Morricone

28 novembre 2013

MESSAGGIO PORTOGHESE

ELEGIA

Giungerà la mia voce
al tuo cuore
oppure sarà uno stormire
di foglie secche al tramonto
ti dirà qualcosa l'immagine
aggredita dal tempo inesorabile
oppure sarà istinto di conservazione
nel ritrarsi dal sentiero della fine
ma perché quando si urla
compagnia tutti vanno via
e la vita diviene un camto triste
di nostalgie ricordi elegie.

ELEGIA

Chegarà minha voz
a teu coracào
também serà umo murmurar
de folhas sècas ao ocaso
te dizerà alguma coisa a imagene
agredida do tempo inexoràvel
também serà instinto de conservacao
no retrairse do caminho da fim
mas porque quando se urra
companhia todos andam embora
e a vida devene um canto triste
de nostalgias, recordos, elegias.

ANTONIO FLOCCARI


MULTICULTURALISMO

Amici miei,  sintetizziamo la validità del multiculturalismo? Vediamo: la libertà di vivere dignitosamente, la libertà di parlare senza censure dittatoriali nel rispetto della morale umana e non di quella imposta dal potere dominante, la valorizzazione del pensiero altrui nel confronto dialettico paritetico. E poi, la vogliamo finire, noi Europei, di sentirci i principi dell'universo' Non lo siamo, siamo superati da nostri simili di altri continenti. La cultura non ha una gerarchia, l'uguaglianza è la sua compagna, anche l'umiltà. Sei cattolico? Lo sai o no che le altre religioni sono grandi valori come la tua, a cominciare dai Testimoni di Geova, così, ingiustamente, criticati e vilipesi. Cristo non lo farebbe. Allora, uniamo le religioni, in fondo cercano tutte Dio, anche se lo chiamano diversamente. Ma di chi è al responsabilità di un aumento così travolgente della povertà? Dimmi il nome e ti dirò che è un criminale. 


AMORE

Avete mai pensato quanta letteratura, nei secoli, ha avuto come nucleo l'amore? Un sentimento immenso, che rinchiudere in una definizione è asfittico. Ma siete così all'avanguardia di ammettere l'amore tra omosessuali? Si pensa che la persecuzione, l'ostracismo verso gli omosessuali siano dovuti all'invidia. Si amano. Capite? In un tempo come il nostro in cui l'amore si è tramutato in odio, egoismo, edonismo, razzismo. Si può invidiare l'amore? Non è possibile che l'amore vada oltre la diversità sessuale? Potevano Michelangelo, Raffaello, Pasolini, Garcia Lorca, Bernard Shaw creare opere dense di amore senza l'attrazione sublime per l'Unità, al di là dei confini imposti dalla diversità sessuale? E Socrate? Allora, quando daremo, legittimamente, dignità all'omosessualità il nostro grado di civiltà sarà emancipato.


CARISMA

Quando la coscienza è in letargo annoso, allora il senso della propria libertà, della dignità che dà la direzione giusta alla vita, vengono meno. una questione di massa, di moltitudini, allora ci si ritrova nel carisma, ovvero un uomo a cui si attribuisce chissà quale potere sublime e ci si aliena. Un fenomeno, questo, che caratterizza questi anni italiani, a destra come a sinistra, se ancora si può parlare con questo linguaggio politico inesistente. De Gasperi, Togliatti, Nenni, Berlinguer, Moro, Craxi, Berlusconi, Renzi sono emblematici in questo ragionamento. Allora, lo sai che se vuoi essere un uomo autentico, non puoi consegnarti come zavorra nelle mani di un altro che non è altro che come te. Il leader è pericoloso, la decisione di tutti noi è democratica.


DEFICIT

Il nostro tempo passerà alla storia con il deficit devastante dell'etica, insieme dei valori umani che danno i connotati alla società ed al vivere civile. Il malcostume, il malaffare, il malgoverno dilagano con una piena senza argini rovinando l'esistenza di ogni nostro coevo. Sono sparite le traiettorie portanti, le categorie che venivano dal passato più remoto e più vicino. Quegli ideali non contano più. E va bene che erano ideali retorici, sofistici, astratti, boriosi, che hanno apportato guerre e distruzione. Ancora, a quegli ideali di cartapesta si è sostituito nulla. Lo sbocco di una crisi globale di queste dimensioni sarà il futuro imprevedibile degli anni che verranno. Speriamo che ci vada bene.


