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26 giugno 2014

OMAGGIO DA DRESDA

INNESTO

Ricordi
avevi movenze
di foglia di pioppo
danzante alla brezza
di primavera
ricordi
l'incontro fatale
nel verde dei pini
cercavamo
noi stessi
smarriti nel tunnel
della vita
siamo come mandaranci
innesto di natura.

AUDENKEN

Gedenkst
hattest Bawegungen
deas Blattas des Poppulas
tanzende zu Briese
des Fruhlinges
gedenkst
die Begeniung unwiderstehaliche
in das Grun des Kieferes
suchte
wie selbsts
verlegobts in die Einode
den das Leben
sind wie Mandarineoranges
Union den Natures.

ANTONIO FLOCCARI


D R E S D A

PARLARE

Ma certo che lo sai, la parola è una delle più grandi conquiste dell'uomo. Prima, pantomimava, mimava. Le lingue antiche, la mesopotamica, l'ebrea, la greca, la romana, il volgare, quelle orientali, la cinese, l'indiana, hanno dato oceani di civiltà e di conoscenze. Ma quale il segreto arcano del parlare a braccetto con la civiltà? E' semplice, è sufficiente parlare con la testa e con il cuore. Attenzione che l'espressività esclusivamente intellettuale è gelida, astratta, con sintomi di superiorità schiacciante sull'interlocutore, occorre che ci sia la presenza del cuore, culla dei sentimenti umani. Parlare non è solamente comunicare, è anche amore. E tutto deve veicolarsi sui binari della semplicità. Einstein parlava di formule di fisica di trincea con un'umanità densa di amore e di trasparenza semplice e di riconoscenza verso il sapere. 


ALBERT EINSTEIN

RIFUGIO

Se ti senti alla deriva senza avere in mano una bussola che ti indichi un orientamento nell'esistenza, se la vita è tedio, macigno pesante, asfissia, se invecchi precocemente, se credi a nulla, se hai perso anche la capacità di piangere, allora, la panacea per te, il rifugio, l'oasi nel deserto, è l'amore. E non pensare che si tratti dell'amore rimpicciolito ad un rapporto di coppia, ad un'accettazione ripetitiva racchiusa in quattro di appartamento, no, non è questo! Può essere anche questo, ma non è tutto. L'amore che ti fa amare la vita, che ti ispira una grande passione per ogni attimo che passa, un orologio che segna il tempo eterno dell'amore tra animali, piante, enti viventi di ogni specie; allora, lo ha capito, l'amore è San Francesco d'Assisi, Cristo, Madre Teresa, Gandhi. Non si può vivere senza il rifugio dell'amore, si sciuperebbe la meravigliosa esperienza di esserci, anche se per una fase temporanea, nell'inarrestabile processo dello sviluppo della vita e del mondo.


AGONIA DELLA CIVILTA'

Se pensi che tutto il mondo si racchiuda in te, se credi che l'amore sia una favola, che sia inutile e noioso leggere, studiare, ricercare, scoprire, indagare, se sei convinto che la verità sia un delitto, che la menzogna sia furbizia, scaltrezza ulissiana, se hai divinizzato il denaro, se la banca è, per te, la nuova cattedrale mistica, se i genitori vecchi sono un peso di cui sbarazzarsi al più presto possibile, se l'interesse ti ha portato in tribunale contro fratelli e sorelle, se non riconosci i meriti altrui, se vuoi avere sempre ragione, se non concedi spaziagli altri nel dialogo, se pensi che l'Inno sia aggressività, violenza, sopraffazione, se ti ritieni superiore ai negri, ai gialli qualunque altra razza, se pensi che tutto abbia un valore di scambio economico, se non togli il piede dalla formica che passa e la schiacci, se non riesci ad essere autonomo ed hai bisogno che qualcuno ti tenga per mano, se osanni la guerra, il razzismo, la persecuzione delle altri religioni, se non sai fare sacrifici, impegnarti, allora, la civiltà umana è in coma profondo.



