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31 luglio 2014

OMAGGIO DA TOMAR

P R O D I G I O

Andrò a vedere
come ieri
nel campo vestito
con i colori dell'estate
le piantine appena nate
mi donano messaggi di vita
una forza misteriosa le spinge
verso l'alto evoluzione sacra
e mi sento nella cattedrale
con la natura in preghiera
nella vita di una piantina
il prodigio dell'infinito divino.

P O R T E N T O

Andarei a ver
como ontem
no campo vestido
com os cors de la verao
as plantazinhas apenas nascidas
me damrecados de vida
uma valentia misteriosa lhes impele
para o alto evolucao sacra
e me sento na catedral
com a natura em prece
na vida de uma plantazinha
o portento do infinito divino.

ANTONIO FLOCCARI


T O M A R



M O D E L L I

Voglio dirvi i miei modelli culturali, debbo tanto loro. Mi hanno formato, mi hanno orientato. Al principio, ho fatto gran fatica a cancellare - tanto non servivano - le pinzillacchere che avevo ricevuto sui banchi scolastici: un sapere artefatto con il fine di fare di me un fesso. Motivo dominante era il lutto, il pianto, le lacrime facili, l'angoscia e "Addio alla vita!". Ho dovuto rifare tutto. I miei modelli? Eccoli: Omero, Socrate, Aristotele, Epicuro, gli Stoici, Galilei, Bruno, Telesio, Campanella, Moro, Shakespeare, Bacone, Voltaire, Rousseau, Goethe, Marx, Stirner, Hesse, Sartre, Guattari, Derrida, Foucault, Hemingway, Miller, Verga, Capuana, Flaubert, Musil, Dostoevskji, Tolstoji, Gogol, Pasolini, Bellezza. Cosa mi hanno insegnato? La consapevolezza che un traguardo raggiunto è una partenza.


SALVATAGGIO

Avete mai pensato che la sabbia della spiaggia del mare è una creatura con tutti i diritti legittimi di essere rispettata? Aveva ragione Husserl a dire che le cose hanno un'anima come gli esseri viventi, concetto altamente umano della Fenomenologia. Ma perché ne parlo? Venite vi faccio vedere... Guardate... ha finito di fumare una sigaretta e butta il mozzicone nella sabbia coprendolo - pentimento? vergogna? tentativo di nascondere? rimorso? - non rendendosi conto che fa violenza alla natura. Arriveranno le onde del mare e porteranno via i mozziconi inquinando - poveri pesci... - come se non bastassero i fiumi-cloache, i detersivi, le ciminiere. Ma la vuoi smettere di buttare mozziconi nella sabbia? Vergogna... e non lo fare più.


CARCERI

Nelle carceri italiane 80 detenuti si sono tolti la vita per uscire da una situazione dannata. Solamente quest'anno 22 si sono suicidati. Dieci giorni fa un altro ha preso la tragica decisione di farla finita. L'anno scorso ci sono stati 49 suicidi. Primato vergognoso, incivile, barbaro: solamente la Romania ci supera in questo triste primato. Trasferiamoci col pensiero in una cella in cui i reclusi stanno come le sardine in scatola in un pauroso sovraffollamento, nel contendersi lo spazio, l'aria, i servizi igienici oltre ogni immaginazione. E' tollerabile tutto questo? E se qualcuno dice che debbono morire perché lo meritano - ci sono persino partiti politici con questa posizione - va da sé che il classico di Beccaria "Dei delitti e delle pene" non è stato letto e conosciuto. Salvaguardando la legge, il diritto di sicurezza dei cittadini, secondo voi, è preferibile essere forcaioli o umani.Chiediamolo a Cristo. Come risponde è ovvio.


PRETESSE

Ma come si possa ancora asserire l'impossibilità che le donne  possano espletare il ruolo di pretessa non è facilmente accettabile. In Inghilterra, la religione Anglicana - provvedimento dell'altro giorno - consente alle donne di essere anche vescovo. I Valdesi hanno come pastori donne, per il 30%. Da noi, le donne sono escluse dal potere divenire pretesse. Papa Wojtyla negò questa possibilità perché sosteneva che Dio abbia espresso nelle sacre scritture la volontà di chiusura alle donne per il sacerdozio. Una questione di tradizione. Così si è anche allineato Ratzinger. Attendiamo che Papa Francesco prenda posizione decisiva in merito. Per ora, le donne si debbono accontentare di aiutare in altri compiti sostitutivi: dare l'Eucarestia, svolgono la catechesi, hanno ruoli importanti nelle case editrici della Chiesa, negli ospedali, nelle scuole, negli ordini religiosi. E' una questione di parità e di dignità della donna.Secondo me ha tutti i requisiti per diventare pretessa.




