PROMESSI SPOSI

26 dicembre 2013

MESSAGGIO DA SIVIGLIA

FELICITA'

Quando mio nonno
appariva nei miei occhi
nel sangue di fanciullo
sentivo la bellezza della vita
il suo cammino era valente
con spalle potenti
e veniva verso di me
con un sorriso sincero
mi alzava con le mani
e toccavo il cielo per felicità.

FELICIDAD

Cuando mi abuelo
aparecia en mis ojos
en el sangre de chico
sentia la hermosura de la vida
su andar era valiente
con hombros potentes
y venia hacia de mi
con una sonrisa sincera
me levantaba con las manos
y tocaba el cielo por felicidad.

ANTONIO FLOCCARI

VERGOGNA

Mentre noi facciamo notte fonda dietro cene luculliane, degne del tardo Impero romano - Petronio avrebbe trovato ispirazione per il suo Satyricon - esseri umani con l'immagine fisica di Geù Cristo, che si mosse dalla Palestina, vivono come bestie, urlando perché vogliono, anch'essi, condizioni di sopravvivenza. Hanno cucito le proprie bocche, perché vivono come animali in gabbia, avendo la sola colpa di essere scappati dalla morte, dalla miseria, dalla guerra. Perché devono dormire in lenzuola di carta, asciugarsi ancora con la carta? Possibile che una società "civile" come la nostra non abbia quanto sia necessario per questi nostri simili? Ascolta, tu che mangi il panettone o il pandoro e vai a Messa apprezzando Francesco perché accarezza i bambini, perché vedi partire con l'aereo, non si sa verso dove, tuoi simili senza scarpe, denutriti, sofferenti e te ne freghi? Allora, sei un maledetto ipocrita ed anima bella. 



IL MIO PRESEPE

PERCORSO

Un itinerario d'affetto, un cammino verso casa, un ripercorrere le orme dei miei avi, venuti dalla Grecia nel nostro territorio calabrese in cerca di terra da arare e di fonti di lavoro. Partiamo: cominciamo dalla fiumara Vacale - che significa "pietre rotolanti" -, proseguiamo verso lo Jonio, attraverso le sponde pietrose del corso d'acqua; ecco, a destra, ci sono i "hiodi", ossia i boschi, l'acqua era cristallina e popolata di anguille trote in cerca d'amore; saliamo e giungiamo ai confini dell'attuale Cittanova, prima Casalinuovo, ma prima fermiamoci nelle vicinanze: sorgono cimiteri greci con quello che può rimanere di morti nel viaggio, per malattia, per incidente, per combattimento. Attraversiamo i monti che stanno tra le Serre e l'Aspromonte. sono emersi dal mare, trovo qualche fossile, una conchiglia. Sulla destra s'intravede Gerace, di là si trasferirono in numero cospicuo sulla costa, scegliendo Gioiosa, Siderno, la Locri moderna. Giungiamo ad Epizefiri dove ci sono i resti archeologici dell'antica città di Locri, a Sud dell'odierna collettività. Giunto al mare, voglio immergere le mani nell'acqua, provo, così, la sensazione di abbracciare i miei avi. 



MESSAGGIO URGENTE

Francesco, anche se ricopri un ruolo quale quello del Pontefice, ti sarà gradito - non potrebbe essere altrimenti - che ti dia del tu, come mi avrebbe consentito Francesco d'Assisi. Ebbene, quando ti deciderai - è tardi - di intervenire con la tua autorevole parola - Cristo l'avrebbe fatto - sul problema vergognoso e disumano delle carceri? Perché non ne parli? Non ti può sembrare giusto che esseri umani soffrano la mancanza di spazio vitale , di aria, di vivibilità, nelle celle carcerarie inadeguate. Intervieni e chiedi l'indulto e l'amnistia, non te lo chiedo io, ma chi ti ha nominato suo successore, dopo Pietro. Non puoi accarezzare i bambini, assumere l'immagine della tenerezza e rimanere alla finestra con esseri umani che portano sulle spalle una croce pesantissima. Non si può essere forcaioli, specialmente tu, Francesco. Chiedi, urgentemente, l'indulto e l'amnistia.



PAPA FRANCESCO

STATISTICHE

Pochi giorni e il 2013 ci saluterà, lasciando dietro le spalle un'ingiustizia colossale nel nostro Paese: i poveri sprofondano nella miseria; la classe media precipita verticalmente verso l'indigenza; i pochi, i ricchi,  vivono come se fossero altrove, con vacanze di fine anno in località turistiche rinomate, con una "dolce vita", avrebbe detto Fellini. Si pensi  quattro milioni di italiani posseggono il 34% del reddito totale. Noi meridionali subiamo l'ineguaglianza al pari della Turchia; pensate ancora che il Mezzogiorno ha il 3,7% del reddito complessivo, ovvero una miseria. E' necessario ridistribuire la ricchezza con più equità, lo dice anche Papa Francesco. C'è qualcuno di voi che crede che nel 2014 tutto ciò avverrà?


IDEALI UMANI

Fa ciò che devi; conosci te stesso. (PLATONE)

Ama e coltiva te stesso sopra ogni altra cosa; rigetta le occupazioni superflue e i pensieri e le proposizioni inutili. (M. DE MONTAIGNE)

L'animo che non si proponga alcun fine preciso, si perde perché essere dappertutto vuol dire non essere in alcun luogo. (M. DE MONTAIGNE)

Come sogni di malato, essi si costruiscono vane chimere. (ORAZIO)

Chi abita dovunque, massimo, non abita in alcun luogo. (MARZIALE)

L'ozio disperde sempre lo spirito. (LUCANO)

Bene e male dipendono in gran parte dall'opinione che ne abbiamo. (M. DE MONTAIGNE)

E io ho saputo che non c'è nulla di meglio che godere e darsi al bel tempo, durante la vita. (ECCLESIASTE)

Trascuriamo queste sottili sciocchezze. (SENECA)

Si è messo in testa di procedere a ritroso. (LUCREZIO)


L U C R E Z I O

19 dicembre 2013


MESSAGGIO DA BERLINO

SENZA FINE

Cosa penserà
Federico
nella vita
così giovane
e senza speranza
d'alba
per domani
il lavoro
un sogno
con pianti
senza fine.

OHNE ENDE

Was wird denken
Friedrich
in das Leben
so jung
und ohne Hofferung
des Morgengianen
fur Tagdarauf
die Harbeit
ein Traum
mit Tranen
ohne ende.

