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26 dicembre 2013

MESSAGGIO DA SIVIGLIA

FELICITA'

Quando mio nonno
appariva nei miei occhi
nel sangue di fanciullo
sentivo la bellezza della vita
il suo cammino era valente
con spalle potenti
e veniva verso di me
con un sorriso sincero
mi alzava con le mani
e toccavo il cielo per felicità.

FELICIDAD

Cuando mi abuelo
aparecia en mis ojos
en el sangre de chico
sentia la hermosura de la vida
su andar era valiente
con hombros potentes
y venia hacia de mi
con una sonrisa sincera
me levantaba con las manos
y tocaba el cielo por felicidad.

ANTONIO FLOCCARI

VERGOGNA

Mentre noi facciamo notte fonda dietro cene luculliane, degne del tardo Impero romano - Petronio avrebbe trovato ispirazione per il suo Satyricon - esseri umani con l'immagine fisica di Geù Cristo, che si mosse dalla Palestina, vivono come bestie, urlando perché vogliono, anch'essi, condizioni di sopravvivenza. Hanno cucito le proprie bocche, perché vivono come animali in gabbia, avendo la sola colpa di essere scappati dalla morte, dalla miseria, dalla guerra. Perché devono dormire in lenzuola di carta, asciugarsi ancora con la carta? Possibile che una società "civile" come la nostra non abbia quanto sia necessario per questi nostri simili? Ascolta, tu che mangi il panettone o il pandoro e vai a Messa apprezzando Francesco perché accarezza i bambini, perché vedi partire con l'aereo, non si sa verso dove, tuoi simili senza scarpe, denutriti, sofferenti e te ne freghi? Allora, sei un maledetto ipocrita ed anima bella. 



IL MIO PRESEPE

PERCORSO

Un itinerario d'affetto, un cammino verso casa, un ripercorrere le orme dei miei avi, venuti dalla Grecia nel nostro territorio calabrese in cerca di terra da arare e di fonti di lavoro. Partiamo: cominciamo dalla fiumara Vacale - che significa "pietre rotolanti" -, proseguiamo verso lo Jonio, attraverso le sponde pietrose del corso d'acqua; ecco, a destra, ci sono i "hiodi", ossia i boschi, l'acqua era cristallina e popolata di anguille trote in cerca d'amore; saliamo e giungiamo ai confini dell'attuale Cittanova, prima Casalinuovo, ma prima fermiamoci nelle vicinanze: sorgono cimiteri greci con quello che può rimanere di morti nel viaggio, per malattia, per incidente, per combattimento. Attraversiamo i monti che stanno tra le Serre e l'Aspromonte. sono emersi dal mare, trovo qualche fossile, una conchiglia. Sulla destra s'intravede Gerace, di là si trasferirono in numero cospicuo sulla costa, scegliendo Gioiosa, Siderno, la Locri moderna. Giungiamo ad Epizefiri dove ci sono i resti archeologici dell'antica città di Locri, a Sud dell'odierna collettività. Giunto al mare, voglio immergere le mani nell'acqua, provo, così, la sensazione di abbracciare i miei avi. 



MESSAGGIO URGENTE

Francesco, anche se ricopri un ruolo quale quello del Pontefice, ti sarà gradito - non potrebbe essere altrimenti - che ti dia del tu, come mi avrebbe consentito Francesco d'Assisi. Ebbene, quando ti deciderai - è tardi - di intervenire con la tua autorevole parola - Cristo l'avrebbe fatto - sul problema vergognoso e disumano delle carceri? Perché non ne parli? Non ti può sembrare giusto che esseri umani soffrano la mancanza di spazio vitale , di aria, di vivibilità, nelle celle carcerarie inadeguate. Intervieni e chiedi l'indulto e l'amnistia, non te lo chiedo io, ma chi ti ha nominato suo successore, dopo Pietro. Non puoi accarezzare i bambini, assumere l'immagine della tenerezza e rimanere alla finestra con esseri umani che portano sulle spalle una croce pesantissima. Non si può essere forcaioli, specialmente tu, Francesco. Chiedi, urgentemente, l'indulto e l'amnistia.