INTENSE CREATIVITA'

Basta solo invecchiare bene, e tutto torna. (A. SCHOPENHAUER)

Chi è venuto al mondo per istruirlo sul serio nelle cose più importanti può dirsi fortunato se riesce a salvare la pelle. (A. SCHOPENHAUER)

Tutti vogliono vivere, ma nessuno sa perché. (A. SCHOPENHAUER)

La vita è nella voce di un bambino che dice papà. (E. LA TORRE)

Dov'è l'assolutezza della verità? Forse nell'attimo fuggente che Faust voleva fermare. (E. SCALFARI)

Odisseo rifiutò l'eternità per non restare uguale a se stesso e continuare ancora il viaggio.
(E. SCALFARI)

Lasceremo la vita a chi vuol viverla. (G. PASCOLI)

La cattiveria è la colla che tiene attaccati gli uomini uno all'altro. Chi non ne ha abbastanza si stacca e cade. (A. SCHOPENHAUER)

La ricchezza è come l'acqua del amre: più se ne beve più si ha sete. Lo stesso vale per la fama.
(A. SCHOPENHAUER)

La condizione per essere saggio è vivere in un mondo di pazzi. (A. SCHOPENHAUER)



GIOVANNI PASCOLI

24 luglio 2014

OMAGGIO DA ALMADA

P E R C H E'

Vuoi sapere
dove nasce
la mia poesia
viene alla vita
da silenzi abissali
solitudini asfissianti
amori abortiti
balbuzie per paure
viene alla vita
per ansia di pace
sangue negli occhi
altari alla violenza
sorella natura nel cuore
e se ancora
vuoi sapere
poesia bacio di passione
all'immenso dono
d'esistere in questo scenario
ogni attimo rintocca
l'infinita parola dell'Eterno.


P O R Q U E

Quieres saber
onde nasce
minha poesia
chega a vida
de silèncios abissals
soledades asfixiandes
amors abortados
balbùcies por médos
chega a vida
por ànsia de paz
sangue nos olhos
altars a violència
irma natireza no coracao
e se ainda
quieres saber
poesia beijo de paixao
ao imenso dom
de existir em éste cénario
cada àtimo bate
a infinita palavra do Eterno.

ANTONIO FLOCCARI


A L M A D A


STARE SEDUTI

Il nostro tempo passerà alla storia come l'epoca dello stare seduti. La sedia è una delle protagoniste della vita: poltrona da salotto, sedile della macchina, panchina, e così via. Vediamo le conseguenze: chi vive seduto assume 3,6 chilogrammi di ciccia all'anno, in cinque anni quasi 18 kg; sedersi e non muoversi porta al diabete, alle malattie cardiovascolari, all'inattività che si ripercuote anche a livello cerebrale. La posizione che allunga la vita è quella verticale, in piedi, camminare, praticare uno sport a qualunque età, così si aiuta il metabolismo. Persone che sono vissute in piedi, quasi sempre, sono state Dickens, Hemingway, Einstein, Twain; Baudelaire si vantava di ricevere illuminazioni poetiche in piedi. Alzatevi e camminate!


RESTRINGIMENTO

Nella storia, sempre, allorché vi furono tentativi di restringere i poteri decisionali del cittadino, conseguenzialmente si verificò la reazione, insieme all'autoritarismo, a prendere le redini di una società, di uno Stato. Per mimetizzare - fatto consolidato - si parla di voler mettere ordine, di rendere le questioni più efficaci, di non perdersi in paludi senza uscita. In Italia, in atto, esiste il rischio che altri possano decidere per noi prendendosi i nostri sacrosanti diritti decisionali. In gioco vi è la libertà democratica di ognuno di noi, non è cosa di poco conto, altrimenti non se ne ha consapevolezza.