ANTONIO FLOCCARI


NATALE

Sapete che scrivo, sapete che vivo come può vivere uno come me, allora vi voglio comunicare come avverto il Natale. Una questione al di là del senso comune, senza preamboli, alibi con il coraggio intellettuale, unico che rimane nella storia. Amici miei, il Natale, festa dell'innocenza, del candore, della venuta al mondo del Redentore, avvenimento rivoluzionario di una società che era al declino, sogno della nostra infanzia, presepi leggendari, oggi non è più così. Natale non esiste, è stato barattato con simulazioni ipocrite parentali, con consumismo sfrenato e barbarico, con offesa ad ogni coscienza sinceramente religiosa, con un mercato di vanità al di là di ogni crisi economica. Allora due sono le cose: o ci si assoggetta ipocritamente oppure si grida a tutti:"Andate a quel paese!" Ditemi: c'è un posto dove non si festeggia il Natale?


POVERTA'

La povertà aumenta, un terzo degli italiani soccombe nella miseria, nell'indigenza. C'è chi fa la fila per un pasto caldo presso gli Istituti di beneficenza, c'è chi chiede una busta con alimenti di prima necessità, vestiti usati, c'è chi rovista nei mercati ortofrutticoli tra gli scarti, nella speranza di trovare qualche frutto commestibile, c'è anche chi non ha casa e dorme in macchina o dove capita, all'addiaccio, spesso lasciandoci la pelle nelle giornate più fredde. Al Sud e nelle Isole vi è il 48% della povertà nazionale, al centro il 24%, al Nord il 18%. Vi è anche chi vive come un nababbo, con una ricchezza faraonica, oltraggio alla giustizia umana. Ci sono politici che difendono la casta dei ricconi facendo loro da scudo, sappiamo tutti chi sono, pagati da noi, assurgono a questo ruolo vergognoso. Natale: panettoni, torroni, pranzi luculliani, luminarie, supermercati sfarzosi, regali senza senso, ammucchiate di mangioni, mentre c'è chi crepa e chi, come a Lampedusa, viene trattato come una bestia, scandalo nel mondo. Faccio male se me ne vado dove non si festeggia un Natale ipocrita e disumano?



ANCORA FORCAIOLI?

Avete consapevolezza che mentre noi mangeremo il panettone a Natale, a Capodanno, nelle carceri italiane languono 65.726 detenuti con 47.000 posti letto disponibili, 5.708 imputati che sono in attesa di giudizio nel percorso di primo grado, appello e Cassazione, 140 detenuti ogni 100 posti letto? Da un'indagine europea siamo i peggiori per una situazione disumana, offensiva della dignità umana, altro che riabilitazione... Allora, si rendono necessari l'indulto e l'amnistia come bene ha detto il Presidente della repubblica Napolitano, a cui si aggiunge il Ministro della Giustizia Cancellieri. Vediamo chi sono i forcaioli, quelli che mangiano il panettone e se ne fregano senza pietà dei loro simili che vivono a stento nelle celle carcerarie. Analizziamoli: sadismo, avarizia di sentimenti che, addirittura, coinvolgono gli sfinteri, grande amore per gli animaletti come avvertiva Hitler, chiusura ermetica verso i deboli, i profughi, i ghettizzati, edonismo, egocentrismo, passione per la violenza e la guerra. Aiutiamo i carcerati o i violenti?


POLITICA

Da millenni, la politica costituisce la piattaforma strutturale della convivenza civile. La sua storia procede con contraddizioni ed ambiguità; nel nostro presente, la politica, originariamente nobile arte collegata con l'etica,  è ridotta a negazione di se stessa, ad autodistruzione, avendo coscienza che la politica è indispensabile nei rapporti umani. Ma quando si spendono 23 miliardi di euro ogni anno per mantenere la politica, con un peso di 757 euro su ognuno di noi, quando 1,1 milioni di persone vivono di politica, allora emerge, chiaramente, l'impossibilità che si continui in questo solco rovinoso per tutti noi. Pensate che si potrebbero risparmiare 7 miliardi di euro! Allora si fa bene a parlare di "casta" che starnazza nei privilegi inammissibili. Vogliamo rimediare?



RASSICURANTI EMOZIONI

Ho ritratti fatti a venticinque anni e ritratti fatti a trentacinque. Ci sono quelli di oggi. E non sono lo stesso. (M. DE MONTAIGNE)

Dobbiamo navigare con mezzi di bordo. (J. P. SARTRE)

Rientri il saggio in sé: essere se stessi, - questa è la cosa più bella del mondo!
(M. DE MONTAIGNE)

Non siamo mai in noi; siamo sempre oltre noi stessi. (M. DE MONTAIGNE)

Nel rapporto con gli avvenimenti della vita l'introspezione assume un ruolo chiave per la razionalizzazione. (A. FLOCCARI)

Sapersi contenere è condizione indispensabile in ogni godimento. (S. KIERKEGAARD)

Occorrerebbe alla Letteratura scendere dal treno del privilegio intellettuale e fare un bagno d'umiltà nella parlata della gente comune. (A. FLOCCARI)

Alcuni individui svolgono nella vita dei loro simili un ruolo catastrofico. (E. TREVI)

L'angoscia è la vertigine della libertà. (S. KIERKEGAARD)

Meglio dare che prendere; ma talvolta può essere più umiltà nel ricevere che nel donare. 
(S. KIERKEGAARD)


MICHEL DE MONTAIGNE

12 dicembre 2013

MESSAGGIO ANDALUSO

ANCORA

Anche se piccola
quasi invisibile
una mano di donna
tesa verso di te
dona alla barca
della vita l'ancòra
nel mare in tempesta
di questo tempo 
senza sereno nel cielo
una mano tesa
silenzi d'amore infiniti
senza qualcuno per aggrapparti
siamo soli
maledettamente soli.

ANCLA

Tambien si pequena
casi invisible
una mano de mujer
tendida hacia de ti
dona a la barca
de la vida el ancla
en el mar en tempestad
de este tiempo
sin serenidad en el cielo
una mano tendida
silencios de amor infinitos
sin alguien por aggarrarse
somos solos
malditamente solos.

ANTONIO FLOCCARI

LA BICI

E' da una vita che la bicicletta mi fa compagnia; pedalando ho guadagnato salute, forza, amore per la natura, socialità. Sono contento che, finalmente, a causa del costo del carburante e della crisi economica, la bici conosce un momento propizio con 1.606.000 due ruote vendute in Italia, nel 2012, sorpassando la vendita delle auto ferma 1.408.000. Così in Europa: la Romania è in testa alla graduatoria con 380.000 bici e 92.000 auto vendute, segue la Grecia con 320.000 biciclette e 58.000 automobili. I ciclisti investiti da auto, purtroppo, però, aumentano sempre più: mancano piste ciclabili, soprattutto nelle contrade del Sud,anche  in questo siamo all'anno zero. Vogliamo prendere provvedimenti? Il problema esiste ed interessa tutti noi.  Facciamo entrare nei bilanci istituzionali la soluzione della salvaguardia dei ciclisti.