PAPA FRANCESCO

STATISTICHE

Pochi giorni e il 2013 ci saluterà, lasciando dietro le spalle un'ingiustizia colossale nel nostro Paese: i poveri sprofondano nella miseria; la classe media precipita verticalmente verso l'indigenza; i pochi, i ricchi,  vivono come se fossero altrove, con vacanze di fine anno in località turistiche rinomate, con una "dolce vita", avrebbe detto Fellini. Si pensi  quattro milioni di italiani posseggono il 34% del reddito totale. Noi meridionali subiamo l'ineguaglianza al pari della Turchia; pensate ancora che il Mezzogiorno ha il 3,7% del reddito complessivo, ovvero una miseria. E' necessario ridistribuire la ricchezza con più equità, lo dice anche Papa Francesco. C'è qualcuno di voi che crede che nel 2014 tutto ciò avverrà?


IDEALI UMANI

Fa ciò che devi; conosci te stesso. (PLATONE)

Ama e coltiva te stesso sopra ogni altra cosa; rigetta le occupazioni superflue e i pensieri e le proposizioni inutili. (M. DE MONTAIGNE)

L'animo che non si proponga alcun fine preciso, si perde perché essere dappertutto vuol dire non essere in alcun luogo. (M. DE MONTAIGNE)

Come sogni di malato, essi si costruiscono vane chimere. (ORAZIO)

Chi abita dovunque, massimo, non abita in alcun luogo. (MARZIALE)

L'ozio disperde sempre lo spirito. (LUCANO)

Bene e male dipendono in gran parte dall'opinione che ne abbiamo. (M. DE MONTAIGNE)

E io ho saputo che non c'è nulla di meglio che godere e darsi al bel tempo, durante la vita. (ECCLESIASTE)

Trascuriamo queste sottili sciocchezze. (SENECA)

Si è messo in testa di procedere a ritroso. (LUCREZIO)


L U C R E Z I O

19 dicembre 2013


MESSAGGIO DA BERLINO

SENZA FINE

Cosa penserà
Federico
nella vita
così giovane
e senza speranza
d'alba
per domani
il lavoro
un sogno
con pianti
senza fine.

OHNE ENDE

Was wird denken
Friedrich
in das Leben
so jung
und ohne Hofferung
des Morgengianen
fur Tagdarauf
die Harbeit
ein Traum
mit Tranen
ohne ende.

ANTONIO FLOCCARI


NATALE

Sapete che scrivo, sapete che vivo come può vivere uno come me, allora vi voglio comunicare come avverto il Natale. Una questione al di là del senso comune, senza preamboli, alibi con il coraggio intellettuale, unico che rimane nella storia. Amici miei, il Natale, festa dell'innocenza, del candore, della venuta al mondo del Redentore, avvenimento rivoluzionario di una società che era al declino, sogno della nostra infanzia, presepi leggendari, oggi non è più così. Natale non esiste, è stato barattato con simulazioni ipocrite parentali, con consumismo sfrenato e barbarico, con offesa ad ogni coscienza sinceramente religiosa, con un mercato di vanità al di là di ogni crisi economica. Allora due sono le cose: o ci si assoggetta ipocritamente oppure si grida a tutti:"Andate a quel paese!" Ditemi: c'è un posto dove non si festeggia il Natale?


POVERTA'

La povertà aumenta, un terzo degli italiani soccombe nella miseria, nell'indigenza. C'è chi fa la fila per un pasto caldo presso gli Istituti di beneficenza, c'è chi chiede una busta con alimenti di prima necessità, vestiti usati, c'è chi rovista nei mercati ortofrutticoli tra gli scarti, nella speranza di trovare qualche frutto commestibile, c'è anche chi non ha casa e dorme in macchina o dove capita, all'addiaccio, spesso lasciandoci la pelle nelle giornate più fredde. Al Sud e nelle Isole vi è il 48% della povertà nazionale, al centro il 24%, al Nord il 18%. Vi è anche chi vive come un nababbo, con una ricchezza faraonica, oltraggio alla giustizia umana. Ci sono politici che difendono la casta dei ricconi facendo loro da scudo, sappiamo tutti chi sono, pagati da noi, assurgono a questo ruolo vergognoso. Natale: panettoni, torroni, pranzi luculliani, luminarie, supermercati sfarzosi, regali senza senso, ammucchiate di mangioni, mentre c'è chi crepa e chi, come a Lampedusa, viene trattato come una bestia, scandalo nel mondo. Faccio male se me ne vado dove non si festeggia un Natale ipocrita e disumano?



