è Lingua che non sia poetica, che non sia sorgente di arte. Sublimi sono Goethe in Tedesco, Hemingway in Americano, Tolstoij in Russo, Leopardi in Italiano, Hugo in Francese, Calderon de la Barca in Spagnolo, Pessoa in Portoghese.

                                              



17 giugno 2017

Ai miei amici rumeni - Prietenii mei români

R I M P I A N T O

Ma possibile
nulla
ritorna
andato via
per sempre
l'affetto
l'amore
le mani
àncora
della vita
non ritorneranno
mai più
com'è amara
la vita
solo rimpianto.

R E G R E T

Dar este posibil
nimic
se întoarce
plecat
pentru totdeauna
afecțiune
dragoste
mâini
ancoră
de viață
nu se va întoarce
niciodată
cât de amare
viață
numai regret.

ANTONIO FLOCCARI

                                                 

AI MIEI AMICI AMERICANI - TO MY AMERICAN FRIENDS

G R I D O Se dovessi contare le maschere messe nella vita fingendo per salvarmi per non perdere per conquistare mettendo da part...