NECESSITA'

Quando imperversa la crisi globale, allora, storicamente, sorge la necessità che ci sia un estraneo a guidare, a prendersi le responsabilità di fare il leader. Come mai? Intanto, estraneo nel senso di essere diverso, non appartenente, apparentemente, alla crisi che attanaglia pesantemente tutti. Una sorta di ritorno al cordone ombelicale materno, una ricerca di sicurezza, di protezione. Papa Francesco è emblematico in questa esigenza, anche psicoanalitica, del ritorno; di qui, la semplicità, un'innocenza legata a comportamenti, appunto, francescani, una sorta di rivoluzione contro il malcostume che dilaga. Renzi è un altro straniero nel senso della gioventù che giunge, come Davide contro Golia, una sorta di Messia che arriva a salvare le moltitudini oppresse da pesi gravi che soffocano la vita. Lo straniero è una speranza, probabilmente un'illusione, un'utopia. Ma sempre, nei secoli, c'è stato quando, come l'Impero romano, tutto era decrepito ed in agonia. Renzi assurge a carismatico una sorta di ayatollah occidentale. Vedete come siamo finiti? In bocca al lupo...


MATTEO RENZI



LUDOPATIA

Come ogni mattina, eccola. Viene dai campi per raggiungere una sala di giochi , dove rimpicciolirà il suo bilancio, povera donna! Eccolo, un giovane va brancolando da una sala giochi ad un'altra - un'ossessione - cercando di vincere per rimediare a problemi psicologici gravi. E' la ludopatia, una malattia che in Italia colpisce circa 800.000 persone, di cui il 40% donne. Il problema cresce, prolifera con l'apertura di locali che, data l'affluenza, attendono clienti. Qualcosa si deve fare, è indispensabile. Famiglie si riducono alla malora per questa patologia infernale. Occorrerebbe un impegno nazionale di tipo culturale, come il divieto di pubblicizzare il gioco d'azzardo. Nel 2012, il decreto Balduzzi ha legiferato che le macchinette mangiasoldi non fossero presenti a duecento metri dalle scuole. E' sufficiente?


BARBARIE

La storia ha dato all'Italia l'orgoglio eccezionale di essere un museo all'aperto di opere d'arte leggendarie, tra le altre, Pompei, Ercolano, Paestum, Sibari, la Cattedrale di Palermo, i piccoli e periferici acquedotti antichi del mio paese natale, Polistena. Tutto sta andando in rovina, cade a pezzi. Ma è mai possibile che non esista una strategia di difesa e di salvaguardia dei nostri tesori? Le opere di scultori insigni, di pittori, di architetti sono abbandonate a se stesse dall'indifferenza barbarica che dilaga vergognosamente. Il mondo ci guarda e ci giudica facendosi un concetto molto negativo di noi. Ci invidia e vorrebbe che le opere abbandonate potessero essere trasferite altrove. Fino a quando?




PALERMO - Cattedrale

ATTIVITA' CREATIVE

L'uomo non può mai rinunciare all'esigenza di interpretare la realtà e la vita. (G. DI OCCAM)

Nell'intellettuale italiano da sempre, persiste un'ambiguità: la laicità insieme a tracce più o meno consistenti di religiosità. (A. FLOCCARI)

Quando, come stasera, fuori, un temporale avvolge la mia terra in una morsa devastante, istintiva,mente, porto le braccia a stringermi, sicuramente per difesa. Se potessi sporgerei un tetto immenso che proteggesse la mia amica natura. (A. FLOCCARI)

Nella mia preadolescenza, forse perché non li capivo, erano tanto lontani dalla parlata popolare, nel libro di Antologia italiana, facevo la barba, i baffi a Carducci, Pascoli, D'annunzio ed altri, così mi rifacevo da quegli stranieri. (A. FLOCCARI)

Al di là del mondo nel quale viviamo, in uno sfondo remoto, esiste ancora un altro mondo, che rispetto al primo sta nell'identico rapporto in cui la scena che talvolta vediamo a teatro si trova rispetto alla scena reale. (S. KIERKEGAARD)

Si serviva degli individui soltanto come incitamento per gettarli poi via da sé, così come gli alberi si scrollano delle foglie: lui ringiovaniva, le foglie appassivano. (S. KIERKEGAARD)

Colui che s'è smarrito in se stesso non ha un sì grande spazio entro cui aggirarsi. Comprende subito di trovarsi in un labirinto da cui non potrà mai più uscire. (S. KIERKEGAARD)

Non sempre riesco a convincere, dentro di me, un altro me stesso, come se, costantemente, debba dar conto a qualcuno che mi dice:"Avresti potuto far meglio". (A. FLOCCARI)

I tempi che viviamo sono come un mare in tempesta, per cui, inevitabilmente, si è presi dalle cure di se stessi, non per egoismo ma per istinto di conservazione: (A. FLOCCARI)

Mi indago, non voglio avere a che fare con me stesso, mi analizzo senza posa, mi controllo, mi gusto, questa è la mia fisica e la mia metafisica. (M. DE MONTAIGNE)



SOREN KIERKEGAARD


5 dicembre 2013

MESSAGGIO DA LISBONA

INCONTRO

Ma ci pensi
insieme
da una vita
eppure
sembra ieri
un incontro
senza fine.

ENCONTRO

Mas ai pensas
juntos
de uma vida
sem embargo
parece ontem
um encontro
sem fim.

ANTONIO FLOCCARI

LIBRERIE

Ma come farò a superare la crisi che subisco nel vedere quasi tutte le librerie italiane chiuse? Al loro posto negozi consumistici con merce quasi mai utile e necessaria. Eppure - fatemi sfogare - mi piacevano le librerie, entravo, annusavo e percepivo l'odore meraviglioso dei libri, godevano i miei occhi, mi trovavo nel mio ambiente più adeguato. Federico Fellini la pensava come me. L'ho seguito a Roma quando è entrato in una libreria vicina a Piazza di Spagna, ha comparto libri a iosa, facendoli sistemare in dei pacchi. Non è cosa futile la chiusura delle librerie, tramontano la cultura, il sapere, la ricerca, la scienza, ritornano i nuovi barbari e chissà se, anche questa volta, crescerà più l'erba. 



DRONI

Ancora un quinquennio e poi i droni, piccoli velivoli telecomandati, ora, purtroppo, utilizzati in guerra, ci consegneranno la posta, soprattutto i pacchi di peso e dimensioni ragionevoli. Vi domanderete cosa faranno i portalettere. Non lo so. Certo i droni faranno concorrenza: sono veloci, sbrigativi. Ma come atterreranno, come si muoveranno tra la gente, tra le abitazioni, non si sa. Comunque, i fondatori si stanno adoperando per una piattaforma mondiale con protagonisti i droni. Quanto costerà un simile servizio? Ve lo dirò quando lo saprò. Aspettiamo...


