PROMESSI SPOSI

29 agosto 2013

MESSAGGIO IBERICO

MANO

Ma perché
se dovessi aggrapparmi
ad un mano
per non soccombere
m'aggrapperei alla tua
sebbene piccola
sprigiona forza
con l'amore
in ogni vena.

MANO

Pero porque
si debiese agarrarme
a una mano
por no secumbir
me agarrìa a tu
aunque pequena
con el amor
en cada vena. 

ANTONIO FLOCCARI


DISTANZA ANNI LUCE

Ormai, tra i politici ed il popolo vi è un baratro profondo che nessuna fossa oceanica può eguagliare. Da una parte i politici, dunque, con privilegi faraonici, dall'altra un popolo che, escluso il 10% ricco, versa in condizioni pietose e miserabili. Ma quello che è più grave è che la classe politica se ne frega altissimamente della gente comune, di quelli come noi, per loro siamo zavorra, vuoti a perdere. E la vita che va con padroni che pensavamo fossero scomparsi con l'ancien regime, per merito dei borghesi illuministi. Piace a qualcuno di voi essere un servo? Piace avere un padrone? Piace portare in processione il miliardario arricchitosi chissà come? Ma quando capiremo tutti che la libertà è il valore massimo della vita? Il diritto sacrosanto e legittimo impone che quando i politici si rivelano nefasti vadano cambiati e mandati a casa per amore delle pace e della civiltà. Quindi che se ne vadano a casa!



ANNUNCIO

La crisi dilaga, il lavoro è una chimera, il lastrico diviene sempre più la prospettiva dei giovani. Chi vuole - fa ancora in tempo - può raggiungere il Trentino Alto Adige per lavorare nei campi per la vendemmia dell'uva celebre per il vino di quella meravigliosa regione italiana. Venite con me, guardate: a lavorare, a vendemmiare ci sono già ingegneri polacchi, giovani laureati africani, universitari di colore, pochi i nostri connazionali. Eppure, la paga è buona. Così i giovani potrebbero dar man forte alle famiglie, automantenendosi nelle spese ormai mostruose delle nostre Università (ma nessuno prende provvedimenti in merito?). e poi, vivere all'aperto, in campagna fa bene alla salute ed allunga l'esistenza. Qualcuno di voi vuole partire per il Trentino? 




COLONIALISMO

Il colonialismo, l'asservimento di popoli continua, imperterrito, a dominare la scena della globalizzazione postmoderna. Per poter agire con alibi, marchingegni, escamotages, ci si serve di menzogne colossali, da sempre. E mentre 800.000 iracheni sono morti e così 100.000 siriani - vicini al milione di essere umani - per la bramosia del petrolio, del dominio basato sullo sfruttamento delle risorse altrui - una mafia a tutti gli effetti, la più forte - poi si diventa paladini, difensori, angeli gabrieli per "salvare" umanità contro i gas nervini venefici. ma perché non si fanno vedere i bambini trucidati barbaramente dalle bombe americane e dei loro alleati in Iraq, in Afghanistan? Perché non si fanno vedere le popolazioni vietnamite bruciate negli anni sessanta dal napalm nelle foreste orientali? Finiamola con questa farsa che ha fatto il suo tempo e puzza di imbroglio evidente?



DAMASCO - CAPITALE DELLA SIRIA

PAZZESCO !

Viviamo in un Paese in cui si scialacquano miliardi di euro per spese militari, solo quest'anno 800.000.000 in più. Pensate che per mantenere quanto possa essere utile alla guerra spendiamo 5,5 miliardi di euro, mentre la povertà dilaga, le famiglie bisognose non hanno più da mangiare, la disoccupazione giovanile è terrificante. E poi, compriamo blindati, elicotteri e navi da guerra, caccia, satelliti spia, sentinelle che ruotano intorno a noi, robot bellici, aerei radar, droni. Non è pazzesco? Non sarebbe magnifico un disarmo generale? Non sarebbe razionale deviare le spese militari verso la lotta contro il cancro?