I N G I R O

Siamo in estate. Facciamo del turismo comportamentale: in Giappone se sputi in pubblico ti arrestano, se parli ad alta voce ti denunciano, se metti le dita nel naso chiamano le guardie, se fai la pipì nella bottiglia all'aperto commetti un reato; a Parigi, non offrire mai fiori gialli o crisantemi; a Madrid, se una donna non porta gli orecchini è come se fosse nuda; a Roma, se regali fazzoletti toccano ferro perché è come se augurassi pianti e lacrime; a Londra, offendi se chiedi cosa un inglese abbia mangiato; a Berlino, invece, è scandaloso chiamare qualcuno schioccando le dita (non si è cani); a Tunisi, al ristorante, non chiedere carne di maiale.


P R I M A T O

Nel mondo, purtroppo, deteniamo un triste primato composto da elementi che sono segnali chiari di assenza di civiltà. Vediamo: il nostro tempo esige delle competenze che noi non possediamo  in stragrande maggioranza; vi è una caduta verticale delle capacità espressive e matematiche; l'individuo non progredisce, anzi la sua crescita è ferma cronicamente; la società è, ormai, un eufemismo, in realtà predomina un solipsismo impressionante; l'essere cittadini comporterebbe dei doveri che l'individuo calpesta; l'Università italiana mostra un quadro deprimente. se paragoniamo questi nostri dati a quelli degli altri paesi occupiamo, quasi l'ultimo posto. Ci sopravanzano Giappone, USA, Australia, Germania, Estonia, Cipro, Irlanda, e tantissimi altri.


PROSPETTIVE

Ho per pensiero un'anguilla. Mi scivola via quando credo d'averlo con me. (A. FLOCCARI)

Sebbene me lo riproponga in continuazione, non riesco a conciliarmi con la vecchiaia che avanza implacabilmente. (A. FLOCCARI)

Chi ha cuore spenga solo la candela e auguri buonanotte alla vita che è assente. (D. BELLEZZA)

Nessuno sa la verità che l'attimo distrugge.(D. BELLEZZA)

Se potessi risanerei i miei figli da tutti i guasti provocati dalla vita. (A. FLOCCARI)

Chi sente la necessità di girare in continuazione in cerca di diversivi e divertimenti, sicuramente, gli manca qualcosa: la serenità e la gioia di stare con se stessi. (A. FLOCCARI)

Vedere il mare della mia età più bella sporco, maledettamente inquinato, mi rende tanto triste. I danni dell'uomo alle bellezze della natura sono atroci. (A. FLOCCARI)

In verità, la filosofia non risolve i problemi. Insegna, semmai, a porli. (F. VOLPI)

La vita è una miseria  e io mi sono proposto a passare la vita a rifletterci sopra. (A. SCHOPENHAUER)

La vita è un affare che non copre i suoi costi. (A. SCHOPENHAUER)


ARTHUR SCHOPEHAUER

17 luglio 2014

OMAGGIO DA MUENNERSTADT

C I E L O

Quando ti guardo
maggio ritorna
con rose carnose
profumo d'amore
bussa al cuore
dai petali con la passione
nell'immagine ammaliante
vedo il cielo azzurro
porta del regno sognato
allora è proprio vero
l'amore porta il cielo
in un viso umano.


HIMMEL

Wen dich sehe
Mai zuruckkehrt
mit Rose duftenden
ausstrahlenden Liebe
klopft Herze
Blumenblatts mit die Leidenschaft
in das Ebenbild bezauberude
sehe der Himmel blau
Tur Konigreiches geheimas
da ist wirklich wahr
die Liebe tragt der Himmel
in ein Gesicht Menschlich

ANTONIO FLOCCARI



MUENNERSTADT


RIMORSO

Sebbene il sole picchiasse tremendamente, mi presentai sulla spiaggia con una canna da pesca, il mulinello era un mistero, non sapevo farlo funzionare. Buttai nell'acqua del mare l'amo con l'esca. Passarono ore: niente. Quando, all'improvviso, sentii il filo muoversi. Tirai e, un pesciolino bellissimo, variopinto, si dimenava nella lotta per la vita contro l'amo conficcato in gola. Era un pesciolino ovoidale, geometricamente perfetto. Nel suo linguaggio urlava, implorava aiuto, si aggrappava disperatamente a qualcosa che non c'era. Una scena drammatica, sorgente di angoscia in un cuore veramente umano. Più delicatamente possibile, feci i tutto per toglierlo dall'amo. Lo accarezzai, lo guardai negli occhi e lo ributtai in acqua. Chissà se ancora vive... Lo spero...