ESSENZE UMAN

Abbiamo perso il contatto con le cose che contano, il senso profondo della vita. (R. SCRUTON)

Gli anni Duemila o saranno mistici o non saranno. (A. MALRAUX)

Noi abbiamo bisogno di ricominciare abbandonando i pensieri dell'odio e della distruzione, dobbiamo ricominciare dalla bellezza, dalla bontà. (R. MUTI)

La fine del ricordo è la fine per questa società crudele. (L. MONVIGNIER)

Il sorriso è il sole che cancella l'inverno dal volto. (V. HUGO)

Scrivere è dire la verità intima, avere una visione del mondo particolare, uscire dallo sguardo castratore, quello dei genitori, della società, della religione. (A. TAIA)

La scrittura, lo scopro ogni volta che prendo la penna in mano, fa di voi un rivoluzionario.
 (A. TAIA)

Scrivere è assumersi un rischio. Mettere nelle parole la propria pelle, il proprio sangue.
 (A. TAIA)

Non sono particolarmente dotato, ho sempre avuto l'ostinazione di un mulo ed anche un po' di naso. (A. EINSTEIN)

Nei rapporti umani l'individuo è bottino vittoria sull'altro da sé. Avviene anche quando qualcosa ci sovrasta e dispone di noi. (A. FLOCCARI)



ABDELLAH TAIA

21 novembre 2013

MESSAGGIO ANDALUSO

S O G N O

Guarda
come è caldo
il mio amore 
per te
se mi vuoi
sognerò
ad occhi aperti.

S U E N O

Miras
como es caliente 
mi amor 
por ti
se me quieres
soneré
a ojos abiertos.

ANTONIO FLOCCARI

DIGNITA'

La dignità costituisce un valore insostituibile nell'essenza umana. Eppure, nella storia, la dignità è stata, quasi sempre, violentata e calpestata da soprusi ed ingiustizie. Vediamo: la plebe greca e romana era una massa umana sotto il tallone dei patrizi benestanti e così, peggio, gli schiavi. Un'umanità senza dignità, con una considerazione, calata dall'alto, che la giudicava bestiale. E poi, le moltitudini medievali tiranneggiate da un feudalesimo che non finiva mai, partendo da Carlo Magno per giungere ai signori rinascimentali che abbellivano le loro dimore con opere d'arte divine tramite il sangue succhiato alla povera gente. E venne la nobiltà, abbattuta dalla borghesia, e poi Napoleone. Restringendo, la dignità umana offesa in Russia, le "anime morte", come diceva Gogol. Seguiva la burocrazia che si sostituì al comunismo anche con i gulag. Povera dignità! Da noi, milioni di uomini, senza dignità, aspirano ad essere guidati da un uomo solo. Il fascismo non si ricorda più?



EGOCENTRISMO

Amo la Germania, la terra di Holderlin, di Nietzsche, di Goethe, di Hegel, di Marx, di Wagner, ma non posso accettare che un egocentrismo tedesco egemonizzi l'economia europea arrecando squilibri anche in altri continenti. Di ciò protestano anche gli Stati Uniti d'America. Berlino produce, esporta, vende mettendo in forma di vassallaggio gli altri Stati europei, compresa l'Italia. E Berlino ci ammonisce: rigore, e la crescita per uscire dalla crisi quando avverrà? Occorrono un equilibrio e uno status quo differenti per evadere dal'egocentrismo germanico.


BERLINO

FELICITA'

L'uomo, da sempre, ha avuto l'aspirazione di essere felice. Qualche cristiano dice che la felicità è di un altro mondo e bisogna guadagnarsela con la fede. La filosofia antica, presocratica, aggiungeva che la felicità si raggiunge rinunciando ai beni del mondo, accontentandosi dello strettamente necessario. C'è chi crede che la felicità sia nel godimento, così la pensano gli edonisti. Epicuro consigliava il piacere controllato dalla ragione affinché non nuocesse. Ma come stanno le cose? Sentiamo Agostino:"Possiedi te stesso e sarai felice". Se si pensa che oggi l'infelicità dilaga con conseguenze devastanti per la vita, perché non ascoltiamo Agostino?