ACCATTIVANTI CHIAREZZE

Per continuare a esistere l'umanità ha bisogno di buone ragioni. (R. BRAGUE)

La verità può essere imbarazzante, quando qualcuno pretende di detenerla, di averla ricevuta da Dio, di imporla agli altri. (R. BRAGUE)

Bisogna far dialogare gli uomini sulla base della ragione. Solo i fanatici, religiosi o scientifici, sono sicuri di loro stessi. (R. BRAGUE)

Le parole non sono mai innocenti. (C. OCONE)

Il sapere postmoderno raffina la nostra sensibilità per le differenza e rapporta la nostra capacità di tollerare l'incommensurabile. (J.F. LYOTARD)

Nel nostro mondo servono più e non meno ragione critica, libertà, eguaglianza, emancipazione, progresso, affrancamento dal principio di  autorità. (J. HABERMAS)

La mia arte è una terapia per sopravvivere. Non voglio lanciare messaggi, ma accendere la fantasia. (I. KABAKOV)

Un nuovo antropomorfismo come volontà di dire al mondo e della verità globalmente "sub specie homini", secondo il gusto della più ordinaria e acritica lettura delle qualità e bisogni umani. 
(C. VALENTI)

Che cosa c'è di più importante, per l'uomo, dell'uomo stesso? (P. ODIFREDDI)

L'uomo non comincia col salario. (J. P. SARTRE)



PIERGIORGIO ODIFREDDI

22 agosto 2013

MESSAGGIO SPAGNOLO

BELLEZZA

Se guardo
dappertutto
il tuo corpo
un'opera
d'arte
se ascolto
la tua voce
una melodia dolce
mi giunge
al cuore
se seguo 
il tuo cammino
una danza
di flamenco
andaluso.

HERMOSURA

Si miro
doquier
tu cuerpo
una obra 
de arte
si escucho
tu voz
una melodia dulce
me llega
a el corazon
si seguo
tu andar
una danza 
de flamenco
andaluso.

ANTONIO FLOCCARI




ALL'OMBRA DELLE PIRAMIDI

L'Egitto, nella mia formazione culturale, mi ha donato l'insuperabile bellezza di Cleopatra, il sorgere delle divinità a cui hanno attinto le fedi più attuali, l'austera grandiosità delle Piramidi e della Sfinge - anche se giudicate negativamente da Hegel -  ora, questa mia patria culturale, versa nel sangue imposto dal potere del profitto con strumenti i generali che annientano la volontà democratica di un popolo massacrando inermi che protestano nelle piazze. Ma voglio dire - a meno che non si ubbidisca alla logica del dominio e della colonizzazione - si vuole o no protestare, porgere aiuto a chi ne ha bisogno o no? E' vero Francesco? E' vero Letta? Obama? Europa? Non basta esprimere solidarietà e fermare il commercio di armi. Ci vuole di più.



GIUSTIZIA

"La Legge è uguale per tutti", si legge in ogni aula di Tribunale. Davanti al mondo intero stiamo suscitando il ridicolo poiché ognuno si chiede il perché di tanta perdita di tempo per il nostro intero Paese per giungere alla realizzazione completa di quanto stabilito dalla legge quando qualcuno è condannato definitivamente. Il Cavaliere, conseguentemente alla sua condanna, deve uscire dal Senato. Non si può mettere in discussione l'uguaglianza della Legge, altrimenti crolla l'intero sistema democratico divenendo, così, privo di credibilità ogni concetto di giustizia. Quanto dovremo ancora aspettare perché giustizia sia fatta? Ci guarda il mondo intero!


DIRITTI UMANI

Guardate! Eccolo... Come ogni giorno, quasi alla stessa ora, giunge sulla spiaggia e non può accedervi, la carrozzella non può affrontare con le sue ruote la sabbia. Nessuno se ne accorge e piange, con quel pianto disperato dei messi da parte, degli esclusi. Nicola ha perso l'uso delle gambe per una malattia infantile implacabile. Ma perché non dotiamo le nostre spiagge di strutture che permettano di superare le barriere, la passerella non basta. Sarebbe magnifico che nei lidi, nelle spiagge libere ci fosse personale specializzato per aiutare chi, ancora, ha i diritti umani negati. 