ANCORA FORCAIOLI?

Avete consapevolezza che mentre noi mangeremo il panettone a Natale, a Capodanno, nelle carceri italiane languono 65.726 detenuti con 47.000 posti letto disponibili, 5.708 imputati che sono in attesa di giudizio nel percorso di primo grado, appello e Cassazione, 140 detenuti ogni 100 posti letto? Da un'indagine europea siamo i peggiori per una situazione disumana, offensiva della dignità umana, altro che riabilitazione... Allora, si rendono necessari l'indulto e l'amnistia come bene ha detto il Presidente della repubblica Napolitano, a cui si aggiunge il Ministro della Giustizia Cancellieri. Vediamo chi sono i forcaioli, quelli che mangiano il panettone e se ne fregano senza pietà dei loro simili che vivono a stento nelle celle carcerarie. Analizziamoli: sadismo, avarizia di sentimenti che, addirittura, coinvolgono gli sfinteri, grande amore per gli animaletti come avvertiva Hitler, chiusura ermetica verso i deboli, i profughi, i ghettizzati, edonismo, egocentrismo, passione per la violenza e la guerra. Aiutiamo i carcerati o i violenti?


POLITICA

Da millenni, la politica costituisce la piattaforma strutturale della convivenza civile. La sua storia procede con contraddizioni ed ambiguità; nel nostro presente, la politica, originariamente nobile arte collegata con l'etica,  è ridotta a negazione di se stessa, ad autodistruzione, avendo coscienza che la politica è indispensabile nei rapporti umani. Ma quando si spendono 23 miliardi di euro ogni anno per mantenere la politica, con un peso di 757 euro su ognuno di noi, quando 1,1 milioni di persone vivono di politica, allora emerge, chiaramente, l'impossibilità che si continui in questo solco rovinoso per tutti noi. Pensate che si potrebbero risparmiare 7 miliardi di euro! Allora si fa bene a parlare di "casta" che starnazza nei privilegi inammissibili. Vogliamo rimediare?



RASSICURANTI EMOZIONI

Ho ritratti fatti a venticinque anni e ritratti fatti a trentacinque. Ci sono quelli di oggi. E non sono lo stesso. (M. DE MONTAIGNE)

Dobbiamo navigare con mezzi di bordo. (J. P. SARTRE)

Rientri il saggio in sé: essere se stessi, - questa è la cosa più bella del mondo!
(M. DE MONTAIGNE)

Non siamo mai in noi; siamo sempre oltre noi stessi. (M. DE MONTAIGNE)

Nel rapporto con gli avvenimenti della vita l'introspezione assume un ruolo chiave per la razionalizzazione. (A. FLOCCARI)

Sapersi contenere è condizione indispensabile in ogni godimento. (S. KIERKEGAARD)

Occorrerebbe alla Letteratura scendere dal treno del privilegio intellettuale e fare un bagno d'umiltà nella parlata della gente comune. (A. FLOCCARI)

Alcuni individui svolgono nella vita dei loro simili un ruolo catastrofico. (E. TREVI)

L'angoscia è la vertigine della libertà. (S. KIERKEGAARD)

Meglio dare che prendere; ma talvolta può essere più umiltà nel ricevere che nel donare. 
(S. KIERKEGAARD)


MICHEL DE MONTAIGNE

12 dicembre 2013

MESSAGGIO ANDALUSO

ANCORA

Anche se piccola
quasi invisibile
una mano di donna
tesa verso di te
dona alla barca
della vita l'ancòra
nel mare in tempesta
di questo tempo 
senza sereno nel cielo
una mano tesa
silenzi d'amore infiniti
senza qualcuno per aggrapparti
siamo soli
maledettamente soli.