APPUNTAMENTO

Anche oggi, come ieri, andrò a trovarlo. Michele è vecchio, i suoi anni sono - stranezza - un complesso d'inferiorità verso chi pensa che non arriverà mai alla sua età. Tacitamente, Michele è rimproverato perché vive ancora: dovrebbe essere già morto. Ha la solitudine per compagna; convive con l'abbandono di chi ha altro da fare, compresi i figli. Ecco perché mi aspetta, così potrà parlare, stare insieme, scambiare uno sguardo. Cosa ci diciamo? Il nostro argomento abituale è la vita. E sebbene Michele non abbia studiato, imparo tanto da lui. Ha avuto per maestra la lunga esistenza. perciò mi piace ascoltarlo... Volete venire anche voi?


PARALLELI

Ho sempre pensato che le varie arti sono un'unità con cui l'espressività umana si dilata in ogni tempo. Penso a Pier Della Francesca, a Sandro Botticelli; ebbene: entrambi mi trasportano nella musica, nel "contrappunto", nella creatività dantesca. Andiamo al dettaglio: superbi volumi, serenità compositiva, arte epocale, l'uomo al centro del mondo in Pier Della Francesca, umanesimo, rinascimento. Ciaikovkij, Debussy e Botticelli: danza, tenui e poetici movimenti, ricerca mistica, ansia esistenziale. Avrete capito che sono ammalato di Pier Della Francesca, Botticelli, Debussy, Ciaikovskij.


LA PAROLA

La parola è civiltà in qualunque Lingua. E' una conquista umana prodigiosa. Per cui va salvaguardata. Nella Letteratura romana, da sempre, ho un amico: Sallustio. Perché? Lanciò il messaggio latino che si perpetuò nei secoli dell'amore per la parola semplice, contro ogni espressione ricercata, abbellita, barocca. Aggiungo anche Orazio, che mi ha insegnato la parola legata alla serenità, alla calma, alla lentezza. Secondo Orazio, solo così la parola può esprimere il concetto. Se andiamo ancora più indietro, a proposito della parola sono ininterrottamente avvinto da Platone e da Tucidide, i quali crearono un connubio tra parola ed umanità.


S A L L U S T I O

VIGORI INTELLETTUALI

La verità è amore. (A. PARRONCHI)

Chi non conosce il dolore non ha mai vissuto. (F. NERI)

Una buona poesia è un contributo alla realtà. Il mondo non rimane mai lo stesso dopo che vi si è aggiunta una buona poesia. (D. THOMAS)

Scrivo lettere d'amore a traditi amori di un'epoca trascorsa. (D. BELLEZZA)

Lasciatevi andare verso il mare della vita. (D. BELLEZZA)

Un giorno vissuto col trucco è completamento sprecato. Ti ruba alla verità. (A. FLOCCARI)

Il cammino effimero verso il successo lascia sempre più soli, (A. FLOCCARI)

Un attimo di verità vale secoli di bugie. (A. FLOCCARI)

Porto il mio corpo con me da tempo. Ora, gradualmente, mi presenta il conto con acciacchi vari. Pagherò, ma voglio la ricevuta. (A. FLOCCARI)

La vita abbonda di traditori. Aumentano di giorno in giorno. (A. FLOCCARI)


DARIO BELLEZZA

10 luglio 2014

OMAGGIO DA FRISINGA

T E R E S A

E va bene
Teresa
non te la prendere
non sei bella
natura spietata
e piangi disperata
che ne sarà di te
nella vita
rifiuto pietoso
ma dentro di te
porti un'anima
proietta bellezza
negli occhi nella voce
pieni d'umanità
arricchisci il mondo.

T H E R E S E

Und geht gut
Therese
nicht dich betruben
nicht bist schone
Natur unerbittiliche
und weinst verzweifelte
das wird sein dir
in das Leben
weigerung mit leidige
tragst eine Seele
werfst Schonhet
in das Auges in die Stimme
volls menschlichkeites
bereicherust die Welt.

ANTONIO FLOCCARI


F R I S I N G A 




SILENZIO

Grande maestro il silenzio; sembrerà un paradosso ma costituisce uno dei fenomeni più eloquenti della natura: è sorgente d'ispirazione, di concentrazione, di compagnia con se stessi, di riflessione, strada per l'infinito, direzione obbligata per l'Eterno. essere popolo del silenzio equivale a sentirsi cittadini del mondo al di là di ogni confine, religione, razza, cultura, arte: si è esseri umani.