AGOSTINO DI IPPONA

BRAMOSIE

Che la bramosia umana fosse inarrestabile lo sapevamo; ora, si è raggiunto il culmine. ma come si può pensare che il Duomo di Milano, classico simbolo della spiritualità cattolica, possa essere strumentalizzato in una fonte di profitto? Si vorrebbe che un ascensore, da costruire raggiungesse la sommità del tempio sacro per farvi accedere chissà quanti turisti su una terrazza-bar! Siete d'accordo? Nel caso affermativo, allora è proprio vero che l'Euro sia divenuto una divinità, forse l'unica nel nostro tempo caratterizzato dall'interesse e dalla finanza. Ma dove andremo a finire? In termine tecnico, storico, tutto ciò è detto simonia. Non dimenticate che Cristo scacciò dal tempio i mercanti, minacciando con qualcosa che rammentava una frusta. 



CRITICITA' PECULIARI

L'umanità ha bisogno di uomini d'azione, ma ha anche bisogno di sognatori, per i quali perseguire disinteressatamente un fine e altrettanto imperioso quanto è per loro impossibile pensare al proprio profitto. (M. CURIE)

Dio è verità e l'uomo è vanità. (A. AL ALLAY)

La verità non è nelle cose, ma nel linguaggio. (L. WITTGENSTEIN)

Certe volte è così appagante essere così in torto che vi arrabbiate se vi danno ragione? (ANONIMO)

Ho passato i primi due anni della mia vita a piangere. Oggi, ogni tanto, rifarlo è bellissimo. Credo che piangere sia sottovalutato. (N. JAAR)

Tesoro è quello che io chiamo l'affetto perverso. Passi anni a odiare una cosa, e quella, subdola, ti entra in testa e di colpo la adori. (S. MARTIN)

Il mondo è e non diviene: non cambia mai niente, il mondo è statico. (A. EINSTEIN)

A livello universale il tempo è congelato, il tempo non scorre. (A. EINSTEIN)

Scherzando intorno al lume che ti invita, farfalla perderai le ali e la vita. (PROVERBIO)

Anche chi è colpevole rimane un uomo. (V. TAVIANI)


VITTORIO TAVIANI










14 novembre 2013

MESSAGGIO DA LISBONA

RICONOSCENZA

Tu
solamente tu
puoi seguire 
giorno per giorno
lo scempio 
del tempo 
su di me
eppure
stai con me
sei immensa
la mia riconoscenza

RECONHECIMENTO

Tu
somente tu
podes seguir
dia por dia
a matanza
do tempo
acima de mim
sem embargo
estas comigo
és imensa
meu reconhecimento.

ANTONIO FLOCCARI

RECINTI

Amici miei, è venuto il momento di liberarci, finalmente, dei recinti mentali. Ognuno di noi ne possiede uno. Rinchiusi sono gli schemi mentali che fanno da piattaforma al nostro modo di essere, alla nostra visione del mondo, alla nostra identità. Facciamoci una domanda: c'è nel recinto il senso del mondo? Oppure no? Tocchiamo con mano: c'è nel recinto l'odio verso chi muore annegato nel Mediterraneo, egoisticamente Mare Nostrum? Allora il senso del mondo non c'è. Ci sono oppure no la solidarietà, l'eguaglianza, la pace? Se non ci sono si è lontani dal senso del mondo.


DUBBIO

Quanto è affascinante il dubbio... Cartesio suggeriva, per conoscere, di muovere dal dubbio metodicamente. Gli Scettici fondavano tutto sul dubbio, sulla perplessità, si è sicuri di nulla, dicevano. Non si può separare la grandezza dal dubbio perché il volano della ricerca, della scienza, del sapere è l'incertezza. Renè Charles fu un grande sostenitore del dubbio, inserito nella teorizzazione dello Strutturalismo. E Camus sosteneva che non bisogna mai essere sicuri di avere ragione. Altro che sicumere, superbie conoscitive, certezze fondanti! Siamo tutti viandanti col dubbio che ci guida, diceva Nietzsche. 