FOBIA

L'insicurezza dilaga, la fobia verso il cibo congiunta a sospetti imperversa. Avviene che milioni di famiglie italiane, ma anche straniere, sono assillate per la sicurezza dell'alimentazione, anche dei prodotti che dovrebbero essere più genuini, quali il pane, il latte, la pasta. Sono stati fatti dei sondaggi nazionali  ed il 70% delle famiglie risulta preoccupato, mentre il 16% versa nel complesso dell'insicurezza. Come si fa a mangiare con una simile idea che perturba l'organismo? Si aggiunge il fatto che, ormai, cosa ci possa essere sotterrato nei campi con rifiuti tossici che sono stati, in cambio di denaro, messi sotto gli ortaggi, e si può dire che il nostro è un tempo che star tranquilli costituisce un ricordo remoto. 


INAUDITO!

Anche se, da sempre, sono contrario alla carità, spesso strumentalizzata dalle anime belle per mettersi la coscienza, non proprio cristallina, a posto, debbo protestare per quanto sta avvenendo nel Trentino Alto Adige, a Bressanone precisamente, contro la carità, scatenando una guerra contro i mendicanti con multe che raggiungono anche 160 euro ed il sequestro dell'elemosina. Ma l'assurdità ancora è quella che nel 2008 anche nella città di Assisi, luogo sacro per il Poverello, fu presa una misura disumana simile  a questa, lo fece anche Firenze e Venezia si unì con multe da 50 a 500 euro. E va bene che ci possono essere falsi mendicanti, d'accordo, ma da questo a generalizzare per attaccare i miserabili, i ghettizzati, ce ne vuole! Non si può essere d'accordo avendo un minimo di cuore umano. Che ne dite?


ITINERARI INTELLETTUALI

Quando scrivo esterno la mia interiorità che, incontrandosi con la coscienza collettiva, formala realtà umana in un tempo  storico del flusso dello sviluppo della civiltà. (A. FLOCCARI)

La mia percezione della vita, costantemente, viene colpita da uno spaesamento che mi fa essere uno straniero nella terra dove sono venuto al mondo.

Se non ci fosse l'oblio diventeremmo tutti pazzi per le nefandezze che avvengono, una dopo l'altra, nel mondo. (A. FLOCCARI)

Siamo ormai vicini a quando lo stare insieme diverrà un fossile da museo di un'umanità dispersa dal solipsismo. (A. FLOCCARI)

Se c'è polifonia la società si arricchisce. (VOLTAIRE)

La parola, comunicazione del pensiero, è divenuta strumento di sopraffazione per imporre se stessi agli altri. (A. FLOCCARI)

La donna, trascinando il peso sovrabbondante di se stessa, ogni mattina, non avendo la possibilità economica di un'auto, porta i figli a scuola. A vederla, si percepisce un senso di ammirazione e rispetto verso un essere umano sensibile per la cultura e l'avvenire dei figli che ha messo al mondo. (A. FLOCCARI)

La notte, la nenia della pioggia sulle lamiere del tetto della casa dei miei nonni mi donava dolcezze che giungevano al cuore nel tepore delle coperte; ed il mio affetto per il mondo e la vita si muoveva tra sogno e coscienza. (A. FLOCCARI)

Senti quell'uccello che canta sul ramo? Non ci sarebbe se non ci fosse il nulla. (F. FORTINI)

Io leggo i libri perché quelli che scrivo non mi piacciono. (E. SANGUINETI)



EDOARDO SANGUINETI

28 novembre 2013

MESSAGGIO PORTOGHESE

ELEGIA

Giungerà la mia voce
al tuo cuore
oppure sarà uno stormire
di foglie secche al tramonto
ti dirà qualcosa l'immagine
aggredita dal tempo inesorabile
oppure sarà istinto di conservazione
nel ritrarsi dal sentiero della fine
ma perché quando si urla
compagnia tutti vanno via
e la vita diviene un camto triste
di nostalgie ricordi elegie.

ELEGIA

Chegarà minha voz
a teu coracào
também serà umo murmurar
de folhas sècas ao ocaso
te dizerà alguma coisa a imagene
agredida do tempo inexoràvel
também serà instinto de conservacao
no retrairse do caminho da fim
mas porque quando se urra
companhia todos andam embora
e a vida devene um canto triste
de nostalgias, recordos, elegias.

ANTONIO FLOCCARI


MULTICULTURALISMO

Amici miei,  sintetizziamo la validità del multiculturalismo? Vediamo: la libertà di vivere dignitosamente, la libertà di parlare senza censure dittatoriali nel rispetto della morale umana e non di quella imposta dal potere dominante, la valorizzazione del pensiero altrui nel confronto dialettico paritetico. E poi, la vogliamo finire, noi Europei, di sentirci i principi dell'universo' Non lo siamo, siamo superati da nostri simili di altri continenti. La cultura non ha una gerarchia, l'uguaglianza è la sua compagna, anche l'umiltà. Sei cattolico? Lo sai o no che le altre religioni sono grandi valori come la tua, a cominciare dai Testimoni di Geova, così, ingiustamente, criticati e vilipesi. Cristo non lo farebbe. Allora, uniamo le religioni, in fondo cercano tutte Dio, anche se lo chiamano diversamente. Ma di chi è al responsabilità di un aumento così travolgente della povertà? Dimmi il nome e ti dirò che è un criminale. 


AMORE

Avete mai pensato quanta letteratura, nei secoli, ha avuto come nucleo l'amore? Un sentimento immenso, che rinchiudere in una definizione è asfittico. Ma siete così all'avanguardia di ammettere l'amore tra omosessuali? Si pensa che la persecuzione, l'ostracismo verso gli omosessuali siano dovuti all'invidia. Si amano. Capite? In un tempo come il nostro in cui l'amore si è tramutato in odio, egoismo, edonismo, razzismo. Si può invidiare l'amore? Non è possibile che l'amore vada oltre la diversità sessuale? Potevano Michelangelo, Raffaello, Pasolini, Garcia Lorca, Bernard Shaw creare opere dense di amore senza l'attrazione sublime per l'Unità, al di là dei confini imposti dalla diversità sessuale? E Socrate? Allora, quando daremo, legittimamente, dignità all'omosessualità il nostro grado di civiltà sarà emancipato.


CARISMA

Quando la coscienza è in letargo annoso, allora il senso della propria libertà, della dignità che dà la direzione giusta alla vita, vengono meno. una questione di massa, di moltitudini, allora ci si ritrova nel carisma, ovvero un uomo a cui si attribuisce chissà quale potere sublime e ci si aliena. Un fenomeno, questo, che caratterizza questi anni italiani, a destra come a sinistra, se ancora si può parlare con questo linguaggio politico inesistente. De Gasperi, Togliatti, Nenni, Berlinguer, Moro, Craxi, Berlusconi, Renzi sono emblematici in questo ragionamento. Allora, lo sai che se vuoi essere un uomo autentico, non puoi consegnarti come zavorra nelle mani di un altro che non è altro che come te. Il leader è pericoloso, la decisione di tutti noi è democratica.


