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25 settembre 2013

MESSAGGIO TEDESCO

POLVERE

Ma cosa
rimarrà 
di me 
se tutto
passa
e lascia
solamente
polvere
portata
dal vento
chissà dove.

STAUB

Aber was
wird bleiben
mir
wenn alles
vergeht
und lasst
nur
staub
bringte
von der wind
wer weiss wohin.

ANTONIO FLOCCARI



OPERA DI TITO MAMMOLITI




INCOERENZE

L'infallibilità papale è un dogma che uno spirito critico mai potrà accettare. Una prova autentica di questo assioma è l'attuale discorso di Papa Francesco: dialogo aperto con i non credenti, simbolo le lettere fra lui e Scalfari, l'apertura verso gli omosessuali - finalmente! Ma perché non fare sposare i preti? La fede non sarebbe scalfita nemmeno di un grammo. E così per le suore. Perché non consentire alle donne di svolgere la funzione del prete? Quando nella religione di Francesco Papa ci sarà parità fra uomo e donna? e poi, consentitemelo, come si fa a proclamare Santo chi si è affacciato al balcone di Santiago con il barbaro dittatore Pinochet? E si pretende che chi non crede creda? In tutto ciò l'esistenza di Dio e la testimonianza di Cristo sono lontane mille anni luce.


PAPA FRANCESCO

LA SERENISSIMA

Lo sappiamo che le glorie architettoniche veneziane, con lo sfarzo scaturito da immense ricchezze ricavate da compravendite di schiavi dalmati e slavi, sono divenute un patrimonio del mondo con questa città sorta contro le scorribande unne, ora scorribande pachidermiche di transatlantici, a decine, attraversano il Canal Grande fino a Piazza San Marco facendo tremare con il movimento vorticoso delle acque i Palazzi, orgoglio e vanto di magnati veneziani ingrassati da loschi traffici. Salviamo l'arte eccelsa e sublime della Serenissima? Una battaglia che dovremmo fare tutti, non solamente Celentano sul Corriere della Sera.


FALSITA'

Fin dai tempi più remoti, da quando si costituirono le prime società che divennero Stati, la guerra fu la lotta per l'egemonia economica di privilegiati contro altri nababbi. I popoli furono costantemente strumentalizzati per combattere gli uni contro gli altri per accrescere il profitto di chi metteva in moto ipocrisie, fandonie, truffe, favole per mettere umanità da macello nel sacco. E così è ancora oggi: Stati imperialisti parlano di guerra contro popoli che avrebbero il diritto di vivere come tutti gli altri, invece si vuole da loro dipendenza, schiavitù, sottomissione, soprattutto cessione di risorse petrolifere, l'oro nero. Allora, non sarebbe il caso di mandare a quel paese chi ancora tenta di maneggiare le nostre coscienze con falsità ed ipocrisie?



L'INVITO

Don Antonio Mazzi, il fondatore di "Exodus", una Comunità d'accoglienza per i diseredati, facendoli lavorare nell'agricoltura, dando loro dignità e speranza, invita il Cavaliere ad optare per la Comunità per scontare i due anni della condanna per frode fiscale nei servizi sociali. Don Antonio aggiunge che, scegliendo così, finalmente, imparerebbe a lavorare coltivando pomodori.
Sembra un invito ironico, una sorta di eufemismo, invece, risalta l'enorme tentativo pedagogico, educativo verso chi si deve formare secondo i canoni del giusto vivere. Accetterà il Cavaliere?


DON ANTONIO MAZZI

SUGGESTIONI ESTESE

La ragione può arrivare a spiegare tutto. (SCOTO ERIUGENA)

Il vero patriota è colui che si impegna perché tutti i suoi concittadini siano rispettati nei loro bisogni essenziali. (DON GALLO)

Il male grida forte, ma la speranza in un mondo migliore grida più forte. (DON GALLO)

Lavoro inteso come dignità di un sentirsi parte di una società che produce e si evolve. (D. FO)

Il capitalismo ha provocato il disastro, ma contro questa disastrosa prospettiva ideologica nessuno si prende la responsabilità di dire qualcosa pur sapendo che da noi sta producendo disoccupazione e incertezza, mentre nei paesi davvero poveri produce guerre e schiavitù. (A. CELESTINI)

Il lavoro è una parte vitale e vivente dell'uomo. E' parte integrante del suo corpo e della sua mente, dei suoi pensieri e delle sue emozioni. (R. ESPOSITO)