RENZISMO

Quando la realtà è deludente, allora, lo diceva Platone, l'uomo ha bisogno del mito: una compensazione per coprire un vuoto esistenziale profondo. Il renzismo non è altro che questo: credere che un individuo carismatico possa risolvere tutto, la sostituzione della staticità con il dinamismo irrefrenabile, la fretta invece dell'elogio della calma, la gioventù che si sbarazza della presenza umana fossile nella politica, il decisionismo senza freni, l'aspetto somatico accomodante con problemi di equilibrio psicofisico, un andare al di là di ogni limite, una figura politica post-ideologia, il post-moderno, il mettere insieme le contrapposizioni in un composto bizantino. Ecco il fenomeno del renzismo che galoppa nei sondaggi del nostro tempo.


MATTEO RENZI

LA FORZA DELLE IDEE

Chi sa ascoltare arricchisce il pensiero e la considerazione degli altri verso di lui si ingigantisce. (A. FLOCCARI)

Basta osservare in profondità ogni immagine della realtà e si aprirà il sipario su un'altra meraviglia del mondo e della vita. (A. FLOCCARI)

Non è possibile che il mare, metafora della madre del genere umano, sia stato massacrato così, inavvicinabile, nauseante. (A. FLOCCARI)

Basta sintonizzarsi su se stessi, ascoltare le voci che vengono dall'interiorità, e si presenteranno in sequenze mirabili vicende che caratterizzano l'esistenza. (A. FLOCCARI)

Ho nella memoria le immagini lontane dei miei cari, sono custodite bene. Facendole passare una ad una, nella coscienza, mi accarezzano l'anima. (A. FLOCCARI)

L'atroce tempo ha distrutto il mio amico, è irriconoscibile. Di lui, di quando, spensierati, stavamo insieme nel tempo dell'adolescenza, rimane una sottile, quasi invisibile traccia, un barlume. 
(A. FLOCCARI)

Mai una convinzione può essere così sicura da rifiutare qualunque parere altrui. (A. FLOCCARI)

Non sempre la contraddizione è solamente autonomia e libertà, può essere anche rifiuto. 
(A. FLOCCARI)

Non aver bisogno di felicità è la vostra felicità. (SENECA)

Non abbiamo poco tempo, bensì ne perdiamo molto. (SENECA)


S E N E C A

19 giugno 2014

OMAGGIO DA SIVIGLIA

F L A M E N C O

Balla
balla
l'aria di Siviglia
profuma di primavera
danza il flamenco
olé
olé
fammi sentire
 le nacchere
abbracciate
al tuo corpo
caldo
caldo
flamenco
olé
olé
libera il calore
della terra
di Spagna
sei bella
sei bella
flamenco
olé
olé.

F L A M E N C O

Baile
baile
el aire de Sevilla
profuma de primavera
danza el flamenco
olé
olé
haceme sentir
las castanuelas
abrazadas
a tu cuerpo
caliente
caliente
flamenco
olé
olé
libere el calor
de la tierra
de Espana
eres hermosa
eres hermosa
flamenco
olé
olé.

ANTONIO FLOCCARI



PRESIDENZIALISMO

Il Presidenzialismo, per non essere fumo negli occhi, deve avere solide basi democratiche con radici profonde nella storia di un Paese. Così non è in Italia con avvenimenti dittatoriali che hanno funestato la storia dell'umanità. Non ci sono le condizioni nel nostro Paese, è inopportuno come dice Matteo Renzi. Il Presidenzialismo è presentato camuffato, servirebbe a dare ordine (attenzione a questa parola tradizionalmente fascista!), porterebbe decisionalità, velocità nei provvedimenti politici.  Ma vi rendete conto che la mia e la vostra libertà, il nostro potere decisionale, il nostro contare, sono aggrediti da chi vorrebbe che arretrassimo ad una società alla Bismark, alla Crispi o Luigi IX o Carlo V. Anche la questione del Senato rientra in questa logica condotta ad arte per restringere i poteri del cittadino.


