PROMESSI SPOSI

5 giugno 2014

MONDIALI DI CALCIO

Fra pochi giorni, in Brasile, si inaugureranno i Mondiali di calcio. Sgombriamo il campo da tutte le ipocrisie che offendono l'intelligenza umana. L'America Latina, dai conquistadores ad oggi, è stata sempre una terra di fame, miseria, sfruttamento atroce dei poveri indigeni; ancor di più ha subito la barbarie della scomparsa di interi popoli: Maya, Aztechi, Inca. che senso ha costruire stadi faraonici per il calcio, gioco messo in atto da miliardari  mercenari che hanno trasformato il gioco più bello del mondo sotto l'impero dell'interesse con annesse scommesse e altri scandali vergognosi. Ma la vogliamo fare finita di andare appresso all'effimero dannoso? Dobbiamo tifare per la libertà dei Brasiliani, dei Cileni, dei Boliviani, degli Argentini e di tutti gli altri. Dobbiamo applaudire l'inno della pace. Dobbiamo creare fonti di lavoro per i disoccupati e non stadi che sono simbolo dell'oppio dei popoli.


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