UMANESIMO

Per uscire dalla crisi che imprigiona l'esistenza dell'uomo del nostro tempo, occorre un nuovo Umanesimo. Consenguenzialmente una collocazione più legittima di ognuno di noi nella storia, nella politica, nella società, nella realtà globale. Vediamo: in primis necessità di liberarsi dalle oligarchie che fanno e disfanno tutto per noi, riducendoci a larve umane senza dignità; quindi, bisogna reimpadronirsi della nostra volontà, della scelta, della decisione, una sorta di "libero arbitrio" nel bivio che si ripresenta spesso nelle strade della vita; infine, il rifiuto dell'eterodirezione, la santificazione del carismatico, l'essere appiattiti, acefali.


CINISMO

Il nostro è un tempo in cui il cuore, togliendo il suo compito vitale di battere per donare la vita,  è divenuto arido come un deserto senza oasi. I sentimenti, al di là di ogni ipocrisia o buonismo che dir si voglia, se ne sono partiti con un biglietto di solo andata. Per cui può accadere una sciagura immane, si può ammazzare sempre con metodi più diabolici, la famiglia divenire un mattatoio, ebrei e palestinesi che si ammazzano, poveri animaletti schiacciati nella strada da auto sfreccianti: e chi se ne frega?


IN GIOCO

Il gusto dell'esistenza si smarrisce quando si decide di essere e comunque uguali, identici, monotoni per tutta la vita. La ripetizione pedissequa di se stessi è un canovaccio persino noioso per se stessi. Invece, mettersi in gioco equivale ad affrontare la vita con sempre un'esperienza nuova davanti, come quando si pratica il salto in alto e l'asticella va sempre più su per cimentarsi in prove che non raggiungono mai il risultato finale. Ma chi l'ha detto che saper fare solamente qualcosa possa dare felicità? Se mai, può dare per sfamarsi, anche se necessario. Non si conosce mai abbastanza, la povertà  culturale, colpisce anche il più sapiente degli uomini. Socrate diceva:"So di non sapere". Quindi, finiamola di dire:" Ma lo so... Lo sapevo... Ma lo sanno tutti... Ma chi vuoi che non lo sappia...". Tutte fandonie.



SENTIMENTI DI PIENEZZA

Ma se non si ama, non si vive. (A. PARRONCHI)

Libertà vera è libertà dal male. (A. PARRONCHI)

E' destino il vivere nell'infinitamente piccolo ma vive il mondo del sentimento. (A. PARRONCHI)

Quello che inseguo è un'ombra di felicità. (A. PARRONCHI)

Ho sempre cercato la vita, quella vera, quando ero sicuro d'averla afferrata mi è sfuggita dalle mani, lasciandomi deluso. (A. FLOCCARI)

E chi l'avrebbe mai pensato che sarebbe sparito tutto, gradualmente e senza scampo. E, purtroppo, non ritorna mai più. (A. FLOCCARI)

Per gli antichi non un giorno passava senza una linea. (A. PARRONCHI)

La vecchiaia m'e' rotolata addosso. Tutt'a un tratto non sono più qualcuno che si possa guardare e pensare di amare. (A. PARRONCHI)

Ho sempre pensato e temuto quando sarei diventato vecchio. Ora che il tempo è giunto mi ribello con atteggiamenti che vorrebbero far fermare il tempo, ma il risultato amaro è che sono patetico.
(A. FLOCCARI)

Solo ciò che non si ha si possiede. (A. PARRONCHI)


ALESSANDRO PARRONCHI

3 luglio 2014

OMAGGIO DA SANTANDER

INSIEME

Nella mia terra
nelle notti di luna
chi è solo
chiede amore
e lo cerca
nelle stelle
la luce aiuta
l'uomo triste
giunge una bella ragazza
cede la mano all'uomo
insieme vanno innamorati
con la vita che attende.

JUNTOS

En mi tierra
en las noches de luna
quien es solo
quiere amor
y lo busca
en las estrellas
la luna ayuda
el hombre triste
llega una hermosa chica
cede la mano a el hombre
juntos andan enamorados
con la vida que espera.

ANTONIO FLOCCARI.