UMANITA' E CIVILTA'

Qualche giorno fa, a Pachino (Siracusa), è stata data, finalmente, una grande prova umanità di civiltà e di solidarietà, al di là di ogni confine, religione, razza, poiché la Terra, il Pianeta, come dice la Kienge, è di tutti. I siciliani hanno aiutato profughi arabi a raggiungere la riva prodigandosi - erano persone di ogni età - a porre in salvo bambini, donne, uomini. Che bello! E dire che i siciliani, i meridionali sono calunniati nel mondo solamente come violenti e mafiosi. Perché non emuliamo la gente di Pachino?


IMPULSI INTERIORI

Il problema della verità non è teorico, ma ha a che fare con l'onestà verso se stessi. (A. BENNET)

Ho un'idea artigianale della scrittura, per me è il gesto che dà forma e sostanza alla pagina descrivendo fatti e azioni legati a determinati personaggi. saranno poi loro a condurmi dove credono. (A. BENNET)

E' molto difficile scrivere in modo diretto della propria vita. Bisogna sempre cercare delle vie laterali. (A. BENNET)

Ama la vita che fai e fai la vita che ami. (E. KEKABA)

Vogliamo raccontare che non c'è un solo modello e che la ricchezza della vita sta nella varietà. 
(F. PARVI)

Ciò che sono, non lo so ancora; ciò che so, non lo sono più. (A. SILENUS)

Noi siamo degli alberi piantati al contrario, le nostre radici non sono sulla terra, ma in cielo. Noi siamo radicati in ciò che, come il cielo, non si può afferrare, sfugge a ogni possesso. (PLATONE)

Oggi l'esistenza stessa dell'uomo dipende dalla sua libera decisione. Abbiamo la possibilità tecnica di distruggerci. (R. BRAGNE)

Il gesto che dà valore è più forte che il valore in se stesso. (R. BRAGNE)

Possiamo distruggere la specie umana, pacificamente, senza rumore, senza nemmeno renderci conto, semplicemente cessando di riprodurci. (R. BRAGNE)


ALAN BENNET

14 agosto 2013

MESSAGGIO SPAGNOLO

LADRO

Avere per compagna
la miseria
anche con la natura
ricca di primavera
e l'odore dell'olio
appena nato
nel frantoio
a farti sentire
la sazietà lontana
furtivamente
porterò il tozzo di pane
l'immergerò nell'olio
ladro per vivere.

LADRON

Tener por companera
la miseria
también con la naturaleza
rica de primavera
y el olor de el aceite
apenas nacido
en la prensa
a hacerte sentir
la saciedad lejana
furtivamente
traeré el mendrugo de pan
le surmergiré en el aceite
ladròn por sobrevivir.

ANTONIO FLOCCARI

COMPASSIONE

Da sempre, sento un fascino strano sui miei dubbi e sulle mie perplessità. La sicurezza non mi interessa, è noiosa. Così per la compassione. Schopenhauer mi dice che la compassione è sentimento nobile, Feuerbach non è d'accordo perché sentimento negativo di superiorità e di alterigia. Io penso che la compassione non dovrebbe essere verso i poveri, gli umili. Ma perché ci debbono essere i poveri? Ammetterli i poveri è un concetto ingiusto. Ma, è anche vero che davanti a Paolo e Francesca, al loro amore, sento compassione. E così davanti a Priamo, re che rinuncia al suo orgoglio chiedendo ad Achille il corpo del figlio Ettore con le lacrime agli occhi. Sì, avverto compassione anche davanti alle opere di Van Gogh, alle sue pennellate in connubio con la realtà non più romantica della natura. Similmente, davanti alle opere di Kafka, Dostoevskij, Caravaggio, El Greco, Goya. E' evidente che si tratta di una compassione estetica, massimamente umana, e mai di distinzione di classe.


POVERI BOSCHI!