DEFICIT

Il nostro tempo passerà alla storia con il deficit devastante dell'etica, insieme dei valori umani che danno i connotati alla società ed al vivere civile. Il malcostume, il malaffare, il malgoverno dilagano con una piena senza argini rovinando l'esistenza di ogni nostro coevo. Sono sparite le traiettorie portanti, le categorie che venivano dal passato più remoto e più vicino. Quegli ideali non contano più. E va bene che erano ideali retorici, sofistici, astratti, boriosi, che hanno apportato guerre e distruzione. Ancora, a quegli ideali di cartapesta si è sostituito nulla. Lo sbocco di una crisi globale di queste dimensioni sarà il futuro imprevedibile degli anni che verranno. Speriamo che ci vada bene.


ESSENZE UMAN

Abbiamo perso il contatto con le cose che contano, il senso profondo della vita. (R. SCRUTON)

Gli anni Duemila o saranno mistici o non saranno. (A. MALRAUX)

Noi abbiamo bisogno di ricominciare abbandonando i pensieri dell'odio e della distruzione, dobbiamo ricominciare dalla bellezza, dalla bontà. (R. MUTI)

La fine del ricordo è la fine per questa società crudele. (L. MONVIGNIER)

Il sorriso è il sole che cancella l'inverno dal volto. (V. HUGO)

Scrivere è dire la verità intima, avere una visione del mondo particolare, uscire dallo sguardo castratore, quello dei genitori, della società, della religione. (A. TAIA)

La scrittura, lo scopro ogni volta che prendo la penna in mano, fa di voi un rivoluzionario.
 (A. TAIA)

Scrivere è assumersi un rischio. Mettere nelle parole la propria pelle, il proprio sangue.
 (A. TAIA)

Non sono particolarmente dotato, ho sempre avuto l'ostinazione di un mulo ed anche un po' di naso. (A. EINSTEIN)

Nei rapporti umani l'individuo è bottino vittoria sull'altro da sé. Avviene anche quando qualcosa ci sovrasta e dispone di noi. (A. FLOCCARI)



ABDELLAH TAIA

21 novembre 2013

MESSAGGIO ANDALUSO

S O G N O

Guarda
come è caldo
il mio amore 
per te
se mi vuoi
sognerò
ad occhi aperti.

S U E N O

Miras
como es caliente 
mi amor 
por ti
se me quieres
soneré
a ojos abiertos.

ANTONIO FLOCCARI

DIGNITA'

La dignità costituisce un valore insostituibile nell'essenza umana. Eppure, nella storia, la dignità è stata, quasi sempre, violentata e calpestata da soprusi ed ingiustizie. Vediamo: la plebe greca e romana era una massa umana sotto il tallone dei patrizi benestanti e così, peggio, gli schiavi. Un'umanità senza dignità, con una considerazione, calata dall'alto, che la giudicava bestiale. E poi, le moltitudini medievali tiranneggiate da un feudalesimo che non finiva mai, partendo da Carlo Magno per giungere ai signori rinascimentali che abbellivano le loro dimore con opere d'arte divine tramite il sangue succhiato alla povera gente. E venne la nobiltà, abbattuta dalla borghesia, e poi Napoleone. Restringendo, la dignità umana offesa in Russia, le "anime morte", come diceva Gogol. Seguiva la burocrazia che si sostituì al comunismo anche con i gulag. Povera dignità! Da noi, milioni di uomini, senza dignità, aspirano ad essere guidati da un uomo solo. Il fascismo non si ricorda più?



EGOCENTRISMO

Amo la Germania, la terra di Holderlin, di Nietzsche, di Goethe, di Hegel, di Marx, di Wagner, ma non posso accettare che un egocentrismo tedesco egemonizzi l'economia europea arrecando squilibri anche in altri continenti. Di ciò protestano anche gli Stati Uniti d'America. Berlino produce, esporta, vende mettendo in forma di vassallaggio gli altri Stati europei, compresa l'Italia. E Berlino ci ammonisce: rigore, e la crescita per uscire dalla crisi quando avverrà? Occorrono un equilibrio e uno status quo differenti per evadere dal'egocentrismo germanico.


BERLINO

FELICITA'

L'uomo, da sempre, ha avuto l'aspirazione di essere felice. Qualche cristiano dice che la felicità è di un altro mondo e bisogna guadagnarsela con la fede. La filosofia antica, presocratica, aggiungeva che la felicità si raggiunge rinunciando ai beni del mondo, accontentandosi dello strettamente necessario. C'è chi crede che la felicità sia nel godimento, così la pensano gli edonisti. Epicuro consigliava il piacere controllato dalla ragione affinché non nuocesse. Ma come stanno le cose? Sentiamo Agostino:"Possiedi te stesso e sarai felice". Se si pensa che oggi l'infelicità dilaga con conseguenze devastanti per la vita, perché non ascoltiamo Agostino?



AGOSTINO DI IPPONA

BRAMOSIE

Che la bramosia umana fosse inarrestabile lo sapevamo; ora, si è raggiunto il culmine. ma come si può pensare che il Duomo di Milano, classico simbolo della spiritualità cattolica, possa essere strumentalizzato in una fonte di profitto? Si vorrebbe che un ascensore, da costruire raggiungesse la sommità del tempio sacro per farvi accedere chissà quanti turisti su una terrazza-bar! Siete d'accordo? Nel caso affermativo, allora è proprio vero che l'Euro sia divenuto una divinità, forse l'unica nel nostro tempo caratterizzato dall'interesse e dalla finanza. Ma dove andremo a finire? In termine tecnico, storico, tutto ciò è detto simonia. Non dimenticate che Cristo scacciò dal tempio i mercanti, minacciando con qualcosa che rammentava una frusta. 



CRITICITA' PECULIARI

L'umanità ha bisogno di uomini d'azione, ma ha anche bisogno di sognatori, per i quali perseguire disinteressatamente un fine e altrettanto imperioso quanto è per loro impossibile pensare al proprio profitto. (M. CURIE)

Dio è verità e l'uomo è vanità. (A. AL ALLAY)

La verità non è nelle cose, ma nel linguaggio. (L. WITTGENSTEIN)

Certe volte è così appagante essere così in torto che vi arrabbiate se vi danno ragione? (ANONIMO)

Ho passato i primi due anni della mia vita a piangere. Oggi, ogni tanto, rifarlo è bellissimo. Credo che piangere sia sottovalutato. (N. JAAR)

Tesoro è quello che io chiamo l'affetto perverso. Passi anni a odiare una cosa, e quella, subdola, ti entra in testa e di colpo la adori. (S. MARTIN)

Il mondo è e non diviene: non cambia mai niente, il mondo è statico. (A. EINSTEIN)

A livello universale il tempo è congelato, il tempo non scorre. (A. EINSTEIN)

Scherzando intorno al lume che ti invita, farfalla perderai le ali e la vita. (PROVERBIO)

Anche chi è colpevole rimane un uomo. (V. TAVIANI)


VITTORIO TAVIANI










14 novembre 2013

MESSAGGIO DA LISBONA

RICONOSCENZA

Tu
solamente tu
puoi seguire 
giorno per giorno
lo scempio 
del tempo 
su di me
eppure
stai con me
sei immensa
la mia riconoscenza

RECONHECIMENTO

Tu
somente tu
podes seguir
dia por dia
a matanza
do tempo
acima de mim
sem embargo
estas comigo
és imensa
meu reconhecimento.

