PROMESSI SPOSI

25 aprile 2013

BARATRO

La mia mano
stringeva la tua
senza vita
amico mio
guida sicura all'alba
dei miei giorni
nonno nome immenso
e cercavo stringendoti
la mano di richiamarti
di farti tornare
e conobbi anch'io la morte
baratro terrificante
per ogni vivente.

ABISMO

Mi mano
apretaba tu
sin vida
amigo mi
abuelo nombre inmenso
y buscaba apretandote
la mano de llamandote
de hacerte volver
y conocì tambien yo la muerte
abismo terrible
por cada persona.

ANTONIO FLOCCARI




FRANCO CAMILLO' - Torrente Valsesia

In sintonia con i miei versi, un'opera di Franco Camillò che raffigura la vita in contrapposizione alla morte: l'acqua, simbolo eterno della rinascita, i monti che si protendono alti verso il cielo, metafora del Divino, gli alberi, conifere sempre eterne.



MOSAICO

Volete che, per analogia, trasportiamo i mosaici bizantini di Ravenna nella considerazione, nell'abbinamento con il tempo presente? Ebbene, un consiglio, diamolo tutti, ai politici: non si facciano vedere di notte perché fanno paura! Non vadano facilmente in giro, potrebbero essere malmenati! Ricordate Napoleone? Ricordate come il Corso si ritirava da Waterloo? Così, un Partito nato a Livorno nel 1921 (povero Gramsci, povero Bordiga!), le carceri, il confino (povero Amendola!), Botteghe oscure, le mani annerite a vendere L'Unità casa per casa, Pajetta, Togliatti,  Longo, Ingrao, Berlinguer (gridano tutti dalla tomba!), lo scivolamento progressivo ha portato a qualcosa di indeterminato, nebbioso, irriconoscibile, come Bonaparte nell'Isola di Sant'Elena, prigioniero degli Inglesi e qualcuno prigioniero di chi non muore mai e risorge sempre...


ENCOMIO



Amo la natura perdutamente. e quando qualcosa se ne va per sempre mi provoca un'intollerabile tristezza. Vi parlerò di una mia amica da sempre: l'arancia. Non bastava che, nelle mie escursioni in bicicletta la vedessi per terra a marcire, abbandonata. Giudicata inutile senza ragione. Ora sta per morire. In Sicilia, l'arancia è aggredita da un agente patogeno, il Citrus Tristezza Virus, proveniente dall'Asia. Già 7000 ettari di agrumeti sono morti e, perciò, abbattuti. Vediamo più da vicino il morbo: tronco con strane scanalature, il legno colmo di sostanze che provocano il butteriato, i semi gialli e pallidi: è la necrosi. Mettiamo insieme con innesto un arancio amaro con uno dolce, nasce un nano deforme. E nessuno fa niente? Nessuno lo sa? Se potessi salverei io l'arancio. Sul mio tavolo in cucina, c'è sempre.


CIVILTA'

Ho sempre avuto grande stima della Francia, patria dell'Illuminismo, pensiero borghese, comunque efficace per uscire dall'Ancien règime. Come non riconoscere i grandi meriti di Voltaire, Rousseau, Condillac, i fratelli D'Alambert, Condorcet? Ed ora? I matrimoni tra omosessuali sono divenuti  legge approvata, con diritto di adozione, una legge che fa avanzare l'Europa nella civiltà. In Spagna la legge è in vigore dal 2005: la Francia è il nono Paese europeo. Venite con me e guardate: siamo in Vaticano, Basilica di San Pietro, navata di destra, la Pietà, capolavoro di Michelangelo omosessuale. Venite: Vaticano, Giudizio Universale, ancora di Michelangelo, Vaticano, Stanze dipinte da Raffaello, omosessuale. Ancora: cinema, Vulcano, film capolavoro del neorealismo italiano di Luchino Visconti, omosessuale; infine, Pier Paolo Pasolini, Dario Bellezza, immensi poeti italiani del Novecento, omosessuali.


