PROMESSI SPOSI

28 agosto 2014

OMAGGIO DA PASSAU

SI'

Quando un sì
nasce dalla sorgente
della sincerità
giunge al cuore
con la melodia dolce
del canto dell'anima
un sì monosillabo
infinito di amore eterno
aperto caldo umano
argine alla fiumara in piena
dei dolori dell'esistenza.

JA

Wenn ein ja
entspringt von die Quelle
Ehrlichkeites
ankommt zu das Here
mit die melodie schone
Gesanges Seeles
ein ja kurz
unendlich Liebes ewiges
offen warm menschen
Damne Flusse in volle
Wehses Lebenes.

ANTONIO FLOCCARI


P A S S A U




NELLA MIA STANZA

Ho sempre sognato d'avere nella mia stanza due opere pittoriche: "Meditazione sulla passione" di Carpaccio e "Ballerine" di Degas, entrambe si completano a vicenda nel senso che si forma un connubio tra l'interiorità metafisica e la percezione del corpo femminile nell'atto, con il suo nudo, di rappresentare il movimento, metafora della vita. I due artisti mi trasmettano fervida fantasia, potenza espressiva, magico colore. Anche Ruskin la pensava come me per i suggestivi significati spirituali di Carpaccio. Degas mi dà un senso estetico di distanze  e di volumi che sono l'equivalente dell'armonia della vita.


CARPACCIO - Meditazione sulla passione



DEGAS - Ballerine



SALVATAGGIO

E' incontrovertibile che il nostro tempo sia come un'immensa nave naufragata nell'oceano con naufraghi già calati a picco e moltissimi altri che annaspano per non finire. Perché? Le cause sono molteplici, numerose. Vediamone una, importante, fatale per l'esistenza umana. Vi è un'epidemia di immaturità. Si ha terrore di crescere, si avverte una fatica insostenibile nell'andare avanti nella vita. Si preferisce stare al cordone ombelicale della madre, protettivo, ancora di sicurezza. E così l'autonomia, l'intraprendenza, il coraggio di scegliere, l'affrontare i rischi, i problemi, tutto va a rotoli. Si rimane nell'impossibilità di navigare da soli e di provvedere a se stessi, rimanendo eterodipendenti, con la necessità di qualcuno che ci tenga per mano. E si diviene naufraghi, precisando che la motivazione è bilaterale, nel senso che ci sono delle madri che impediscono ai figli di crescere.


ETNICITA'

Cerchiamo di mettere insieme, idealmente, ognuno qualcosa per il cittadino di questo nuovo secolo ancora agli inizi: radici per l'albero del cosmopolitismo; origini divine al di là del colore della pelle; linguaggio umano comunque affascinante al di là delle latitudini; nazionalismi da consegnare alla spazzatura differenziata; tradizioni da mettere una accanto all'altra per formare un meraviglioso mosaico umano; globalizzazione e modernizzazione da purgare contro i germi patogeni; e se la vita è una barca buttare l'ancora nel cuore di tutte le nazionalità, rifiuto della società delle reti e dell'uomo-oggetto; economia a misura di vita vivibile. Mettiamo tutti qualcosa?


PERIFERIA

La periferia del mio paese mi affascina, offrendomi, a piene mani, semplicità, autenticità, candore. Per questi suoi requisiti naturali ha il potere di purificare, disintossicare, fare sparire la patina cupa che ricopre gli esseri umani a causa del consumismo stregone. Panni umili al balcone, messi ad asciugare, mossi dalla leggera brezza marina, metaforicamente, mi danno l'immagine di mia madre che mi salutava con il candore che solo chi ti ha messo al mondo può offrirti. E mi piace cercare l'ombra di una casa diroccata per proteggermi dal sole agostano, avverto il tempo fatato andato via per sempre. Se potessi, vorrei abitare in un casa di periferia, lontano dai clamori, dalle vanità, dagli incantesimi del mondo artificiale costruito per il profitto ed il dio Euro.