ANCLA

Tambien si pequena
casi invisible
una mano de mujer
tendida hacia de ti
dona a la barca
de la vida el ancla
en el mar en tempestad
de este tiempo
sin serenidad en el cielo
una mano tendida
silencios de amor infinitos
sin alguien por aggarrarse
somos solos
malditamente solos.

ANTONIO FLOCCARI

LA BICI

E' da una vita che la bicicletta mi fa compagnia; pedalando ho guadagnato salute, forza, amore per la natura, socialità. Sono contento che, finalmente, a causa del costo del carburante e della crisi economica, la bici conosce un momento propizio con 1.606.000 due ruote vendute in Italia, nel 2012, sorpassando la vendita delle auto ferma 1.408.000. Così in Europa: la Romania è in testa alla graduatoria con 380.000 bici e 92.000 auto vendute, segue la Grecia con 320.000 biciclette e 58.000 automobili. I ciclisti investiti da auto, purtroppo, però, aumentano sempre più: mancano piste ciclabili, soprattutto nelle contrade del Sud,anche  in questo siamo all'anno zero. Vogliamo prendere provvedimenti? Il problema esiste ed interessa tutti noi.  Facciamo entrare nei bilanci istituzionali la soluzione della salvaguardia dei ciclisti.


NECESSITA'

Quando imperversa la crisi globale, allora, storicamente, sorge la necessità che ci sia un estraneo a guidare, a prendersi le responsabilità di fare il leader. Come mai? Intanto, estraneo nel senso di essere diverso, non appartenente, apparentemente, alla crisi che attanaglia pesantemente tutti. Una sorta di ritorno al cordone ombelicale materno, una ricerca di sicurezza, di protezione. Papa Francesco è emblematico in questa esigenza, anche psicoanalitica, del ritorno; di qui, la semplicità, un'innocenza legata a comportamenti, appunto, francescani, una sorta di rivoluzione contro il malcostume che dilaga. Renzi è un altro straniero nel senso della gioventù che giunge, come Davide contro Golia, una sorta di Messia che arriva a salvare le moltitudini oppresse da pesi gravi che soffocano la vita. Lo straniero è una speranza, probabilmente un'illusione, un'utopia. Ma sempre, nei secoli, c'è stato quando, come l'Impero romano, tutto era decrepito ed in agonia. Renzi assurge a carismatico una sorta di ayatollah occidentale. Vedete come siamo finiti? In bocca al lupo...


MATTEO RENZI



LUDOPATIA

Come ogni mattina, eccola. Viene dai campi per raggiungere una sala di giochi , dove rimpicciolirà il suo bilancio, povera donna! Eccolo, un giovane va brancolando da una sala giochi ad un'altra - un'ossessione - cercando di vincere per rimediare a problemi psicologici gravi. E' la ludopatia, una malattia che in Italia colpisce circa 800.000 persone, di cui il 40% donne. Il problema cresce, prolifera con l'apertura di locali che, data l'affluenza, attendono clienti. Qualcosa si deve fare, è indispensabile. Famiglie si riducono alla malora per questa patologia infernale. Occorrerebbe un impegno nazionale di tipo culturale, come il divieto di pubblicizzare il gioco d'azzardo. Nel 2012, il decreto Balduzzi ha legiferato che le macchinette mangiasoldi non fossero presenti a duecento metri dalle scuole. E' sufficiente?


BARBARIE

La storia ha dato all'Italia l'orgoglio eccezionale di essere un museo all'aperto di opere d'arte leggendarie, tra le altre, Pompei, Ercolano, Paestum, Sibari, la Cattedrale di Palermo, i piccoli e periferici acquedotti antichi del mio paese natale, Polistena. Tutto sta andando in rovina, cade a pezzi. Ma è mai possibile che non esista una strategia di difesa e di salvaguardia dei nostri tesori? Le opere di scultori insigni, di pittori, di architetti sono abbandonate a se stesse dall'indifferenza barbarica che dilaga vergognosamente. Il mondo ci guarda e ci giudica facendosi un concetto molto negativo di noi. Ci invidia e vorrebbe che le opere abbandonate potessero essere trasferite altrove. Fino a quando?