ALBERT CAMUS

FEMMINICIDIO

Da indagini mondiali, emerge che la violenza sulle donne, nell'età che va dai 16 ai 44 anni, dilaga soprattutto in famiglia con padri, fratelli, mariti, figli che s'infuriano contro le consanguinee. La morte accumula vittime, anche per futili motivi. Un dato agghiacciante: nella nostra Penisola, culla di civiltà millenaria, una donna viene ammazzata ogni 60 ore, ovvero una in meno di tre giorni. E così, il vocabolario è stato costretto ad integrare il termine "femminicidio", con il benestare dell'Accademia della Crusca. Se si vuole trovare il consolatorio, allora si può di re che, da dati statistici, il mezzogiorno d'Italia uccide meno donne del Nord. E poi si dice che i violenti siamo noi... Ma perché? Ne parlerò la prossima volta.


GRECIA

Vediamo cosa ha combinato la globalizzazione, la storia dominata dal mercato. La Grecia, la terra dei miei avi, paga un prezzo agghiacciante: l'anno scorso vi sono stati 1725 suicidi, quest'anno se ne calcola il doppio. Come si può fare la spesa ad Atene quando i prezzi sono simili o uguali a quelli tedeschi in un Paese misero con la gente allo sbaraglio, una moltitudine depressa, alcolizzata, dedita alle droghe per cercare di evadere dalla realtà devastante di questa crisi.  I Greci pagano una IMU barbarica, altissima; i mutui sono impagabili. E, come in Italia, i ricchi vivono da nababbi ed i poveri aumentano disumanamente. 



 A T E N E

ORIZZONTI TEORETICI

La filocosmia obietta che i più grandi filosofi, Platone e Aristotele non vanno d'accordo. la filosofia risponde che, se s'intenda bene ciò che essi vollero dire, si vede il loro accordo.  
(ADELARDO DI BATH)

Volevo comporre una "Recita Carnevalesca". Era il tempo della mia adolescenza, grande fu il mio impegno ma fu un fallimento. Fu il primo tentativo di scrivere. (A. FLOCCARI)

Bisogna schierarsi animosamente con gli oppressi. (DON ANDREA GALLO)

Provo una mortale per tutto ciò che si chiama fazione e consorteria. (J.J. ROUSSEAU)

Impara tutto; vedrai dopo che nulla è superfluo. (U. DI SAN VITTORE)

Due sono le attività principali con le quali ognuno si istruisce al sapere: la lettura e la meditazione. (U. DI SAN VITTORE)

La prima di tutte le cose desiderabili è la sapienza, nella quale consiste la forma del bene perfetto. (U. DI SAN VITTORE)

Nell'uso come nel rifiuto delle opinioni, l'uomo non deve farsi guidare dalla simpatia e dall'avversione verso colui che le professa, ma dalla certezza della verità. (T. D'AQUINO)

La verità, luce della mente e materia della ragione. (G. DI SALISBURY)

La vidi passare la compagna di giochi, quando, entrambi, ci affacciavamo alla vita. Ora, mostra il peso degli anni. mi spuntò un sorriso d'affetto verso quella donna che possiede l'immagine di me bambino, come io posseggo al sua. (A. FLOCCARI)


UGO DI SAN VITTORE

8 novembre 2013

MESSAGGIO LUSITANO

ABBRACCIO

Se penso a te
per sfondo vedo
l'alba
col sole
nascente
abbracciato
alla natura
di primavera.

ABRACO

Se penso a ti
por fundo veo
a alborada
com o sol
nascente
abracado
a la natureza
de primavera.

ANTONIO FLOCCARI

LA SOLUZIONE

Come si può uscire dalla crisi globale, avvolgente, devastante che opprime l'umanità del nostro tempo? Proviamo: bisogna fare, realizzare un nuovo sistema istituzionale che soppianti quello esistente, ormai in decomposizione. Ogni settore strutturale va rivoluzionato dandogli autonomia.
Così: la scuola andrebbe gestita non più dallo Stato o dai privati, ma come un ente autonomo, indipendente; e così la sanità, la previdenza. Si ergerebbe un sistema con esempio la Magistratura attuale, con gestione autonoma per motivi di giustizia. La guerra andrebbe abolita da un Ente dotato di superpoteri assegnatigli dall'umanità con il divieto e l'intervento di una superforza allorché potesse scoppiare un evento bellico. E' un'utopia? In quello che dico mi è compagno Luigi Ferrajoli con al sua opera recente "La democrazia attraverso i diritti".