FRANCO CAMILLO' - Rustico in contrada Calù


ORIZZONTI

Ogni epoca consegna alle epoche seguenti solo quello che non è stata. (F. PESSOA)

Vivere è appartenere a un altro (F:PESSOA)

Esprimersi è dire ciò che non si sente. (F. PESSOA)

Fingere è conoscersi. (F. PESSOA)

Ma perché sono costretto nella vita ad essere ciò che non sono? (A. FLOCCARI)

Non è possibile essere se stessi, mettendo in pratica questo diritto legittimo, si andrebbe incontro ad incomprensioni, condanne, rifiuti, processi. (A. FLOCCARI)

Mi si dice che sono patologicamente legato a me stesso da non percepire minimamente gli altri. Ma che ci posso fare se ho una riserva di sogni che non si esaurisce mai? (A. FLOCCARI)

Se la sua è cattiveria io la prendo per mano, ce ne andremo lontano. (L. DALLA)

Il difetto della nostra epoca è la mancanza di memoria. (U. ECO)

Se tu non sei tu e io non sono io, a che serve sapere chi sono tutti gli altri? (ANONIMO)


L U C I O   D A L L A




21 agosto 2014

MESSAGGIO DA NORIMBERGA

P E R C H E'

Ma perché
nella vita
l'amore passa
come la brezza
sulla pelle
sfiora il cuore
e se ne va
per sempre.

W A R U M

Aber warum
in die Leben
die Liebe vergeht
wie die Briese
auf die Haute
streift das Herz
und wenn davon geht
fur immer.

ANTONIO FLOCCARI


NORIMBERGA

FIUMARA

Sono la fiumara del tuo paese, chissà da quanto tempo non mi guardi più... sono malridotta: rifiuti di ogni genere, detersivi, oggetti abbandonati, nessun intervento pubblico per ripulirmi, tentare di ridarmi la salute. Eppure, sono stata la provvidenza per i territori in cui vivi, per i tuoi avi, per lo stesso sorgere  del tuo paese: unico percorso dei fondatori locresi, acqua agli acquedotti per secoli, scelta del sito per la nascita della tua località, Sciarapotamo per Cinquefrondi ed Anoia, Vacale per Polistena, Petrace per Taureana. Collaborerai pure tu affinché si faccia qualcosa per la mia salvezza?


Polistena - Fiumara Jerapotamo
(foto Mara D'Agostino)

L'ARTIFICIALE

Si pensava che conquistando sempre più l'artificiale l'uomo avrebbe raggiunto un'esistenza più consona e conveniente alle proprie esigenze. Di qui, i termosifoni in inverno, i condizionatori in estate, l'auto a sostituire le gambe, il computer al posto della penna, il cellulare invece del dialogo diretto, l'assoluta mancanza dello sforzo, della fatica, del sudore. Ma è proprio così? No. Vediamo le conseguenze. malattie respiratorie, eccessivo peso corporeo, inquinamento atmosferico, affollamento inaudito automobilistico, solitudine, rapporti umani telematici e non reali, vizio assurdo del telefonino costantemente in mano isolante, malattie muscolari, caduta della creatività, gambe e baricentro femminei da elefante, paranoia, schizofrenia. Vi basta? Allora, abbasso la comodità.


PROPOSTA

Papa Francesco, ti faccio una proposta che ritengo molto cristiana, per cui celermente concretizzabile. Tu hai a disposizione spazi accoglienti, sparsi in ogni dove, spesso vuoti, a pagamento, alberghi per soldi, cliniche sontuose nella Via Aurelia, a nord di Roma, un altro spazio immenso che accoglie la Radio Vaticana nei pressi di Bracciano, nella Maremma laziale, tutto ciò è sotto gli occhi di tutti. Perché non metti a disposizione degli immigrati questi luoghi per molti aspetti preclusi ai bisognosi e trasformati in fonti di profitto? Pensi che Cristo non lo farebbe? Visto che a Lampedusa, a Pozzallo, a Reggio Calabria non ce la fanno più ad accoglierli, provvedi tu! il mondo attende il tuo gesto di successore di Cristo.