PALERMO - Cattedrale

ATTIVITA' CREATIVE

L'uomo non può mai rinunciare all'esigenza di interpretare la realtà e la vita. (G. DI OCCAM)

Nell'intellettuale italiano da sempre, persiste un'ambiguità: la laicità insieme a tracce più o meno consistenti di religiosità. (A. FLOCCARI)

Quando, come stasera, fuori, un temporale avvolge la mia terra in una morsa devastante, istintiva,mente, porto le braccia a stringermi, sicuramente per difesa. Se potessi sporgerei un tetto immenso che proteggesse la mia amica natura. (A. FLOCCARI)

Nella mia preadolescenza, forse perché non li capivo, erano tanto lontani dalla parlata popolare, nel libro di Antologia italiana, facevo la barba, i baffi a Carducci, Pascoli, D'annunzio ed altri, così mi rifacevo da quegli stranieri. (A. FLOCCARI)

Al di là del mondo nel quale viviamo, in uno sfondo remoto, esiste ancora un altro mondo, che rispetto al primo sta nell'identico rapporto in cui la scena che talvolta vediamo a teatro si trova rispetto alla scena reale. (S. KIERKEGAARD)

Si serviva degli individui soltanto come incitamento per gettarli poi via da sé, così come gli alberi si scrollano delle foglie: lui ringiovaniva, le foglie appassivano. (S. KIERKEGAARD)

Colui che s'è smarrito in se stesso non ha un sì grande spazio entro cui aggirarsi. Comprende subito di trovarsi in un labirinto da cui non potrà mai più uscire. (S. KIERKEGAARD)

Non sempre riesco a convincere, dentro di me, un altro me stesso, come se, costantemente, debba dar conto a qualcuno che mi dice:"Avresti potuto far meglio". (A. FLOCCARI)

I tempi che viviamo sono come un mare in tempesta, per cui, inevitabilmente, si è presi dalle cure di se stessi, non per egoismo ma per istinto di conservazione: (A. FLOCCARI)

Mi indago, non voglio avere a che fare con me stesso, mi analizzo senza posa, mi controllo, mi gusto, questa è la mia fisica e la mia metafisica. (M. DE MONTAIGNE)



SOREN KIERKEGAARD


5 dicembre 2013

MESSAGGIO DA LISBONA

INCONTRO

Ma ci pensi
insieme
da una vita
eppure
sembra ieri
un incontro
senza fine.

ENCONTRO

Mas ai pensas
juntos
de uma vida
sem embargo
parece ontem
um encontro
sem fim.

ANTONIO FLOCCARI

LIBRERIE

Ma come farò a superare la crisi che subisco nel vedere quasi tutte le librerie italiane chiuse? Al loro posto negozi consumistici con merce quasi mai utile e necessaria. Eppure - fatemi sfogare - mi piacevano le librerie, entravo, annusavo e percepivo l'odore meraviglioso dei libri, godevano i miei occhi, mi trovavo nel mio ambiente più adeguato. Federico Fellini la pensava come me. L'ho seguito a Roma quando è entrato in una libreria vicina a Piazza di Spagna, ha comparto libri a iosa, facendoli sistemare in dei pacchi. Non è cosa futile la chiusura delle librerie, tramontano la cultura, il sapere, la ricerca, la scienza, ritornano i nuovi barbari e chissà se, anche questa volta, crescerà più l'erba. 