Quando non si può voler nulla nessuno sa cosa vuole. (A. FLOCCARI)

Ma chi ci darà una mano per uscire dalla palude in cui è finito il mondo? (A. FLOCCARI)

Ognuno perde le favole che aveva, ad un ad una, nel cammino della vita. (A. FLOCCARI)

Anche negli scontri più duri, in quelli ideali, dovremmo capire le ragioni dell'avversario. (V. FOA)


D A R I O   F O

19 settembre 2013

MESSAGGIO MADRILENO

SEMPRE

Senti
come batte 
il cuore
per te
ogni battito
sprigiona amore
un canto dolce
giorno e notte
per te
sempre sei
con me
la vita con te
un paradiso.

SIEMPRE

Sente
como bate 
el corazon
por ti
cada pulsatiòn
es una palabra
de amor
canto dulce
dia y noche
por ti
siempre es
migo
la vida con ti
un paradiso.

ANTONIO FLOCCARI




IPOCRISIA

La figura dell'ambiguità umana costituisce un tema ampiamente sviluppato nella Letteratura di tutti i tempi. Eccolo: si erge a difensore della morale, un puritano, critica la donna che espone le proprie bellezze anatomiche, vorrebbe un mondo con un comportamento sessuale adamantino, angelico, da Dolce Stil Novo. E poi, rieccolo, è sempre lui: si rifugia in un luogo recondito, lontano da occhi indiscreti, per guardare a 360 gradi se regni la solitudine, apre un settimanale pornografico e gode, da classico guardone sottosviluppato e complessato, le forme seducenti ed estremamente erotiche delle bellezze presentate nel settimanale specializzato di nudi integrali femminili, alternati con accoppiamenti che farebbero smuovere anche i sassi. Guàrdati intorno, di questi tipi ce ne sono a iosa.



IL POTERE

Si ha potere quando gli altri eseguono una volontà che scaturisce da qualcuno. Ora, il potere è stato sempre al centro della storia: potere economico, politico, religioso, basato sulla forza e sulla violenza, su capacità superiori, carismatiche. Una cosa è certa: delegando il potere a qualcuno ce ne priviamo rimanendo alla sua mercé. Allora, vuoi capire che il potere determina le condizioni della vita, per cui il potere ti deve appartenere, essere tuo, non puoi alienartelo, finiresti a non avere dignità, divenendo un burattino, un oggetto privo di decisionalità. Manda al diavolo chi si vuole impadronire di te! Difendi, a denti stretti, la tua libertà!



MANEGGIO

Debbo farti i complimenti. Hai mai pensato che, a differenza degli animali, tu, come me, come gli altri, fin dalla nascita sei stato sottoposto ad un obbligo inalienabile per vivere? Vedi, un qualunque animale si adatta all'ambiente ripetendo i comportamenti dei suoi pedissequamente, prevedibilmente. Tu no, hai dovuto imparare a maneggiare, ad appropriarti di innumerevoli situazioni che la vita ti ha messo innanzi fin dalla culla. Siamo tutti nati esseri manchevoli e abbiamo dovuto adattarci, con enormi rischi, davanti a problemi fisici ed intellettuali. Ecco perché mi sento di dirti che sei un eroe per il solo fatto che sei riuscito a sopravvivere! Sì, è proprio vero la vita è una perenne battaglia.



RESPONSABILITA'

Mi rivolgo, per voi, ad un politico . Ecco: "La politica risale, fin dai tempi aristotelici, come un'arte umana adibita al governo della società e dell'uomo. e già, da allora, la politica non si poteva separare dall'etica, dal Bene, dalla giustizia. Andava da sé che l'immagine del politico doveva essere pulita, portatrice di garbo, di correttezza, di comunicazione caratterizzata dal rispetto altrui. qualora non sia così, come avviene nei nostri tempi, il politico diviene un cialtrone qualunque che strumentalizza la fiducia dei voti ottenuti per il suo interesse e per il suo tornaconto. Non si può fare politica con insulti, offese, loquela da postribolo pompeiano ai tempi della Roma decadente. Non è vero?".


