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27 luglio 2017

E S O R C I S M O

Noi tutti necessitiamo dell'esorcismo della vita. Non si tratta di liberarsi dal satanico appoggiato da creduloni, si tratta, invece, della liberazione da tentacoli esistenziali che, alla lunga, ci stritolerebbero. Anch'io ho dovuto esorcizzare delle paure, delle angosce, delle ansie provenienti, ancestralmente, dalla mia gente, in ciò sono appoggiato da Carl Gustav Jung. Qual è stato il mio esorcista? Lo è ancora: il libro. Mi ha liberato dalle catene dell'ignoranza, da credenze tribali, dal rimettermi ad altri senza spirito critico; fondamentalmente, il libro mi ha aperto gli occhi sulla cecità della dipendenza e della schiavitù. E' evidente che il mio esorcismo dovrebbe essere adottato da tutti. Se qualcuno non l'ha ancora fatto è in ritardo con se stesso, con la storia, con la vita.

                                       

25 luglio 2017

E DOPO?

Ci chiediamo tutti: "Che sarà dopo?". La risposta è complessa: occorrerebbe un profeta. Dai fatti nello scenario della vita attuale emerge che le carte vincenti del futuro non sono buone: razzismo, scontri di religione, politica-spazzatura, barbarie che mette fuoco anche per spasso, predatori che rapinano ogni energia per il profitto. Aggiungiamo che si è persa la bussola, l'orientamento e si avverte di essere in una sorta di vicolo cieco. Ma c'è anche chi sostiene che da un tale cataclisma ne sortiranno un rinnovamento, un'umanità che girerà le spalle agli errori del passato. Ed è anche vero che questa speranza rimane tale finché non si avvererà. Preoccupa la legittimità dell'uso della forza nelle contese, strada maestra per lo scoppio di guerre continue, questo è un aspetto sinistro delle prospettive per il futuro. E dopo rivedremo il lavoro, la pace, la natura rispettata, una vita degna d'essere vissuta? Sono interrogativi che decideranno le sorti delle nuove generazioni.

                                                       


24 luglio 2017

INCONTRO CON IL GIORNO

Il culmine con l'abbraccio vivificatore con l'esistenza lo vivo allorché è l'alba. Mi incontro con il giorno che inizia, l'avevo lasciato la sera precedente e mi mancava. Quando, da dietro i monti dell'Aspromonte, appare il sole, in qualsiasi stagione, vedo quanto sia suggestiva la vita e quale dono prezioso si abbia per poterla vivere ancora un giorno di più. Per analogia, per associazione d'idee, con l'alba nelle pupille, mi tornano in mente le fasi salienti della vita: il vagito del neonato, lo sbocciare di un fiore dal seme, l'apparire di un nuovo mondo ad un navigatore che stava in ansia per raggiungere la terra ferma, il viso insuperabile di chi si ama. Perciò amo alzarmi presto: chi dorme fino a tarda mattinata non ha consapevolezza di cosa si perda. 

                                               

22 luglio 2017

Ai miei amici rumeni - Pentru prietenii mei din România

L I B E R O

Ecco
mi chiama ancora
mi vuole
mi cerca
chi è
è lui
è me stesso
carcerato
da una vita
dagli ipocriti
dai maligni
dagli spietati
vuole uscire
vuole vivere
vieni
vieni
vivi
finalmente libero.

G R A T U I T

Aici
Eu încă apeluri
vreau
mă uit
cine este
el este
el este mine
locatar
dintr-o viață
ipocriți
de la rău intenționat
de nemilos
El vrea afară
El vrea să trăiască
veni
veni
trăi
gratuit la ultimul.

ANTONIO FLOCCARI

                                                  

20 luglio 2017

UN FEDELE COMPAGNO

Auguro anche a te d'avere un compagno fedele come ce l'ho io. Ti farà compagnia in ogni momento, non ti lascerà mai solo. Ti chiederai chi sia: ebbene, si tratta di me stesso, conquistato nella durata di una vita, a fatica, con sforzi inauditi, uscendo dalla spada di Damocle delle umiliazioni, dei sensi di colpa bombardati senza pietà. Se possederai te stesso sarai ricco e non ti andrà di abbandonarlo per futili motivi di vacanze stampate come i francobolli. Ti andrà, invece, ascoltare le melodie del tuo pensiero che si esibisce per te nei silenzi senza il frastuono delle chiacchiere inutili che hanno l'ambizione di fare compagnia, o di televisori accesi ogni momento con il bla bla bla quotidiano e con la responsabilità di fare venire il torcicollo a chi li segue nel tentativo di evadere dalla compagnia di chi sta vicino.

                                      

19 luglio 2017

S U P I N A M E N T E

Se vuoi progredire nella conoscenza non accettare supinamente alcunché. Il tuo spirito critico, permanentemente, deve essere compagno in ogni occasione. Socrate indagava con la maieutica e procedeva fingendo di essere ignorante. Il dubbio che ti porta in errore è un metodo per vigilare, scoprire, indagare. Si è sicuri di niente: tutto va passato al vaglio dello sforzo mentale e dell'esperienza, ed anche quando è stato fatto rimangono margini immensi di errore. Confuta, non ti allineare facilmente: per accettare, protagonista deve essere il tuo sforzo intellettivo. Stai attento ai mass media, pretendono, ad arte, da te l'accettazione supina di quanto vedi, di quanto senti e di quanto leggi. 

                                      

18 luglio 2017

SENSO DI SE'

Prepara una cesta: conterrà tutti i requisiti per possedere il senso di sé. Se ti propongono pregiudizi, rifiutali! Se ti offrono convenzioni, gira le spalle! Se ti dicono di moralizzare, rifiuta ancora! Mettiamo qualcosa nella cesta: spirito critico - è fondamentale -, sempre che tu lo tenga al fianco in ogni tuo attimo; mettici pure la flessibilità, non essere statico, marmoreo, rigido, cambiare idea non è abnorme, anzi: ci si adegua ad una verità che non è mai assodata; aggiungi, poi, la gioia di vivere, scherzare soprattutto su se stessi non  prendendoti troppo sul serio, sii fermo nelle tue decisioni con indulgenza, non compiacendoti del successo e ricominciando sempre daccapo. Il tuo sé, così, diverrà la più grande ricchezza che possiedi e nessuno deve toccartela, anche minimamente.

                                                

E S O R C I S M O

Noi tutti necessitiamo dell'esorcismo della vita. Non si tratta di liberarsi dal satanico appoggiato da creduloni, si tratta, invece, d...