DRONI

Ancora un quinquennio e poi i droni, piccoli velivoli telecomandati, ora, purtroppo, utilizzati in guerra, ci consegneranno la posta, soprattutto i pacchi di peso e dimensioni ragionevoli. Vi domanderete cosa faranno i portalettere. Non lo so. Certo i droni faranno concorrenza: sono veloci, sbrigativi. Ma come atterreranno, come si muoveranno tra la gente, tra le abitazioni, non si sa. Comunque, i fondatori si stanno adoperando per una piattaforma mondiale con protagonisti i droni. Quanto costerà un simile servizio? Ve lo dirò quando lo saprò. Aspettiamo...


FOBIA

L'insicurezza dilaga, la fobia verso il cibo congiunta a sospetti imperversa. Avviene che milioni di famiglie italiane, ma anche straniere, sono assillate per la sicurezza dell'alimentazione, anche dei prodotti che dovrebbero essere più genuini, quali il pane, il latte, la pasta. Sono stati fatti dei sondaggi nazionali  ed il 70% delle famiglie risulta preoccupato, mentre il 16% versa nel complesso dell'insicurezza. Come si fa a mangiare con una simile idea che perturba l'organismo? Si aggiunge il fatto che, ormai, cosa ci possa essere sotterrato nei campi con rifiuti tossici che sono stati, in cambio di denaro, messi sotto gli ortaggi, e si può dire che il nostro è un tempo che star tranquilli costituisce un ricordo remoto. 


INAUDITO!

Anche se, da sempre, sono contrario alla carità, spesso strumentalizzata dalle anime belle per mettersi la coscienza, non proprio cristallina, a posto, debbo protestare per quanto sta avvenendo nel Trentino Alto Adige, a Bressanone precisamente, contro la carità, scatenando una guerra contro i mendicanti con multe che raggiungono anche 160 euro ed il sequestro dell'elemosina. Ma l'assurdità ancora è quella che nel 2008 anche nella città di Assisi, luogo sacro per il Poverello, fu presa una misura disumana simile  a questa, lo fece anche Firenze e Venezia si unì con multe da 50 a 500 euro. E va bene che ci possono essere falsi mendicanti, d'accordo, ma da questo a generalizzare per attaccare i miserabili, i ghettizzati, ce ne vuole! Non si può essere d'accordo avendo un minimo di cuore umano. Che ne dite?


ITINERARI INTELLETTUALI

Quando scrivo esterno la mia interiorità che, incontrandosi con la coscienza collettiva, formala realtà umana in un tempo  storico del flusso dello sviluppo della civiltà. (A. FLOCCARI)

La mia percezione della vita, costantemente, viene colpita da uno spaesamento che mi fa essere uno straniero nella terra dove sono venuto al mondo.

Se non ci fosse l'oblio diventeremmo tutti pazzi per le nefandezze che avvengono, una dopo l'altra, nel mondo. (A. FLOCCARI)

Siamo ormai vicini a quando lo stare insieme diverrà un fossile da museo di un'umanità dispersa dal solipsismo. (A. FLOCCARI)

Se c'è polifonia la società si arricchisce. (VOLTAIRE)

La parola, comunicazione del pensiero, è divenuta strumento di sopraffazione per imporre se stessi agli altri. (A. FLOCCARI)

La donna, trascinando il peso sovrabbondante di se stessa, ogni mattina, non avendo la possibilità economica di un'auto, porta i figli a scuola. A vederla, si percepisce un senso di ammirazione e rispetto verso un essere umano sensibile per la cultura e l'avvenire dei figli che ha messo al mondo. (A. FLOCCARI)

La notte, la nenia della pioggia sulle lamiere del tetto della casa dei miei nonni mi donava dolcezze che giungevano al cuore nel tepore delle coperte; ed il mio affetto per il mondo e la vita si muoveva tra sogno e coscienza. (A. FLOCCARI)

Senti quell'uccello che canta sul ramo? Non ci sarebbe se non ci fosse il nulla. (F. FORTINI)

Io leggo i libri perché quelli che scrivo non mi piacciono. (E. SANGUINETI)



EDOARDO SANGUINETI

AI MIEI AMICI AMERICANI - TO MY AMERICAN FRIENDS

G R I D O Se dovessi contare le maschere messe nella vita fingendo per salvarmi per non perdere per conquistare mettendo da part...