speranze

22 maggio 2014

PUNTEGGIATURA

Sicuramente, l'avrete notato, nelle mie poesie non c'è la punteggiatura. Come mai? Amo la libertà mia e degli altri. Come posso permettermi di mettere un punto, una virgola o un punto e virgola? Chi mi legge diverrebbe un robot, un automa, gli mancherei di rispetto: la poesia non può avere reticolati, confini, regole asfittiche; dunque, un lager. Ecco perché è giusto che ognuno si fermi quando meglio crede, con le pause che più gli aggradano. avete mai pensato che un potere dittatoriale ha imprigionato la letteratura, dettando regolamenti, traiettorie, linee che non hanno nulla a che fare con la geometria di Euclide, con una minaccia conseguenziale: se non fai così, sbagli! ma chi l'ha detto? il poeta non può essere ammanettato. Al diavolo tutte le Accademie e gli intellettualoidi che affollano l'ipocrisia culturale! Della mia libertà poetica me ne vanto e mi suscita orgoglio.


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