SANTANDER





STORTURE

Teresa, come ieri, oggi non ha i soldi per fare la spesa ed i suoi figli hanno fame; Gino ha sorpassato i vent'anni e vive con i genitori, disoccupato, futuro incerto; armi chimiche vicine a noi, operazioni pericolose, è andata bene, così pare; acqua, spazzatura, condominio, mutuo, corrente elettrica, gas, e chi paga? A Roma, intanto, Renzi, Berlusconi, Grillo ci fanno sbadigliare - meno male che siamo persone civili! - stando dietro alla legge elettorale, al cambiamento di chissà quante istituzioni, a diatribe interminabili, mentre i carcerati sono violentati da spazi a disposizione asfissianti nelle celle. possiamo mai essere d'accordo?



PASSIONE

La passione è un sentimento ambiguo. Se lo è per l'autodistruzione di sé, la droga, l'alcol, il gioco d'azzardo, la violenza, l'arricchimento facile, il far male per abitudine, allora è un elemento della psicologia umana che affossa la vita. Leopardi aveva la poesia, per l'erudizione, per la cultura; Mascagni l'aveva per la musica veristica, come Bizet; Michelangelo l'aveva per la scultura osannante la grandezza dell'uomo. Senza passione non si può andare lontano: è un volano che spinge incessantemente verso il miglioramento relativo. E poi, la passione e l'amore, si giunge ad un bivio, da una parte i sentimenti sani, dall'altra le turbe che deteriorano anche il comportamento sessuale.


SARCASMO

Socrate, Platone, Aristotele, ovvero le colonne portanti del pensiero filosofico antico, non adottarono mai il sarcasmo, una forma violenta e perfida del linguaggio aggressivo, chiaramente metafora della caduta verticale della civiltà. Se un politico mette in campo il sarcasmo ad ogni pie' sospinto equivale ad una povertà miserabile di idee e di rispetto anche verso gli avversari. La comunicazione umana non può sboccare in toni da postribolo pompeiano della romanità in decomposizione. La ricerca, ad ogni costo, della battuta sarcastica ha il fine di ottenere l'apparire mediatico, la semina velenosa del rapporto umano.


SALVEZZA DEL DOMANI

Dobbiamo, assolutamente, uscire dal pantano del pessimismo, del vittimismo, del vicolo cieco. Se vogliamo salvare il futuro, soprattutto per i nostri figli, dobbiamo fare della solidarietà un valore massimo nella vita, e così l'attenzione per la natura - è così bella! -, dobbiamo tessere legami sociali e fare della condivisione un obiettivo quotidiano. Non possiamo permettere che la vita, il mondo, l'umanità vadano a catafascio; la questione, purtroppo, è in corso. Dobbiamo essere capaci di svoltare nell'economia che non può più essere l'interesse di pochi, ma essere sociale e solidale. Un rischio catastrofico è, per esempio, il riscaldamento globale del Pianeta: dobbiamo evitare una nuova era che scompaginerebbe l'equilibrio ecologico naturale. Frecce acuminate nel cuore dei veri uomini sono: la disoccupazione dilagante, le disuguaglianze mostruose, la corruzione apocalisse dell'umanità.


SEMPLIFICAZIONI DELLA REALTA'

Non riceviamo una vita breve, bensì la rendiamo noi tale, e non ne siamo poveri, ma scialacquatori. (SENECA)

Non c'è essere più sventurato di chi non ha mai avuto alcuna avversità. (SENECA)

Ti reputo infelice perché non sei mai stato infelice. (SENECA)

Tanta paura per un evento così breve! (SENECA)

Piccola è la vita che viviamo. (MENANDRO)

Non si può perdere la capacità di ascoltare la voce che viene dall'interiorità. (A. FLOCCARI)

La musica è la stenografia delle emozioni. (L. TOLSTOJ)

Viaggiare leggendo è un piacere raffinato, rilassante. (ANONIMO)

Le parole si sono ridotte a sequenze caotiche e senza senso. E' meglio non sentire. (A. FLOCCARI)

Stanotte, la luna, nel cielo, è triste. Nuvole le coprono il poter guardare la mia terra, incantevole di notte.
(A. FLOCCARI)


LEV TOLSTOJ


AI MIEI AMICI AMERICANI - TO MY AMERICAN FRIENDS

G R I D O Se dovessi contare le maschere messe nella vita fingendo per salvarmi per non perdere per conquistare mettendo da part...