CITTA' DEL VATICANO

ARMAMENTI

Sono affascinato dalla pace, è il grande amore della mia vita. A sentire la parola "armamenti" vengo colto dal raccapriccio e mi sento cadere, verticalmente, nella barbarie. preferirei che l'Italia si distinguesse nel mondo per gli sforzi diplomatici per la pace, per l'accordo di convivenza tra popoli; non condivido il fornire armi: può sembrare un aiuto per la difesa, in sostanza, invece, è un incitamento allo scontro, alla stessa guerra. Anche Papa Francesco ha detto che con i bombardamenti e con le armi si risolve nulla. Intanto, con l'atteggiamento di fornitori di armi ci esponiamo a reazioni che potrebbero rivelarsi terribili. Ce ne rendiamo conto?


SALDI ORIENTAMENTI

Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce; lo si sa in mille cose. (B. PASCAL)

Serbarti gaio quando, tristi, i giorni succedono ai giorni; esser forte. (P. VERLAINE)

Il nemico assume le sembianze della Noia e mi dice:" A che serve, povero zimbello?". (P. VERLAINE)

Il silenzio è d'oro. (SAN GIOVANNI CRISOSTOMO)

Se non possiamo dominare il mondo, perlomeno riusciremo a sedurlo. (W. ALLEN)

Bisogna essere molto grossolani per potersi tranquillamente permettere di essere celebri. (F. PESOA)

Il massimo del potere nel minimo dell'esibizione. (F. PESSOA)

Il pubblico non vuole la verità, ma la menzogna che più gli piace. (F. PESSOA)

Le società sono guidate da agitatori di sentimenti, non da agitatori di idee. (F. PESSOA)

Nessuna epoca trasmette alla successiva la propria sensibilità, la trasmette solo l'intelligenza che di tale sensibilità ha avuto. (F. PESSOA)


FERNANDO PESSOA
(dipinto di Aniela Corsini)

14 agosto 2014

LA CASSETTA DELLA POSTA

Sabato 16 agosto prossimo, alle ore 19,00 nella Villa Comunale di Cinquefrondi, presenterò la mia recente opera "Storia di Cinquefrondi; dalla fondazione locrese al nostro tempo". Siete tutti invitati.


MESSAGGIO DA OVIEDO

V E N G O

Vengo dall'amore
calore della miseria
nelle serate gelide
vengo dall'amore
con baci di vino bevuto
per trovare coraggio di vivere
vengo dall'affacciarmi alla vita
in una notte di tempesta
con fulmini accecanti nel cielo
vengo da un letto stretto
con nella memoria parole
d'amore sussurrate da mia madre.

V E N O

Veno de el amor
calor de la miseria
en las tardes heladas
veno de el amor
con besos de vino bevedo
por buscar coraje de vivir
veno de el aparecer en la vida
in una noche de tempestad
con rajos cegandes en el cielo
veno de una cama estrecha
con en la memoria palabras
de amor susurradas de mi madre.

ANTONIO FLOCCARI


O V I E D O

VU' CUMPRA'?

Cacciando i "Vu'cumpra'?" dalle nostre spiagge, esseri umani che tentano di guadagnarsi il pane andando su e giù sulla sabbia rovente, "carne di Cristo" simile somaticamente al Redentore, si tenta di far passare l'idea malsana di salvare la nostra economia, dando una mano ai prodotti cosiddetti "made in Italy". Al di là dell'umanità calpestata, ma chi volete che ci creda che un simile provvedimento possa portare ossigeno alla nostra economia in apnea? Negli ultimi venti anni 20.000 esseri umani, come i "Vu' cumpra'?" sono annegati in cerca di scampo nel mare tra la loro terra e la nostra. Ma la vogliamo finire di essere razzisti?Si deve tornare alle leggi razziali? Ai forni crematori? Allora, la storia insegna nulla.