MICHELANGELO BUONARROTI  - La Pietà

LABIIRINTO

Chissà quanti italiani come me si percepiscono in un labirinto esistenziale con la sensazione, ormai cronica, di non trovare più il bandolo della matassa, la via d'uscita da un coacervo di avvenimenti che oltraggiano il decoro, la dignità, il buon nome del nostro Paese. Giovani allo sbaraglio, terza età lasciata in un lazzaretto manzoniano, politica cialtrona con tuta mimetica portata a braccio per cambiare totalmente ideali, scelte, posizioni, e tutto per l'arrivismo, una savana feroce, con coltellate alle spalle di compagni di Partito. Cari amici miei, siamo in un baratro, nel sostenerlo non c'è alcuna traccia di pessimismo: è la verità. Ed ancora: la fede diviene sempre più pallida malgrado il Francesco argentino; l'Euro si rivela sempre più una moneta-capestro; il fallito diventa padrone gestendo la cosa pubblica vergognosamente, trovando una comoda fuga dalle plurime colpe. Ma perché Grillo - lo sostiene anche Flores d'Arcais - non forma un governo-ombra con Vendola e i numerosi scontenti del PD? In Inghilterra lo fanno già da tempo. Così potremmo fare dei confronti, invece di stare sterili sull'Aventino.



CULTORI SOBRI ED ESPRESSIVI

Non ama chi non vede i difetti della persona amata come virtù. (GOETHE)

Non si può amare nessuno della cui presenza non si sia sicuri quando se ne ha bisogno. (GOETHE)

Durezza con se stessi e pietà per gli altri. (G. BOCCA)

Il fascino della ricerca unito alla creatività. (S. DUCHINI)

Per fare ci vuole talento, per beneficiare denaro. (GOETHE)

Il male radicale: ognuno vorrebbe essere ciò che potrebbe essere e vorrebbe che gli altri fossero niente, anzi che non fossero. (GOETHE)

Provincialismo egoistico, che si crede il centro del mondo. (GOETHE)

Una verità ripetuta perde la sua grazia, ma un errore ripetuto è nauseabondo. (GOETHE)

Una risposta giusta è come un dolce bacio. (GOETHE)

Non si arriva mai tanto lontano come quando non si sa più dove si va. (GOETHE)



JOHANN WOLFGANG VON GOETHE

18 aprile 2013

CONCERTO

Ma quanto spazio
copri
così piccola come sei
come una musica
nel fondo del pentagramma
così piccola
ma così grande 
nota di violino
in amore
e si ripete la storia
dell'incanto
del piccolo sublime
raggiunge il maestoso
con le corde del cuore
nel concerto della vita

CONCIERTO

Pero cuanto espacio
cubres
asì pequena como eres
como una mùsica
en el hondo de la partitura
asì pequena
pero asì grande
nota de violìn
en amor
y se repete aquela historia
de el encanto
de el pequeno sublime
alcanza el majestuoso
con las cuerdas de el corazòn
en el concierto de la vida. 

ANTONIO FLOCCARI

MANGIA E FAI MANGIARE

Perché non lo facciamo pure noi? Già, a Modena, c'è il supermercato per i disoccupati, per i poveri. In che senso? Nel senso che tu fai la spesa, prendi quello che ti serve, e lo pagherai con il tuo lavoro dalla durata e dall'impegno adeguati a quanto spendi. E così, anche se non hai liquidità, potrai mangiare come tutti gli altri al di là che non hai un lavoro, che sei emarginato. Ti posso dire che, come detto, a Modena, in altre località venete, la cosa di cui stiamo parlando funziona ed è già stata messa in pratica. Allora lanciamo l'iniziativa nei nostri centri cittadini. Non disperare, sarà possibile realizzare il supermercato per i disoccupati, per affrontare le spese della concretizzazione ci saranno enti religiosi, civili, politici; ci saranno privati che vorranno collaborare in una iniziativa lodevole ed umana. Ci muoviamo? Non mi leggere per accademia...



ESODO

Sembra incredibile, avveniristico, surreale, eppure stiamo per assistere ad un esodo di massa di Italiani verso Costa Rica, Cuba, Marocco, Tunisia, Thailandia, Kenya, Capo Verde. Come mai? Una fuga da una realtà ormai invivibile, oppressiva, rovinosa, da fame, da miseria, in cerca di condizioni di vita migliori, più abbordabili, più umane. Intanto,  avete già cambiato le vostre abitudini alimentari? Non ce la fate per la spesa? Allora mangiamo legumi, , carne bianca, patate, uova. Risparmieremo. E poi, amico mio, lascia l'auto nel garage, e se non ce l'hai posteggiata, usala il meno possibile, muoviti in bicicletta. Lo sai che nel 2011, sono state vendute 1.750.000 biciclette. Ne guadagnerai anche in salute: mens sana in corpore sano. Inquineremo di meno, debelleremo il cancro, diventeremo più calmi, più sereni, più disposti alla socializzazione.