MESSAGGI INTENSI

Estate, stagione dai corpi nudi e dall'anima in letargo. (A. FLOCCARI)

Risalirò, nel mio cammino, come trota alla sorgente in cerca d'amore, teso allo spasmo per evitare cacciatori di frodo. (A. FLOCCARI)

Maturo creatività con compagno un riccio di castagna. (A. FLOCCARI)

Nella stagione che tutto muore, mi nasce un rigoglio d'ispirazione, ribelle di natura. 
(A. FLOCCARI)

Il giorno s'ammala e la notte, come matrona romana, percorre le vie del mondo, cerca i postriboli della vita. (A. FLOCCARI)

Mi sento un alfiere umano, cavaliere senza tempo, erro con l'arte come spada, difensore degli oppressi e degli inermi. (A. FLOCCARI)

Una schiera urlante d'umanità affolla la mia mente in notti silenziose come una tomba etrusca. Libertà strozzata dalla morte della storia. (A. FLOCCARI)

Sono un campione senza alloro, percorro le piste del mondo, a chi porterò il testimone pesante di pianti d'umanità al capestro? (A. FLOCCARI)

L'inferno è il rimorso della coscienza. (SCOTO ERIUGENA)

La società è basata sulla simpatia, sulla benevolenza, e poi funzione con l'interesse. (A. SMITH)


A D A M   S M I T H

12 settembre 2013

MESSAGGIO PORTOGHESE DA LISBONA

NIDO

Teresa
così piccola
sogni l'amore
come me
in questo mondo
senza dolcezze
rincorriamo
la felicità dell'amore
allora
ruberò a Don Raffaele
il bottegaio
una grande scatola vuota
sarà il nostro nido
Teresa
per tutta la vita.

NINHO

Teresa
assim pequena
soghas o amor
como mim
em éste mundo
sem doucura
perseguimos
a felicidade do amor
entao
roubarei a Dom Raphael
o vendeiro
uma grande caixa vazia
serà nosso ninho
Teresa
por toda a vida.

ANTONIO FLOCCARI

IL FIGLIO DELLA GALLINA BIANCA

Sentite... ma come si può condannare un figlio della gallina bianca? Non è possibile! Non è come noi, è tutt'altro! Voler condannare un uomo  privilegiato, con un seguito di  sostenitori che determinano la politica, un nababbo,  un uomo che ha superato le conquiste di Don Giovanni, di Rodolfo Valentino, un latin lover, dal fascino virile, eccezionale malgrado la statura - ma perché lo chiamano "nano"? - risulta assurdo. E' il figlio della gallina bianca! Qualcuno, quando ero adolescente, mi insegnò che finché ci saranno figli della gallina bianca non ci saranno mai libertà, uguaglianza, democrazia. E' comunque certo che il consenso non giustifica l'impunità. Siete d'accordo? Mi sembra ovvio.


DEPRESSIONE

Nel passato la depressione umana aveva origine in un senso di colpa, dallo spartiacque esistenziale tra la proibizione e ciò che era permesso. Una sorta di peccato come ombra sempre asfissiante. Ora non è più così, con il cambiamento radicale avvenuto negli anni Settanta. La depressione si manifesta, nel nostro tempo, quando ci si sente inutili, emarginati, in preda a un pesante senso di pochezza, ad un costante avvertirsi inadeguati. Il nostro tempo è caratterizzato dal bisogno inalienabile d'avere qualcosa da esibire per avvertirsi almeno normale; un tempo che esige doti pragmatiche, provenienti da Dewey, da James, da Peirce, da Kilpatrick, ovvero spirito d'iniziativa, capacità progettuale, successo, e cioè la sagra dell'edonismo. Come ci si cura? Ritornando alla semplicità, al vivere francescano, con un ritorno della filosofia stoica: vivi nascosto, fuori c'è la tempesta provocata dall'uomo.



SALVIAMOLO !

Eccolo... Non è ancora giorno, ed aspetta che apra il bar. Soffre di una malattia terribile: è un ludopatico, schiavo psicologico delle slot machines. Non ne può fare a meno, si è giocato tutto, langue, ormai, nella miseria più cupa. E' rovinato! E' stato lasciato anche dalla moglie, dai figli, un cane randagio... Dobbiamo fare qualcosa per questa piaga del gioco d'azzardo che ha portato 8 miliardi al fisco nel 2012, un giro di 87 miliardi di Euro con meno di 70 miliardi di vincite. Il resto viene diviso con 8 miliardi allo Stato e 9 miliardi ai bar, alle tabaccherie e ai punti vendita. Vi sono già in Italia ludopatici che ammontano a 1 milione, mentre 1 milione e 800 mila stanno per diventarlo. La ludopatia provoca nel soggetto asocialità, depressione, svariati suicidi, distacco dalla vita, droga, dipendenza rovinosa dagli usurai. 