ESTRANEITA' - APPARTENENZA

L'estraneità rende l'uomo sradicato, demotivato, rancoroso, asociale. Può dipendere da ostracismo, dall'essere considerati diversi, dall'essere collocati ai margini della società; oppure, è un fatto voluto, cercato, un appartarsi per difesa, per rancore, per sfiducia o riflusso. L'appartenenza, al contrario, dona la sensazione di non essere soli nella vita, di appartenere, appunto, ad un gruppo, ad una concezione della vita o della spiritualità o della politica, della società. Il nostro è un tempo dominato, purtroppo, dall'estraneità da tutto e da tutti, anche perché si crede nel nulla; una sorta di nichilismo negativo, non alla Nietzsche o alla Schopenhauer. L'estraneità è grave quando non si appartiene nemmeno a se stessi. Allora, sarebbe meglio che ognuno si chiamasse Nessuno.



LA BICI

L'uso della bici è in espansione soprattutto dove l'evoluzione della civiltà è maggiore. Si evita così il costo della benzina arrivato alle stelle, le infrazioni non un'angoscia, il corpo necessita di movimento. In Italia, la provincia che detiene il primato dell'uso della bicicletta è Bolzano, seguita da quelle di Pesaro e Ferrara. Già molte città hanno provveduto per le piste ciclabili, tra le altre, Reggio Emilia, Mantova, Verbania, Vercelli, Cremona, Alessandria, Modena, Ravenna, Piacenza. Andare in bicicletta è consuetudine diffusa Venezia, Pordenone, Pavia, Padova, Pisa, Treviso. Da noi, al Sud, la bici non decolla se non tra uno sparuto numero di giovani. Occorrerebbe che le scuole educassero a pedalare per la salvaguardia della salute.


DIALOGO

Platone sosteneva che il dialogo debba sostituire la scrittura, ma non lo fece perché altrimenti nulla sarebbe rimasto della conoscenza. Socrate non volle scrivere basando tutto sul dialogo. Norberto Bobbio sosteneva che vi è un'arte del dialogo, fatta di interrogativi o domande, senza cercare soluzioni definitive che non esistono. Il dialogo è sapere ascoltare, dare spazio agli interlocutori, porgere la parola con garbo e rispetto. Occorre non dire mai:" Hai capito?" perché è offensivo, sottovalutando chi a scolta ergendosi su un piedistallo di superiorità. Addirittura, nel dialogo non possono esserci protagonisti o leader, deve essere democratico, poggiato sull'uguaglianza. Il dialogo è pace, combatte la guerra; le culture debbono dialogare, incontrarsi, mettere in comune e non dilaniarsi in aggressività. Il dialogo di Cristo era un umanesimo non violento.


FERMENTI DI PENSIERO

Mi piace viaggiare senza muovermi da casa, senza allontanarmi da me stesso. (P. NERUDA)

Non voglio che muoia la mia eredità di gioia. (P. NERUDA)

Non inseguire ciò che fugge. (CATULLO)

Quando il sole sta per tramontare, la mia terra assume le parvenze di una creatura al di fuori della realtà, caratterizzata da cromatismi teneri che emanano poesia dolce ed elegiaca. (A. FLOCCARI)


Recentemente, le ricchezze hanno portato con sé la cupidigia, e l'abbondanza dei primi la smania di rovinarsi e di mandare tutto in rovina con gli sperperi e gli eccessi. (TITO LIVIO)

Impari qualche cosa andando avanti e una di queste è mai ritornare in un posto. (E. HEMINGWAY)

E' anche una buona cosa non cercare troppo di ricordare le cose troppo belle perché facendolo le logoriamo e le perdiamo. (E. HEMINGWAY)

Una cosa che impari è che la notte che all'inizio è un brutto momento e il peggior momento di solitudine poi diventa bella. (E. HEMINGWAY)

Ad una domanda non sempre si può dare una risposta. (A. FLOCCARI)

Studiando lo spagnolo, mi avvedo che nella parlata degli Iberici vi sono dolcezza, orgoglio, finezze, coraggio, passione e carattere mediterraneo. (A. FLOCCARI)


ERNEST HEMINGWAY

12 giugno 2014


Vi aspetto nelle librerie e nelle edicole, troverete la mia 

nuova opera storica su Cinquefrondi, una ridente 

cittadina ai piedi della Limina. Attraverso la lettura 

potremo fare un itinerario in comune nei solchi dei 

secoli che onorano la popolazione cinquefrondese in 

Calabria ed in Italia. Vi aspetto! Grazie.