Ogni estate un numero sterminato di alberi viene cancellato da incendi perdendo una ricchezza preziosa. I canadair presenti in Sardegna per intervenire sui colossali incendi sono solamente due. Cosa possono fare? In tutto il paese i canadair erano trenta, sono stati ridotti a diciannove e devono garantire il loro intervento in un territorio che va dalle Alpi a Pantelleria. Una vergogna! Una cosa barbara! E poi si vogliono spendere miliardi per comprare F35, aerei mostri da guerra, tra l'altro giudicati insicuri e difettosi. Non sarebbe meglio dotare il nostro Paese di canadair per salvare i nostri amici alberi? Voi come la pensate?




DILEMMA

Giudicate voi: Venezia, il Canal Grande, preziosità architettoniche, stilistiche ed estetiche si specchiano nell'acqua della laguna, le gondole, i vaporetti, San Marco, il Ponte di Rialto, e poi, ecco, spunta un colosso nel mare, un gigante da crociera, una nave lunga 330 metri, larga 50 con una stazza di 140.000 tonnellate. I monumenti barcollano, tremano, possono crollare, e li perderemo per sempre. Allora, dobbiamo scegliere i soldi che portano i turisti di tutto il mondo giunti con il Transatlantico, oppure dobbiamo salvaguardare i tesori incommensurabili della Serenissima. Voi come la pensate? Io mi schiero con Adriano Celentano: voglio salvare le bellezze veneziane che ci invidiano in tutto il mondo.



AMICO PAZIENTE

Scrivo una lettera ad un mio caro amico paziente, l'asino. Sì, va bene, ingiustamente, l'asino è menzionato come equivalente alla stupidità, all'ignoranza. Invece, caro asino sei intelligente, ubbidiente, rispettoso. Mi dispiace, sai, che ti stai estinguendo. Verrà meno la tenacia del tuo lavoro, verrà meno il tuo latte, quando ci si rivolgeva alla tua compagna per allattare bambini; verrà meno il cosmetico ricavato dallo stesso tuo latte che adoperava Cleopatra per divenire avvenente; verrà meno il tuo servizio per riguadagnare la salute agli ammalati di stress. Ti ricordi quando mi proteggevi - ero piccolo - rifugiandomi sotto di te contro gli eventuali bombardamenti aerei? Spero che sopravviverai affinché permanga nel mondo la tua immagine mansueta e cara.


SENSIBILITA' APERTE

La Carta è un capolavoro, se si deve cambiare qualcosa lo decide il popolo. (S. FERILLI)

Per suonare uno strumento musicale vi deve essere un transfert misterioso tra il musicista e l'elemento. Mi sembra di vederlo ancora, anche se non c'è più, suonava il violino, adagiandolo sulla spalla con amore sconfinato: abbracciava se stesso, mingherlino, flessuoso come lo strumento. erano fratelli, per natura, nel mare della vita. (A. FLOCCARI)

Eccolo, lotta da una vita con la montagna ripida e impervia. conquista terrazze impossibili per coltivarle ad ortaggi. E' una sfida quotidiana dell'uomo contro l'inesplorato, il limite di una natura selvaggia. (A. FLOCCARI)

Quando l'estate abbraccia con il suo calore denso di passione mediterranea le campagne della mia terra inonda l'aria di latte materno con erbe, sterpi, fiori di campo, fichi, peschi, peri, vigne al capezzolo della vita. (A. FLOCCARI)

Passava nella via, aveva nell'andatura il passo del viaggio solitario. Ancora una volta, ebbi davanti il desolante spettacolo della sconfitta inevitabile dell'uomo. (A. FLOCCARI)

Lo conosco, è lui. Come ogni mattina, raggiunge il suo fazzoletto di terra, passo lento, giacca sulle spalle, mani dietro la schiena. Tempo fa, alzava gli occhi, salutava, era più aitante. Ora è il relitto della nave affondata. Non è bello cominciare un nuovo giorno con reduci della battaglia persa con la vita negli occhi. (A. FLOCCARI)

Con il mondo del mio tavolo, così piccolo, entità infinitesimale nella gerarchia razzista del valore dell'esserci, ho un rapporto lirico con musiche belliniane nel cuore. Mi parlano i fogli, la penna, la matita, i libri, il Crocifisso, mio grande amico, calpestato e falsificato nel corso del tempo. E mi è dolce stare con loro, ci vogliamo bene. (A. FLOCCARI)