UN AMICO

Avvenne anni fa, a Gambarie d'Aspromonte, che conobbi alberto Bevilacqua in occasione di un convegno fra intellettuali. Quindi, andammo tutti a visitare il Mausoleo di Garibaldi, ferito ad una gamba dai Piemontesi in quel luogo. Ebbi modo di conversare con Alberto: una persona semplice, affabile, socievole, sorridente.  Parlammo del Risorgimento tradito dall'egoismo del Nord, la Questione meridionale. Scrissi Racconti e leggende di Calabria, con la prefazione di Mario La cava e la quarta pagina di Pasquino Crupi. Ne inviai una copia a Bevilacqua scrivendomi che, in quel tempo, gli ricordavo, artisticamente,  il suo Antelami, scultore che impreziosì la sua Parma con dei bassorilievi in bronzo  portatori di messaggi estetici elevati. Bevilacqua è morto, ho perso un amico, raro negli ambienti artistici e letterari densi di gelosie ed egocentrismi. La califfa, il suo capolavoro. Ricevette il premio Strega con L'occhio del gatto ed il premio Campiello con Questa specie d'amore con cui, nella versione cinematografica da lui stesso diretta, ricevette  il David di Donatello. Bella anche la sua poesia.


ALBERTO BEVILACQUA

INFLUENZE DECISIVE

Il filosofo puro è una persona che solitamente è poco ben vista nel mondo, in quanto si ritiene che non contribuisca al vantaggio o al piacere della società. (D. HUME)

Un contegno allegro infonde nel mio animo una notevole soddisfazione e serenità, uno scontroso e triste mi getta in un improvviso abbattimento. (D. HUME)

Una società si regge solo se tra i cittadini esistono dialogo e solidarietà. (M. CACCIARI)

La tendenza in noi forse in noi forse innata di rifuggire dalla fatica di conoscere, di comprendere, di esprimere motivatamente e responsabilmente idee e intenzioni. (M. CACCIARI)

La libertà non è uno spazio libero, la libertà è partecipazione. (S. LUPORINI)

Di notte, Nicotera splende sul Monte Poro come una collana di preziosi, con il faro di Capo Vaticano che, ad intermittenza, luccica come un diamante. (A. FLOCCARI)

Il faggio, frustrato a sangue dal vento, sibila nei silenzi eterni dei boschi dello Zomaro. 
(A. FLOCCARI)

Le foglie del pioppo, le poche rimaste per il vento del gelido inverno, stanno abbracciate per non cadere nel nulla. (A. FLOCCARI)

Non c'è nulla di vivo intorno, tutto ricorda l'implacabile fluire del tempo. (A. FLOCCARI)

Il tempo è mamma pesante su creature innocenti, con dolore muto, soccombenti nel vortice della vita. (A. FLOCCARI)



N I C O T E R A   (VV)

5 settembre 2013

MESSAGGIO PORTOGHESE

ELEGIA

Nella luce del giorno
mattutina
carezza dell'anima
elegie d'amore
si liberano dal cuore
appaiono i miei cari
partiti per sempre
per l'ignoto
e vengono sorridenti
a trovarmi per scrivere
insieme a me 
questa pagina di vita
appena aperta.


ELEGIA

Na luz do dia 
matutina
caricìa de alma
elegia de amor
se livram do coracào
aparecem meus queridos
partidos por sempre
por o ignoto
e chegam sorridentes
a trovarme por escrever 
juntos a mim
esta pàgina de vida
apenas aberta.

ANTONIO FLOCCARI. 

TRAMONTO

Un'analogia che può sembrare da volo pindarico: povera nostra fiumara, si chiami Vacale o Jerapotamo, langue in un'esistenza provocata, senza pietà da incurie umane senza scampo: erano le acque cristalline con trote ed anguille, ora impera un devastante abbandono incivile. E come le fiumare calabresi - ecco il volo - così la decadenza della nostra civiltà. Ricordiamo il percorso? La partenza con il Faust di Goethe, vendeva l'anima per avere tutto; poi arrivò il tempo dei Cesari, Napoleone, Hitler, Mussolini, ancor prima Crispi per fermarci da noi; quindi i regimi militari pronti alla guerra, all'aggressività, a sopprimere persino la propria civiltà; infine, la tecnica, che pretenderebbe dall'uomo di ubbidire ela cessione di ogni potere. Che si fa? Mettiamoci tutti a riconquistare noi stessi, la dignità, il non credere all'uomo della provvidenza, la libertà. Ma, lo sapete, si deve partire dagli altri, altrimenti noi non arriveremo in alcun posto.