DE PROFUNDIS DEL NUOVO

Manca poco ed il nuovo sarà una reminiscenza pallida. Sta esplodendo - è una vitale necessità dovuta alla crisi - la corsa all'usato, al recupero tramite rattoppi, riparazioni, sostituzione di pezzi di ricambio per sopperire alla mancanza di forza economica. L'impoverimento dilaga. Nell'epoca postbellica si riparava tutto. scarpe, vestiti, utensili, meccanismi vari, ed era una cosa normale, facente parte della realtà ereditata dallo sfacelo del ventennio. E c'è già un ritorno dell'artigianato: sarti, calzolai meccanici, riparatori di vario tipo, attività che erano state mandate al macero dall'industria aggressiva ed occupante. Non butteremo più quasi nulla: ne guadagnerà la nostra economia, ci sarà una riduzione provvidenziale dei rifiuti, diverremo tutti spartani nella concezione della vita. Vi è un pensiero filosofico che sta facendo il giro del mondo, si chiama frugalità, semplicità, modestia, abbandono del consumismo, vita da concepire come un grande dono da vivere francescanamente. 


PRESIDENTE

Vorrei che il nuovo Presidente della Repubblica fosse come Sandro Pertini. Un Presidente che sia un transfert globale degli Italiani con le loro aspirazioni, i desideri, le illusioni, utopie, diritti: coerenza esistenziale e politica, disinteresse verificato per l'egoismo, l'arricchimento facile, l'ipocrisia, il tradimento degli ideali. E sarebbe giusto che il Presidente fosse eletto da tutti noi, fosse l'espressione della maggioranza del popolo italiano e non il frutto di accordi sottobanco da parte di notabili, della casta , di baratto come al mercato con merce quasi mai pulita e chiara. Ma come può un Presidente essere il risultato di unioni di concezioni lontane le une dalle altre con scelte economiche, politiche, sociali differenti, a 360 gradi? Si corre il rischio che l'oceano della delusione subisca ancora alta marea.


SANDRO PERTINI

UMANITA' SOLIDALE

Non si è mai ingannati, si inganna se stessi. (GOETHE)

Se uno loda un altro, si mette alla pari con lui. (GOETHE)

Niente nuoce a una nuova verità più di un vecchio errore. (GOETHE)

Di tutta la massa dei ladri i peggiori sono gli stolti: essi vi derubano di tutt'e due le cose: tempo e serenità. (GOETHE)

Le maggiori difficoltà sono là dove noi non le cerchiamo. (GOETHE)

Niente è da stimare più del valore della giornata. (GOETHE)

Non spazientirti quando i tuoi argomenti non vengono riconosciuti. (GOETHE)

Ogni giorno la ricerca della felicità. (N. ABBAGNANO)

Quanto a me, ringrazio di avere gli occhi solo per vedere, io vedo essenza di significato in tutte le cose; lo vedo emi amo, perché essere una cosa è non significare. (F. PESSOA)

Per essere grande, sii intero: non esagerare e non escludere niente di te. Sii tutto in ogni cosa. Metti tanto quanto sei, nel minimo che fai, come la luna in ogni lago tutta risplende, perché in atto vive. (F. PESSOA)




FERNANDO PESSOA

10 aprile 2013

CICCINA

Ci sarà
ancora
Ciccina
cagnolina amica 
della mia Doxy
incontro d'amore
nello scenario della vita
col giorno quasi all'alba
e sarà dolce
vedere la cagnolina
contenta di vivere
allontanando anche se per poco
la barbarie umana del mondo.


FRANCISCHITA

Hay serà 
aùn
Francichita
perrita amiga
de mi Doxy
encuentro de amor
con el dia casi a el alba
y serà dulce
mirar la perrita
contenta de vivir
alejamdo tambien sin por poco
la barbarie humana de el mundo.

ANTONIO FLOCCARI



CICCINA (CICCIA) con i suoi piccoli

IL POETA E LA SOLITUDINE

Diceva Fernando Pessoa che essere poeta non è un'ambizione ma è una maniera di stare soli. Come si può subire passivamente lo sfacelo de...