Roma è una grande capitale e una città di provincia. (E. FLAIANO)

Il realismo in politica consiste in quella capacità che ha la realtà di renedere possibili e lecite cose e azioni che prese in astratto non risultano possibili né lecite. (L. SCIASCIA)

Solo la gente ordinaria dice ancora cose speciali. (A. BENNET)

Ha dato molti problemi l'idea che tutto debba essere un'esibizione, un fatto eccitante. 
(A. BENNET)



SABRINA FERILLI

8 agosto 2013

MESSAGGIO TEDESCO

APPARIZIONE

Ancora una volta
appari
dopo la notte
accarezzi
i miei occhi
facendo sorgere
l'alba
sulle mie labbra
un sorriso pieno
di sole e di vita.

ERSCHEINEN

Noch ein Mal
erscheinenobst
dann die Nacht
liebkosobst
meine Auge
schaffend scheinen
das Morgengrauten
uber mein mund
der lacheln woll
Sonnen und Leben.

ANTONIO FLOCCARI


AL MARE

Oggi, vi sento vicini, e perciò, sono al mare, voglio dirvi cosa mi passa per la mente, cosa penso. Anni fa, scrivevo i miei pensieri al mare per i giornali, ora lo faccio per voi. La spiaggia si presenta come un luogo geograficamente indefinibile, apolide, terra senza confini, nazionalità senza confini, senza bandiera che rappresenti uno stato. Guardate: si indossano costumi da bagno dai colori provenienti dalle isole più remote dell'Oceano: è evidente, vi è una massa umana in cerca di evasioni stratosferiche che annullino la realtà propria, deludente e priva di gratificazioni. Vi è una ricerca forsennata e smodata di apparire più avvenenti che sia possibile, andando al di là della possibilità che ognuno ha nel corpo, nelle linee somatiche, nell'apparire agli altri. C'è anche chi non legge un libro da secoli sfoggiando sotto l'ombrellone un tomo che fa finta di leggere. C' è anche chi porta al mare un tir di viveri da consumare sulla spiaggia stessa ignorando il caldo e la digestione che sarà satanica. La spiaggia è un teatro con miriadi di soggetti da trasformare in commedie leggere - si fa per dire - sui palcoscenici serali per suscitare il riso di chi, nella vita, chissà da quando non ride.



PRESENTAZIONE

Amici miei, vi voglio presentare il classico tipo umano del nostro tempo. Eccolo. Ascoltiamolo: 
" Il denaro è il mio Dio. La sera, nella tasca del pigiama, metto alcune banconote di euro, mi addormento toccandole e sentendo il loro estasiante profumo. Il denaro è tutto. Il resto è niente. Voglio avere successo facile, a portata di mano. Perciò fingo, recito, mostro agli altri un viso che non è il mio, che è una maschera, quella del mercato. E poi voglio godere, voglio gustare tutti i piaceri possibili ed immaginabili; senza il piacere cosa sarebbe la vita, diverrebbe insipida ed inutile. Occorre andare oltre ogni regola, cercare di afferrare quanto più è possibile attraverso il potere del denaro. Così, la vita diviene il teatro di soddisfazioni interminabili. Sono edonista, legato solamente a me stesso, degli altri me ne frega niente. 



CRUCIFIGE!

E' un dato costante della storia, in tutti i tempi, avviene ancora oggi che la verità venga crocifissa, perseguitata, calunniata, trasformata, mostruosamente, in colpa. E così chi dice la verità diviene qualcuno da punire, da metter alla gogna, da additare come esemplare vergognoso della convivenza civile. Mentre chi vive nel falso, nella menzogna più evidente, nella furbizia volpina, nell'accumulo di denaro, nella vita ridotta a speculazione, ad interesse, ad affare bancario, venga osannato, portato ad esempio, come modello da emulare. Così osserviamo, in questi giorni, nello scenario politico nazionale. all'estero, si domandano come mai non sentiamo vergogna di questo nostro modo di essere che, altrove, verrebbe immediatamente bloccato per il bene comune. E se muore la giustizia, dove andremo a finire?