OMAGGIO DA LAMEGO

M E

Si dice di me
diversità
altri follia
è vero
amo la verità
fuggo dagli ipocriti
per salvarmi
un percorso labirinto
mi difendo con gli artigli
da chi tenti di scalfirmi
sono insaziabile
di conoscere
di non fermarmi mai
nel viaggio dello scoprire
quanto all'amore
se ne ricevo sincero
ricambio lasciando in debito
amo la vita
fino all'ultimo respiro.


M I M

Se dize de mim
diversidade
outros insensatez
è verdadeiro
amo a verdade
fugo de os hipòcritas
por salvarme
um percurso labirinto
me defendo com los garras
de quen tente de arranhorme
son insaziàvel
de conhecer
de nau determe nunca
no viageva do descovrir
em quanto a o amor
se de là recebo sincero
recambio deixando em debìto
amo a vida
até ao ultimù respiro.

ANTONIO FLOCCARI




L A M E G O

UGUAGLIANZA

Chi sbaglia paga. Un assioma salomonico che, nel rispetto dell'uguaglianza, non può essere contraddetto. Il rispetto della Legge è fuori discussione e chi esercita l'iter merita la nostra stima. Parlo dei giudici che, per altri aspetti, sono essere umani come tutti gli altri. Non è legittimo che ci siano privilegi, coperture ingiustificate. Se sbagliano, applicando la Legge in maniera erronea, senza prove, senza legittimità, debbono pagare come tutti gli altri. L'indipendenza della Magistratura va salvaguardata, ma non trincerandosi dietro privilegi. Ha votato bene la Camera dei Deputati in questo senso. Non ha consentito il privilegio di non essere colpevole anche quando si sbaglia. E Renzi fa male ad esercitare due pesi e due misure: inflessibile verso i carcerati che languono disumanamente stipate in celle proibitive, opponendosi all'indulto e all'amnistia, e poi si dichiara favorevole per la difesa di privilegi che, nel nostro tempo, non hanno più senso.


SOLITUDINE

Venite con me. Vi porterò a vedere un vecchio abbandonato dai figli perché, secondo loro, devono godersi la vita nella stagione balneare. Cosa  importa loro di un vecchio che ha sacrificato la vita per portare avanti quei vacanzieri. E se muore? Chi se ne frega! Questa la "civiltà" del nostro presente! D'altronde - si sa - quando l'egoismo impera sovrano la distanza per il baratro è minima. Avrebbero potuto, i vacanzieri, portare al mare il genitore anziano: non hanno voluto. Hanno pensato che sarebbe stato una palla di ferro ai piedi con le sue necessità di tramonto della vita. Il vecchio è molto sensibile. Rimasto solo, il desiderio di farla finita è aumentato vistosamente. Tanto se si è considerati inutili e perniciosi, la vita a cosa serve?


OBESITA'

Un dato sconcertante: ogni anno, si soccombe in 3,4 milioni a causa dell'obesità. Quando si eccede nell'alimentazione, malgrado la crisi, si dovrebbe pensare a malattie terribili: cardiovascolari, metaboliche, respiratorie, digestive. Vediamo i numeri allarmanti degli obesi nel mondo: nel 1980 erano 857 milioni, l'anno scorso erano 2,1 miliardi. Emerge che un essere umano su tre è obeso sul Pianeta. Si tratta di una situazione che pesa enormemente sull'economia, sulla società, sulla sanità, sulle famiglie, sull'individuo. Occorre un'inversione di tendenza per salvare milioni di vite. Ancora dei dati internazionali che ci danno i primati nella graduatoria degli obesi: negli Stati Uniti ammontano al 13% della popolazione; in Cina ed in India sono il 15%. Un problema che, anche in Italia, colpisce uomini, donne e bambini, sempre più mastodontici. Oltre a un'alimentazione errata, incide la staticità, non si cammina, le gomme dell'auto hanno sostituito le gambe. Stanno avvenendo cambiamenti somatici strutturali.