FRANCO CAMILLO' - Jerapotamo

RISCHIO

I laghi silani, Ampollino ed Arvo, costituiscono un'immagine sublime per la loro bellezza in una cornice di verde impareggiabile e con una fauna splendida per la numerosa presenza di volatili ed ittica; ebbene, vi è un progetto di svuotamento dei laghi stessi al fine di estrarre i fanghi dal fondo.
Vi sono pericoli seri per l'intero ambiente naturale. Eccoli: dove finirà l'acqua? Come saranno saranno salvaguardate le faune? Quale danno piomberà sul turismo e su chi vi lavora? Quali conseguenze per l'agricoltura? Dove sarà portato il fango? Vi è un precedente: è stato svuotato l'invaso Poverello del fiume Savuto, in provincia di Cosenza,  vi sono stati problemi devastanti. I laghi Ampollino ed Arvo sono un patrimonio non solo di noi calabresi.




LAGO AMPOLLINO


ALLARME

Ecco una cella di uno dei 13 carceri calabresi, vedete, è strapiena di detenuti, uomini che, pur avendo sbagliato, sono sempre esseri umani come noi ed hanno diritto ad una dignità inalienabile in un paese civile. I detenuti debbono poter recuperare con un ravvedimento la strada sbagliata che hanno intrapreso, non rinchiusi peggio delle bestie con impossibilità di poter vivere senza rischi per la propria salute e la propria vita. Non pochi si suicidano. Ecco i dati: 2.650 detenuti in 13 carceri calabresi. Chissà se il Ministro On. Cancellieri è tra di voi che mi onorate delle vostre visite a questo Blog. Se non c'è,  e segue qualcuno vicino al Ministro riferisca. I detenuti sono esseri umani, lo ribadisco. Si prendano provvedimenti.




BARBARIE

Pompei è un tesoro incommensurabile per il mondo intero, mediante gli scavi, anche di Ercolano, si ha l'immagine quasi completa della civiltà romana e latina. ma ciò che non è riuscito completamente al Vesuvio con la devastante eruzione del 79 d. C. - vergogna del nostro Paese! - sta riuscendo all'incuria, all'abbandono, all'ignoranza culturale dei nostri governanti. allora si sta muovendo la Germania con 10 milioni di Euro nel 2014 per salvare Pompei che sta crollando pezzo dopo pezzo di edifici storici, classici. E questa volta sarebbe la vera sepoltura di Pompei. Si aggiunga che i Fori Imperiali di Roma  versano nel degrado, altra onta per tutti noi. E' anche vero che Pompei e i Fori Imperiali sono la punta dell'iceberg di un degrado collettivo che va dalle Alpi a Pantelleria. 


L'ANTICA POMPEI

ACUTEZZE MENTALI

Ognuno di noi è un "progetto" che si origina dall'apparire nella vita e prosegue fino alla morte.
(J. P. SARTRE)

Ogni individuo ha la responsabilità totale di ogni atto nei confronti di se stesso e degli altri. (J. P. SARTRE)

L'angoscia è la percezione del nulla. (M. HEIDEGGER)

Chi più ha più avrà, chi meno ha, non avrà più niente. (R. GERVASO)

Serietà è la parola più rivoluzionaria oggi. (D. SILVESTRI)

Dunque: tutto si deve dire, non tutto si può dire. E' di questa alternativa che vogliamo trattare. 
(C. VALENTI)

Ci sono corde nel cuore umano che sarebbe meglio non fare vibrare. (C. DICKENS)

Quando si chiedono sacrifici alla gente che lavora, ci vuole un grande consenso, una grande credibilità politica e la capacità di colpire esosi e intollerabili privilegi. (E. BERLINGUER)

Rispondi in maniera intelligente anche a chi ti tratta stupidamente. (LAO TZU)

Non dare fiducia significa non ricevere fiducia. (LAO TZU)


ENRICO BERLINGUER


AI MIEI AMICI AMERICANI - TO MY AMERICAN FRIENDS

G R I D O Se dovessi contare le maschere messe nella vita fingendo per salvarmi per non perdere per conquistare mettendo da part...