LA SOLITUDINE

Una calunnia persistente caratterizza la solitudine. Sarebbe asocialità, odio verso tutto e tutti, evasione dalla vita, venir meno a principi umani elevati. Sarebbe anche rapporto sofferente con la vita e quasi rifiuto di essa. Non sempre è così; anzi, la solitudine è sorgente di ispirazione estetica, di autostima, di amore verso se stessi senza cadere nell'egoismo o nell'egocentrismo. E poi la solitudine, in un tempo come il nostro così caotico e asfittico, stressante, deludente, dona grandi possibilità di rigenerarsi, di riconquistare le dimensioni esistenziali perdute nei vicoli del labirinto della vita. E' dolce star soli. diceva il grande di Recanati, Leopardi: "Sempre caro mi fu quest'ermo colle e questa siepe...". Quasi sempre le grandi ed umili cose nascono nella solitudine. Anche Cristo, quando sentiva l'esigenza di cercare Dio, si isolava nella meditazione e nel silenzio, così Francesco d'Assisi e Benedetto da Norcia.



VIVACITA' SINGOLARI

Più si procede nella vita più crescono le domande e si offuscano le risposte.  
(W. SZYMBORSKA)

Gli unici a fare fatica nello scrivere i libri sono gli scrittori. (T. MANN)

Verificare se intorno a noi c'è ancora amore.(M. LOCASCIULLI)

La compiuta realizzazione dell'uomo passa attraverso la sua totale identificazione con l'essere sociale. (J. J. ROUSSEAU)

Le élites, prima si autocostituiscono, e poi si propongono oppure si impongono alle masse. 
(F. BURZIO)

La democrazia è un regime in cui ogni soggetto viene considerato come soggetto di persuasione, cioè come persona. (A. DEL NOCE)

In regime democratico ogni singolo deve potersi considerare come fine e nessuno come unico fine dell'intera vita sociale. (A. DEL NOCE)

Sono i fatti a scandire l'esistenza: si rimuovono di continuo e di continuo crescono. 
 (E SCALFARI)

Doxy, la cagnolina, si avvicina, scodinzola, mi dà un bacetto sul ginocchio: ha il potere stupendo di aprire il forziere delle dolcezze della vita. (A. FLOCCARI)

Conosco, sono nel mio sangue, le immagini mediterranee con colori caldi, atmosfere da sogni ad occhi aperti, odori che sanno di latte materno, carezze morbide dei venti marini che ballano il valzer della nostalgia con il mio cuore: doni d'amore del mio paese, adagiato, sorridente, su un seno ubertoso della mia terra. (A. FLOCCARI)



T H O M A S   M A N N



1 agosto 2013

MESSAGGIO SPAGNOLO

LEZIONE

Ma che mi chiedi
se avessi voluto
essere un altro
ma no
voglio essere chi sono
amo i miei difetti
le sconfitte della vita
grandi maestre del futuro
e non si finisce mai
di imparare.

LECCION

Pero que me quieres
si hubiese querido
ser un otro
pero no
quiero ser quien soy
amo mis defectos
las derrotas de la vida
grandes maestras de el futuro
y non si acaba nunca
de aprender.

ANTONIO FLOCCARI

QUANDO FINIRA'?

E mentre il nostro Paese langue nella decadenza più atroce e dai multiformi aspetti, povertà che avanza, disoccupazione, miseria morale e politica, crisi globale di ogni categoria umana, avviene che una casta, quella politica, pasce in valli rigogliose e ricche di introiti. Eccole: sono i finanziamenti ai partiti, PDL 18,6 milioni di euro, PD 18 milioni, Lega Nord 5 milioni, UDC 3,1 milioni. Grillo, eccezione e coerenza, ha rinunciato a 4 milioni di euro. Per tutta risposta si è replicato che i soldi de li tengono e non rinunciano. Vi sta bene? Siete d'accordo? Io no. Ho anche firmato la petizione del "Fatto quotidiano" in difesa della Costituzione repubblicana, simbolo della democrazia conquistata con morti, torture, esilio, persecuzione. Perché non firmate pure voi? Potete farlo telematicamente sul sito del "Fatto quotidiano".


CHI SONO IO?