LUIGI FERRAJOLI

L' A R T E

Da quando il potere è riuscito a dominare, l'arte è stata condannata a sopravvivere con immagini ingannevoli che hanno deturpato lo scenario dell'ispirazione estetica. Aveva ragione Federico Fellini quando diceva che era già sopraggiunto il carnefice del cinema e di ogni altra forma d'arte. Sapete cosa mi ha detto un editore? "Se vuoi vendere libri, inventati pagine erotiche, da sesso sfrenato e deviato". L'arte è divenuta commercio usa e getta, spazzatura. si fa bene a non leggere, Tanto c'è più nulla da potere leggere. Il cinema è divenuto una vergogna con film senza senso e sciocchi; la televisione fa compagnia ad esseri umani pietosi che passano il tempo senza una ragione, ammazzandolo. Si dice che dove non c'è arte non c'è cultura, vita e civiltà.


FEDERICO FELLINI

F I N E

Siamo tutti consapevoli che la società sia finita? Non esiste più. E' stata annientata dalla nuova economia che ha soppiantato il vecchio capitalismo mandando in auge il sistema globale finanziario regolato da leggi quotidiane osservabili attraverso i movimenti della Borsa. Concetti come altruismo, solidarietà, aiuto reciproco, assistenza, pietà, compassione sono divenuti fossili da museo. In questa analisi mi è compagno Alain Touraine, sociologo tra i più eminenti del nostro tempo. Allora? Tentiamo di trovare una via d'uscita che lanci un salvagente all'individuo nel deserto sociale. Occorre che ognuno di noi si faccia promotore di se stesso nell'avventura della vita, nessuno ci aiuterà, non c'è altra soluzione. E' il trionfo del Pragmatismo di John Dewey, di James. E chi non ce la fa? Soccombe come i pesci nell'oceano. Non è bella la nostra epoca, è disumana.



PACE

Nella storia umana vi è un continuo susseguirsi di guerre. Si può dire che non sia mai esistita un'epoca caratterizzata dalla pace. Se ne deduce che la ferinità umana sia devastante. Una delle cause è il nazionalismo con l'economia predominante. I nazionalismi hanno portato e portano intere popolazioni alla rovina, all'aggressività, alla belligeranza, coprendo motivazioni economiche con altre che sono servite ad ingannare ed a portare al macello uomini contro uomini, a milioni. Ma, non è grave che si facciano ancora prosopopee in onore della guerra? Non è privo di razionalità che ci siano ancora inni patriottardi? Andrebbero sostituiti con inni alla pace, alla fratellanza, alla concordia. Allora, finiamola di far cantare inni ferini in ogni occasione sportiva, anche insignificante. Cantiamo tutti con in mano la bandiera della pace.


COLLOQUI FECONDI

Gli oggetti si mondializzano, gli individui si tribolizzano. (R. DEBRAY)

E' una società unita da un errore comune riguardo alle proprie origini e da una comune avversione nei confronti dei vicini. (J. S. HUXLEY)

Non esiste l'infinito attuale ma solo l'infinito potenziale. (ARISTOTELE)

Il nero cupo, ammasso di nuvole invadenti e aggressive, accerchiava l'azzurro superstite. Speravo che resistesse all'assedio, poi, fu conquistato senza scampo. E venne la tempesta di vento e pioggia mista a neve. (A. FLOCCARI)

E' amaro mettere da parte ciò che si è stati per tanti anni della vita. E chi poteva pensare di credere nel falso, un ideale tradito, una sete insaziabile di giustizia trasformata in oppressione dell'uomo sull'uomo. (A. FLOCCARI)

La verità non ha né principio né fine. (ANSELMO)

La logica è l'ordine del discorso o della discussione. (G. DI SALISBURY)

Noi siamo come nani sulle spalle di giganti, sì che possiamo più cose di loro e più lontano. 
(B. DI CHARTRES)

L'eloquenza senza la sapienza nuoce; la sapienza senza eloquenza, anche se poco, giova; con l'eloquenza giova moltissimo. (CICERONE)

La filosofia è la vera comprensione delle cose che sono e non appaiono, e delle cose che sono ed appaiono. (B. DI CHARTRES)



CICERONE

COSTE INVIOLATE DEL SAPERE

Ulisse concepito da Omero, presente ancora oggi, ha caratterizzato tutte le epoche della storia dell'uomo attraverso la ricerca appassi...