ANTONIO FLOCCARI

RECINTI

Amici miei, è venuto il momento di liberarci, finalmente, dei recinti mentali. Ognuno di noi ne possiede uno. Rinchiusi sono gli schemi mentali che fanno da piattaforma al nostro modo di essere, alla nostra visione del mondo, alla nostra identità. Facciamoci una domanda: c'è nel recinto il senso del mondo? Oppure no? Tocchiamo con mano: c'è nel recinto l'odio verso chi muore annegato nel Mediterraneo, egoisticamente Mare Nostrum? Allora il senso del mondo non c'è. Ci sono oppure no la solidarietà, l'eguaglianza, la pace? Se non ci sono si è lontani dal senso del mondo.


DUBBIO

Quanto è affascinante il dubbio... Cartesio suggeriva, per conoscere, di muovere dal dubbio metodicamente. Gli Scettici fondavano tutto sul dubbio, sulla perplessità, si è sicuri di nulla, dicevano. Non si può separare la grandezza dal dubbio perché il volano della ricerca, della scienza, del sapere è l'incertezza. Renè Charles fu un grande sostenitore del dubbio, inserito nella teorizzazione dello Strutturalismo. E Camus sosteneva che non bisogna mai essere sicuri di avere ragione. Altro che sicumere, superbie conoscitive, certezze fondanti! Siamo tutti viandanti col dubbio che ci guida, diceva Nietzsche. 


ALBERT CAMUS

FEMMINICIDIO

Da indagini mondiali, emerge che la violenza sulle donne, nell'età che va dai 16 ai 44 anni, dilaga soprattutto in famiglia con padri, fratelli, mariti, figli che s'infuriano contro le consanguinee. La morte accumula vittime, anche per futili motivi. Un dato agghiacciante: nella nostra Penisola, culla di civiltà millenaria, una donna viene ammazzata ogni 60 ore, ovvero una in meno di tre giorni. E così, il vocabolario è stato costretto ad integrare il termine "femminicidio", con il benestare dell'Accademia della Crusca. Se si vuole trovare il consolatorio, allora si può di re che, da dati statistici, il mezzogiorno d'Italia uccide meno donne del Nord. E poi si dice che i violenti siamo noi... Ma perché? Ne parlerò la prossima volta.


GRECIA

Vediamo cosa ha combinato la globalizzazione, la storia dominata dal mercato. La Grecia, la terra dei miei avi, paga un prezzo agghiacciante: l'anno scorso vi sono stati 1725 suicidi, quest'anno se ne calcola il doppio. Come si può fare la spesa ad Atene quando i prezzi sono simili o uguali a quelli tedeschi in un Paese misero con la gente allo sbaraglio, una moltitudine depressa, alcolizzata, dedita alle droghe per cercare di evadere dalla realtà devastante di questa crisi.  I Greci pagano una IMU barbarica, altissima; i mutui sono impagabili. E, come in Italia, i ricchi vivono da nababbi ed i poveri aumentano disumanamente. 



 A T E N E

ORIZZONTI TEORETICI

La filocosmia obietta che i più grandi filosofi, Platone e Aristotele non vanno d'accordo. la filosofia risponde che, se s'intenda bene ciò che essi vollero dire, si vede il loro accordo.  
(ADELARDO DI BATH)

Volevo comporre una "Recita Carnevalesca". Era il tempo della mia adolescenza, grande fu il mio impegno ma fu un fallimento. Fu il primo tentativo di scrivere. (A. FLOCCARI)

Bisogna schierarsi animosamente con gli oppressi. (DON ANDREA GALLO)

Provo una mortale per tutto ciò che si chiama fazione e consorteria. (J.J. ROUSSEAU)

Impara tutto; vedrai dopo che nulla è superfluo. (U. DI SAN VITTORE)

Due sono le attività principali con le quali ognuno si istruisce al sapere: la lettura e la meditazione. (U. DI SAN VITTORE)

La prima di tutte le cose desiderabili è la sapienza, nella quale consiste la forma del bene perfetto. (U. DI SAN VITTORE)

Nell'uso come nel rifiuto delle opinioni, l'uomo non deve farsi guidare dalla simpatia e dall'avversione verso colui che le professa, ma dalla certezza della verità. (T. D'AQUINO)

La verità, luce della mente e materia della ragione. (G. DI SALISBURY)

La vidi passare la compagna di giochi, quando, entrambi, ci affacciavamo alla vita. Ora, mostra il peso degli anni. mi spuntò un sorriso d'affetto verso quella donna che possiede l'immagine di me bambino, come io posseggo al sua. (A. FLOCCARI)


UGO DI SAN VITTORE

8 novembre 2013

MESSAGGIO LUSITANO

ABBRACCIO

Se penso a te
per sfondo vedo
l'alba
col sole
nascente
abbracciato
alla natura
di primavera.

ABRACO

Se penso a ti
por fundo veo
a alborada
com o sol
nascente
abracado
a la natureza
de primavera.

ANTONIO FLOCCARI

LA SOLUZIONE

Come si può uscire dalla crisi globale, avvolgente, devastante che opprime l'umanità del nostro tempo? Proviamo: bisogna fare, realizzare un nuovo sistema istituzionale che soppianti quello esistente, ormai in decomposizione. Ogni settore strutturale va rivoluzionato dandogli autonomia.
Così: la scuola andrebbe gestita non più dallo Stato o dai privati, ma come un ente autonomo, indipendente; e così la sanità, la previdenza. Si ergerebbe un sistema con esempio la Magistratura attuale, con gestione autonoma per motivi di giustizia. La guerra andrebbe abolita da un Ente dotato di superpoteri assegnatigli dall'umanità con il divieto e l'intervento di una superforza allorché potesse scoppiare un evento bellico. E' un'utopia? In quello che dico mi è compagno Luigi Ferrajoli con al sua opera recente "La democrazia attraverso i diritti".