Era da tempo che non mi sentivo vicino ad un Pontefice, qualche giorno fa, Papa Francesco ha detto:"Chi sono io per giudicare un gay?". Rivoluzionario, epocale, la civiltà avanza, crolla la persecuzione di esseri umani come noi. Tutto ciò arreca bene alla Chiesa che urgeva per tentare di bloccare la decadenza di un Vaticano chiuso, asfittico, antistorico, inadeguato. Debbo riconoscere, da laico convinto, che Francesco, con l'apertura ai diversi, ai divorziati, fa girare pagina ad un libro ecclesiastico che sarebbe stato meglio chiudere molto tempo prima. Va bene, nessuno è perfetto, lo dice anche lo stesso Francesco, e vale anche per lui, ma stavolta si comporta come un essere umano autentico e ciò onora ogni fede e spiritualità.



PAPA FRANCESCO

VERGOGNA

Un carcere italiano, uno dei tanti, una realtà devastante per poter vivere: i detenuti stanno ammassati come sardine in scatola, spesso, per mancanza di spazio, la cucina si trova confinante con un gabinetto, pericolo di roghi perché i fili elettrici sono antiquati e possono andare in corto circuito, i letti sono a castello, uno sopra l'altro; peggio che gli animali in una stalla, dunque. Regna sovrano il degrado, mettendo a rischio l'equilibrio fisico e psichico dei detenuti. Eppure, la corte Europea dei diritti dell'uomo condanna simili turpi realtà disumane. Vogliamo ricordarci di questi esseri umani che hanno sbagliato ma che hanno anche il diritto di redimersi e di vivere. il dente per dente è solamente un fatto barbarico. Il Ministro Cancellieri parla di un'amnistia. Ma quando? E' già troppo tardi.



TABU'

In tempi decadenti e reazionari, sempre, nella storia - è una costante - il corpo umano diviene un tabù: criminalizzato, maledetto, condannato, offesa al pudore anche se appare qualcosa di nudo. Volendo risalire alle origini, il corpo umano diviene un feticcio, satanico, da quando qualche cristiano lo condannò come strumento di perdizione, di lussuria, di Sodoma e Gomorra. Ora, sulle spiagge italiane, specialmente sicule, a Lipari - meravigliosa isola delle Eolie - ritorna la condanna a chi avrebbe l'ardire di farsi vedere in costume da bagno al di là della spiaggia: buscherebbe una multa di 500 euro! Ma vogliamo finirla con queste crociate di benpensanti, di anime belle, di sepolcri imbiancati? I giudici greci non condannarono Frine, una cortigiana, perché si presentò nuda spargendo bellezza ammirevole.



F R I N E

ILLUMINANTI INTERPRETAZIONI

Scrivo per spostarmi in un'altra dimensione. (M. AGNES)

Il grande fascino della lettura e della scrittura sta nel non essere imprigionati in una sola vita. 
(M. AGNES)

La lirica totalitaria della giovinezza diventa culto. (M. KUNDERA)

Finché l'anziano appare giovane c'è salvezza. Meglio: finché è cliente, consumatore. 
(B. SPINELLI)

Credere è un fatto molto intimo, mi rifiuto di parlarne in pubblico. (F. CASTRO)

Pretendere di possedere la verità, da parte di chiunque, contrapponendola a quelle sostenute da altri, conduce alla violenza e alla guerra. (G. RENZI)

La vita si scontra contro se stessa distruggendosi. (G. RENZI)

Una vita piena e bella è caratterizzata dalla mancanza di paura, dallo stupore, dall'incanto, dalla gioia. (ANONIMO)

In regime democratico ogni singolo deve potersi considerare anche come fine. (A. DEL NOCE)

Basterebbe tenere gli occhi aperti per cogliere i mille miracoli dell'esistenza: una nube che passa, un cane che chiede una carezza, l'incontro con un vecchio professore. 
(F. MARCOMALDI)




FIDEL CASTRO

IL POETA E LA SOLITUDINE

Diceva Fernando Pessoa che essere poeta non è un'ambizione ma è una maniera di stare soli. Come si può subire passivamente lo sfacelo de...