CHIUSURA

Mi piaceva, nella mia passeggiata, passare davanti alla libreria. Guardavo quelli in vetrina e ne ricevevo messaggi sublimi. L'altro giorno, passando, la libreria non c'era più. Al suo posto hanno aperto un negozio di vanità effimera del consumismo del nostro tempo. Istintivamente, mi sono sentito più povero. La povertà causata dalla barbarie non è un fatto singolo, ma riguarda tutti. non dimentichiamo che quando Dio dette i Dieci Comandamenti a Mosè sul Monte Sinai formò una pagina sulla pietra. Il messaggio scritto è divino: farlo scomparire equivale a ritornare all'età primitiva quando non si andava oltre la mimica. Chi legge un libro, oggi? In Europa, siamo agli ultimi posti nella graduatoria della lettura.



EMOZIONI INTERIORI

La parola autentica, quella che non conosce confini, nazionalità, razza ha sempre un grande fascino su chi ascolta. (A. FLOCCARI)

Una grande amicizia lascia, per sempre, testimonianze indelebili. (A. FLOCCARI)

Chi ama la natura ama Dio. (A. FLOCCARI)

La noia dell'esistenza conduce, spesso, l'uomo al sarcasmo verso gli altri senza che via qualsivoglia motivazione. (A. FLOCCARI)

Non vi può essere poesia senza amore per la vita. (A. FLOCCARI)

Il successo suscita riconoscenza verso gli altri e gratitudine, contemporaneamente, si avverte a un senso di pudore che porta alla ricerca dell'ulteriore semplicità. (A. FLOCCARI)

Questa casa è la mia bocca ancorata sulla terra. (P. NERUDA)

Sono onnivoro di sentimenti, di esseri, di libri, di avvenimenti e di battaglie. Mi mangerei tutta la terra. Mi berrei tutto il mare. (P. NERUDA)

Il poeta non è un "piccolo Dio". (P. NERUDA)

Ho dovuto soffrire e lottare, amare e cantare, ho conosciuto il trionfo e la sconfitta, ho provato il gusto del pane e quello del sangue. Cosa può volere di più un poeta?



PABLO NERUDA

5 giugno 2014



Vi aspetto nelle librerie e nelle edicole, troverete la mia 

nuova opera storica su Cinquefrondi, una ridente 

cittadina ai piedi della Limina. Attraverso la lettura 

potremo fare un itinerario in comune nei solchi dei 

secoli che onorano la popolazione cinquefrondese in 

Calabria ed in Italia. Vi aspetto! Grazie.



MESSAGGIO DA ALICANTE

V I E N I

Vieni
la solitudine soffoca
non parleremo
è stato detto tutto
suonerò per te
in ogni nota
il canto eterno
degli abeti dei monti
in amore
vieni
dammi la mano 
gelida per il male
del mondo
allora balleremo
la danza calda
della nostra terra
antica e forte.



V E N E S

Venes
la soledad ahoga
no ablamos
hubo dicho todo
tocaré por ti
en cada nota
el canto eterno
de los abetos de los montes
en amor
venes 
doname la mano
helada por el mal
de el mundo
entonces baileremos
la danza caliente
de nuestra tierra
antigua y fuerte.

ANTONIO FLOCCARI


 A L I C A N T E

MONDIALI DI CALCIO

Fra pochi giorni, in Brasile, si inaugureranno i Mondiali di calcio. Sgombriamo il campo da tutte le ipocrisie che offendono l'intelligenza umana. L'America Latina, dai conquistadores ad oggi, è stata sempre una terra di fame, miseria, sfruttamento atroce dei poveri indigeni; ancor di più ha subito la barbarie della scomparsa di interi popoli: Maya, Aztechi, Inca. che senso ha costruire stadi faraonici per il calcio, gioco messo in atto da miliardari  mercenari che hanno trasformato il gioco più bello del mondo sotto l'impero dell'interesse con annesse scommesse e altri scandali vergognosi. Ma la vogliamo fare finita di andare appresso all'effimero dannoso? Dobbiamo tifare per la libertà dei Brasiliani, dei Cileni, dei Boliviani, degli Argentini e di tutti gli altri. Dobbiamo applaudire l'inno della pace. Dobbiamo creare fonti di lavoro per i disoccupati e non stadi che sono simbolo dell'oppio dei popoli.