LUIGI FERRAJOLI

L' A R T E

Da quando il potere è riuscito a dominare, l'arte è stata condannata a sopravvivere con immagini ingannevoli che hanno deturpato lo scenario dell'ispirazione estetica. Aveva ragione Federico Fellini quando diceva che era già sopraggiunto il carnefice del cinema e di ogni altra forma d'arte. Sapete cosa mi ha detto un editore? "Se vuoi vendere libri, inventati pagine erotiche, da sesso sfrenato e deviato". L'arte è divenuta commercio usa e getta, spazzatura. si fa bene a non leggere, Tanto c'è più nulla da potere leggere. Il cinema è divenuto una vergogna con film senza senso e sciocchi; la televisione fa compagnia ad esseri umani pietosi che passano il tempo senza una ragione, ammazzandolo. Si dice che dove non c'è arte non c'è cultura, vita e civiltà.


FEDERICO FELLINI

F I N E

Siamo tutti consapevoli che la società sia finita? Non esiste più. E' stata annientata dalla nuova economia che ha soppiantato il vecchio capitalismo mandando in auge il sistema globale finanziario regolato da leggi quotidiane osservabili attraverso i movimenti della Borsa. Concetti come altruismo, solidarietà, aiuto reciproco, assistenza, pietà, compassione sono divenuti fossili da museo. In questa analisi mi è compagno Alain Touraine, sociologo tra i più eminenti del nostro tempo. Allora? Tentiamo di trovare una via d'uscita che lanci un salvagente all'individuo nel deserto sociale. Occorre che ognuno di noi si faccia promotore di se stesso nell'avventura della vita, nessuno ci aiuterà, non c'è altra soluzione. E' il trionfo del Pragmatismo di John Dewey, di James. E chi non ce la fa? Soccombe come i pesci nell'oceano. Non è bella la nostra epoca, è disumana.



PACE

Nella storia umana vi è un continuo susseguirsi di guerre. Si può dire che non sia mai esistita un'epoca caratterizzata dalla pace. Se ne deduce che la ferinità umana sia devastante. Una delle cause è il nazionalismo con l'economia predominante. I nazionalismi hanno portato e portano intere popolazioni alla rovina, all'aggressività, alla belligeranza, coprendo motivazioni economiche con altre che sono servite ad ingannare ed a portare al macello uomini contro uomini, a milioni. Ma, non è grave che si facciano ancora prosopopee in onore della guerra? Non è privo di razionalità che ci siano ancora inni patriottardi? Andrebbero sostituiti con inni alla pace, alla fratellanza, alla concordia. Allora, finiamola di far cantare inni ferini in ogni occasione sportiva, anche insignificante. Cantiamo tutti con in mano la bandiera della pace.


COLLOQUI FECONDI

Gli oggetti si mondializzano, gli individui si tribolizzano. (R. DEBRAY)

E' una società unita da un errore comune riguardo alle proprie origini e da una comune avversione nei confronti dei vicini. (J. S. HUXLEY)

Non esiste l'infinito attuale ma solo l'infinito potenziale. (ARISTOTELE)

Il nero cupo, ammasso di nuvole invadenti e aggressive, accerchiava l'azzurro superstite. Speravo che resistesse all'assedio, poi, fu conquistato senza scampo. E venne la tempesta di vento e pioggia mista a neve. (A. FLOCCARI)

E' amaro mettere da parte ciò che si è stati per tanti anni della vita. E chi poteva pensare di credere nel falso, un ideale tradito, una sete insaziabile di giustizia trasformata in oppressione dell'uomo sull'uomo. (A. FLOCCARI)

La verità non ha né principio né fine. (ANSELMO)

La logica è l'ordine del discorso o della discussione. (G. DI SALISBURY)

Noi siamo come nani sulle spalle di giganti, sì che possiamo più cose di loro e più lontano. 
(B. DI CHARTRES)

L'eloquenza senza la sapienza nuoce; la sapienza senza eloquenza, anche se poco, giova; con l'eloquenza giova moltissimo. (CICERONE)

La filosofia è la vera comprensione delle cose che sono e non appaiono, e delle cose che sono ed appaiono. (B. DI CHARTRES)



CICERONE

31 ottobre 2013

POSTA

Rubbettino, Calabria Letteraria Editrice, pubblicherà, quanto prima, il mio saggio filosofico su Cesare Valenti, filosofo dell'Estetica del Novecento.
E' prossimo per le stampe il mio "Cognomi polistenesi e calabresi".
Il prossimo 28 dicembre presenterò a Polistena il mio "Gaetano Jerace"

MESSAGGIO SPAGNOLO

TRAMONTO

Dimmi
sono ancora 
l'uomo
sublimato
dentro di te
oppure no
dimmi
se coltivi
delusioni 
se sono tramontato
dentro di te
anche se poeta
sono come tutti
un pover'uomo.

OCASO

Diceme
soy aun
el hombre
sublimado
adentro de ti
o bien no
diceme
si cultivas
delusiòns
si soy decaido
adentro de ti
tambien si poeta
soy como todos
un pobre hombre.

ANTONIO FLOCCARI

AFFITTO

La crisi economica, guidata su di noi, imperversa. Allora, occorre ingegnarsi. Già in diversi Paesi europei si dà in affitto la propria auto quando, per esempio, non è necessaria, quando andiamo in vacanza, per una qualunque ragione decidiamo di stare fermi. Vediamo come si fa: si lancia telematicamente l'offerta con relativo costo dell'affitto dell'auto, con un tempo stabilito di comune accordo con l'affittuario. In inglese il fenomeno è conosciuto come "car sharing". Tutto avviene, dunque, online. L'affitto pesa con un costo che corrisponde alla metà di un noleggio. I vantaggi: finalmente si cammina ed il corpo e la mente ci ringraziano; non acquistiamo carburante, non corriamo i rischi di guasti meccanici, di incidenti, di multe; cala il traffico caotico. Come ben si vede ci sono anche vantaggi economici. E allora?



RISORSE

Vi do le ultime notizie del nostro Paese, del Pianeta intendo dire. Tra 84 anni, secondo gli esperti, finiranno le risorse necessarie per vivere su questo globo che fa la corte al sole nell'infinito. Arriverà una carestia devastante, e non solo. Saremo presenti nella vita in un numero così esoso che il Pianeta non ci reggerà più. Sempre tra 86 anni, saremo 10 miliardi di viventi, un miliardo in più ai nove di oggi. Ancora: l'energia che consumiamo è aumentata di 16 volte, l'acqua di 9, ciò è avvenuto nel secolo da poco finito, immaginate cosa succederà in questo secolo. Avverrà che centinaia di milioni i esseri umani moriranno per la sete e per la fame. Così avverrà l'obbligo per vivere di emigrare, si prevede un esodo di 24 milioni di persone, inarrestabile, e una mescolanza dell razze, delle culture, delle religioni. Questo il futuro.