FRANCO CAMILLO' PITTORE

Leggiamo insieme l'arte di Franco Camillò: storicamente si collega al Vedutismo napoletano, tradizionalmente presente nell'evolversi della pittura calabrese e meridionale. La natura mediterranea conquista Camillò donandogli le motivazioni che stanno a fondamento, originate da una sensibilità luministica di tutto rispetto. Succede così che Franco Camillò sia un essere umano portatore di sentimenti che formano un connubio mirabile con i vari enti esistenziali. Ormai Camillò, militante nella pittura da una vita, ha conquistato valori tonali eccellenti e sicurezza nell'impianto cromatico con fluidità prospettica che si coniuga con la migliore tradizione pittorica italiana.


FRANCO CAMILLO' - Barche a Scilla.

ARMONIA SOCIALE

Perché l'economia deve essere protagonista assoluta della vita umana? La cosiddetta crescita economica, quotidianamente, passa dai mass-media come obiettivo di fondo della vita stessa. Rimane il fatto che anche se l'economia andasse a gonfie vele rimarrebbe il problema della società caratterizzata da esigui ricchi sfondati da una parte e  poveracci dall'altra da non avere nulla con cui cibarsi. Rimarrebbe, altresì, il problema della libertà in tutti i Continenti, facendola finita con interi popoli che non possono vivere dignitosamente, schiacciati sotto un tallone dittatoriale. Allora, sogniamo: quanto sarebbe bella una vita con l'economia senza patologie insieme alla coesione sociale ed alla libertà. Chi di voi ne voglia sapere di più si procuri il libro di Ralf Dahrendorf "Quadrare il cerchio", pubblicato nel 1995.



RALF  DAHRENDORF

DOM FRANZONI

Un religioso come Dom Franzoni rappresenta un santuario di confine con la Chiesa ufficiale. Per tale motivo mi sento attratto dalla sua militanza densa di sacrifici e di incomprensioni. Cosa avrebbe voluto Dom Franzoni? Fondamentale è la sua critica al capitalismo con la guerra permanente di tutti contro tutti, del profitto elevato a dogma esistenziale, del denaro divinizzato. Dom Franzoni avrebbe voluto che la Chiesa dichiarasse opposizione netta contro i poteri forti che asserviscono l'uomo e lo rendono vittima di sfruttamenti atroci. Si dichiarò ufficialmente favorevole al divorzio e, con coraggio, affermò di votare P.C.I.. Per queste ragioni fu estromesso e relegato ai margini dalla Chiesa ufficiale. In fondo, per una vita, Dom Franzoni predicò l'amore, l'uguaglianza, la pace. la sua, una vita spesa francescanamente al servizio della Chiesa come dovrebbe essere e non è. Chissà cosa ne pensa Papa Francesco di Dom Franzoni? Quando ne parlerà?


DOM FRANZONI

SLANCI CREATIVI

A chi non basta poco non basta nulla. (EPICURO)

Insaziabile non è il ventre, come si dice, ma la falsa opinione che vuole come insaziabile il ventre. (EPICURO)

Il superfluo è la sola cosa necessaria. (O WILDE)

In questo nostro tempo, gli esseri umani, in giro per le vie della vita, mi danno la sensazione di essere simili a macchine senza più sentimenti. (A. FLOCCARI)

Non rovinare ciò che hai col desiderio di ciò che non hai. (EPICURO)

Chi ha sentimenti sinceri non li ostenta. Ed appare come un cinico ed arido uomo. (A. FLOCCARI)

Pensa che quanto ora possiedi faceva parte dei tuoi desideri. (EPICURO)

Chi ama la vita assapora ogni attimo con felicità piena per il solo fatto di esistere. 
(A. FLOCCARI)

Chi non si ricorda più del bene goduto è già vecchio oggi. (EPICURO)

Donare un pezzo di arte a chi ne ha bisogno per alleviare le tempeste della vita è una delle massime gratificazioni dell'artista. (A. FLOCCARI)


E P I C U R O

AI MIEI AMICI AMERICANI - TO MY AMERICAN FRIENDS

G R I D O Se dovessi contare le maschere messe nella vita fingendo per salvarmi per non perdere per conquistare mettendo da part...