CREATIVITA'

Si pensava che la creatività fosse la fucina dell'arte, dell'invenzione, dell'oltre già noto, nel nostro tempo non è più così. Anche se rimane la funzione artistica, scientifica, epistemologica, oggi, la creatività è l'unica speranza di uscire dalla crisi in cui gli eventi della storia ci hanno insabbiato. Al tempo del  Medioevo  tutti si affidavano a Dio, al trascendente, allo spirituale per risolvere i problemi della società e dell'individuo. Giunse il Rinascimento ed esplose l'importanza della politica come risolutrice delle problematiche di tutti. Sopraggiunse, quindi, la tecnica che s'impadronì del mondo; ciò avvenne con la Rivoluzione Industriale e la religione e la politica finirono in soffitta. Ma voi parlate ancora della politica? E' morta. Soppiantata dalla tecnologia e dalla società non più capitalistica ma finanziaria. Quanti di voi hanno ricorso a prestiti finanziari? La finanza è la regina del mondo, quindi rimane la creatività, cioè che ognuno di noi si adoperi a non soccombere. Ieri non c'è più, c'è solamente oggi.


OCCUPAZIONE

Il problema dell'occupazione è al centro del nostro tempo, di qui la disperazione, la povertà, la sfiducia nella vita. Eppure, vi è un campo in cui esiste un'offerta di lavoro almeno per migliaia di panettieri e di pastai; in un solo anno ne abbisognano 10.000. Vi è una richiesta di 300.000 cuochi. Saprete che in Italia vi sono 63.000 pizzerie con 100.000 occupati, quotidianamente; ancora, occorrono pizzaioli e gelatai. Ciò accade perché il campo dell'alimentazione regna sovrano nella nostra società partendo dalla miseria fino alla ricerca del cibo come risolutore illusorio del vuoto esistenziale. E' questo il motivo dello stomaco monarca della nostra epoca con i relativi regni dei supermercati che offrono prodotti alimentari accompagnati da musiche invitanti, da luci fantasmagoriche e bellezze muliebri alla cassa. 


FERMANTI DI IDEE

Dioniso si guardava nello specchio e invece di veder sé vide il mondo. (F. MONTEVECCHI)

Più vado avanti negli anni più mi accorgo di rassomigliare a mio padre, spesso guardandomi nello specchio, mi pare di rivederlo in me. (A. FLOCCARI)

Tanto è stata demonizzata la vecchiaia che si prova un'istintiva fobia a nominarla. (A. FLOCCARI)

Stamattina, il monte Cappellano è imbiancato dalla neve, è divenuto ancora più leggiadro, degno, in miniatura, di dare regalità alla testa di una sovrana. (A. FLOCCARI)

E' questo che fa paura del male: si impadronisce di noi senza preavviso e motivo. 
(F. VON SCHIRACH)

Solo chi s'é caricato di immani colpe può cercare di espiarle con frasi pusillanimi. 
(F. VON SCHIRACH)

Tu sei quel che sei. (F. VON SCHIRACH)

Quelli che non sanno o non vogliono ricordare il passato, sono condannati a ripeterlo. 
(G. SANTAYANA)

Oggi ci fa paura ciò che eravamo noi stessi qualche decennio fa. (A. STELLA)

Gli immigrati non esistono più come soggetti sociali e giuridici specifici, Bensì come oggetti di un razzismo indiscriminato. (A. DAL LAGO)


FERDINAND VON SCHIRACH

24 ottobre 2013

MESSAGGIO MADRILENO

FRATELLI

Pioppo

perdi le foglie
cielo
ti annuvoli
giorno
sempre più breve
stiamo insieme
fratelli miei
anch'io
come voi
turbamenti
compagni miei
ossessioni
del tramonto
poi chissà.

HERMANOS


Alamo

perdes las hojas
cielo
te nublas
dia
siempre màs breve
estamos juntos
hermanos mis
también yo
como vosotros
turbaciòns
companeros mis
obsesiòns
de la puesta de sol
luego quizà.

ANTONIO FLOCCARI

ALTERITA'

Vi voglio fare una piccola serie di domande: secondo voi, viene prima il denaro o la vita? Vanno bene gli stili di vita attuali? Voglio dire, non camminiamo più, non abbiamo voglia di stare con gli altri, il consumismo ci soffoca, la finanza è diventata una dea . Allora, si può fare qualcosa? I giovani, con l'ausilio delle Istituzioni, potrebbero formare delle cooperative, senza l'ambizione diabolica del profitto ad ogni costo: voglio dire, orti autoprodotti con il necessario guadagno per vivere e con una rete di solidarietà che giunga ai bisognosi. in cambio, otterrebbero servizi, con lo stesso procedimento descritto. Sembra utopia, no? Ma le utopie sono belle, ne erano convinti Campanella, Moro, Bacone, Bruno, Don Gallo.


CULTURA

Se avere cultura mira a primati, a livelli elevati della graduatoria umana, a superiorità, allora il sapere diviene disumano. E dove non c'è umanità non c'è cultura. Conoscere significa comprensione, uguaglianza, accoglienza. L'Altro è la cultura, l'Io è la chiusura della civiltà. Il problema primario del nostro tempo, esistenzialmente e filosoficamente, consiste nella valorizzazione massima degli altri, al di là della pelle, della religione, della cultura, delle usanze. la cultura è confronto, accettazione, senso del limite. Attenzione, quando non è così, i campi id sterminio, la barbarie, il razzismo ritornano. Ed è estremamente pericoloso.


POVERTA'

La povertà galoppa a spron battuto nel nostro Paese. Già vi sono 4,1 milioni di nostri connazionali che vivono nel bisogno anche di generi di prima necessità. Ricevono pacchi di alimenti, fanno la fila, quotidianamente, per un pasto caldo, per combattere la fame. Se pensate che, nel 2010, i poveri erano 2,7 milioni, oggi sono quasi raddoppiati: Una povertà dilagante che non mostra di retrocedere, anzi avanza terribilmente: la globalizzazione ha portato miseria e disperazione, disoccupazione e il buio dietro l'angolo. Abbiamo consapevolezza di ciò? La vogliamo finire di darci gli auguri mentre milioni di esseri umani marciscono nell'indigenza più assoluta?



FACCIATA

Il nostro è un Paese di facciata; sembra che apparteniamo alla modernità, addirittura si parla di postmoderno; invece, non è così. Lo sapete che per ogni cento italiani circolano 161 cellulari? In media, in Italia, si sta quattro ore davanti alla televisore quotidianamente, deteniamo il primato europeo, sto parlando riferendomi ad ogni individuo. Il libro, in genere, fa paura, non esercita più nessuna attrazione, la lettura è in coma profondo. La metà del popolo italiano non legge neanche un libro all'anno. Dietro la vetrina vi è tristezza diffusa, scoraggiamento, credere in niente, tramonto di ogni ideale, la donna ridotta all'erotismo del sedere. Siamo moderni?


IL POETA E LA SOLITUDINE

Diceva Fernando Pessoa che essere poeta non è un'ambizione ma è una maniera di stare soli. Come si può subire passivamente lo sfacelo de...