NATURA NEI GLOBULI

Franco Camillò, un pittore che perpetua la grande tradizione dell'estetica mediterranea attraverso la sinfonia dei colori, con le movenze ritmiche delle danze del Sud nei toni e nei volumi. La pittura di Camillò è canto lirico ispirato dal fascino delle bellezze naturali che vengono filtrate nei sentimenti genuini di un cuore innamorato della propria terra. Il mare di Camogli, nella splendida riviera ligure, forma un connubio idillico con le abitazioni umane e lo sfondo, in prospettiva, di un infinito che si perde nel sublime dell'attimo creativo artistico.La pittura di Camillo si può accostare alle musiche di Bizet, alle arie liriche di Mascagni, agli inni alla vita di qualunque forma estetica.


FRANCO CAMILLO' - Barche nel porto di Camogli

I L C L I M A

I fichi sono rimasti abortiti sull'albero: nemmeno uno maturo; i peperoni seccano prima che procedano verso la maturazione; si respira inquinamento da polveri sottili  e micidiali; hanno tagliato alberi a più non posso causando alluvioni; vi è un aumento del gas serra devastante; l'equilibrio ecologico è già obliquo e tende a precipitare. Tutto questo è responsabilità dell'uomo alla ricerca forsennata del profitto, del plusvalore, della ricchezza. Si può affermare che la ferocia dell'uomo sia impareggiabile. Ecco perché, anche su di noi, arriveranno, già sono alle porte, tifoni ed uragani. Il clima è stato così danneggiato da divenire irreversibile nella regolarità meteorologica tradizionale.


L A B E L V A

Ascoltiamo una belva che era venuta al mondo per essere un uomo. Così ragiona:" Io penso solo a me stesso; l'egoismo è sacro. E se qualcuno si attarda ad essere altruista, impegnato nel sociale, vicino a chi soffre, dimentica che dopo di noi c'è nulla. La vita dura poco, è intelligente goderla il più possibile, lottando contro chi si oppone affinché prendiamo quanto più è possibile. Bisogna soddisfare tutti gli appetiti, nessuno escluso". 


IMPULSI AUTENTICI

La solitudine imperversa, chi si sente solo va cercando compagnia in una vita che si è trasformata in un deserto. Far compagnia a chi è solo è un grande atto umano. (A. FLOCCARI)

Non piove da tanto tempo. La mia terra è arsa e sofferente. L'impotenza per fare qualcosa per aiutarla mi deprime pesantemente. (A. FLOCCARI)

Occorre resistere alla seduzione della vita come godimento effimero, altrimenti essere è nulla.
(A. FLOCCARI)

Vorrei prendere la vita come fosse una commedia. (R. BOVA)

Con l'età si metabolizza ogni cambiamento. (E. PUNSET)

Molti pensano che essere ottimisti oggi significa essere temerari. Invece l'ottimismo è solo un'attitudine sensata. (E. PUNSET)

Pensando positivo si vive meglio e molto più a lungo. (E. PUNSET)

Il passato è stato sempre peggiore del presente. Non c'è dubbio che il futuro sarà migliore. (E. PUNSET)

Il mosaico delle sequenze sentimentali vissute nell'arco della vita si compone dentro di noi costituendo una riserva, un rifugio, un'oasi, quando ne abbiamo bisogno nelle tempeste dell'esistenza. (A. FLOCCARI)

Si tratta di configurare ciò che è. (B. BRECHT)



EDUARDO PUNSET

7 agosto 2014

OMAGGIO DA LIPSIA

S E M P R E

Lascia tutto
vieni
con me
porta
solamente
il cuore
pieno
d'amore
sempre.

I M M E R

Lasst all
kommst
mit mir
tragst
nur
das Herz
voll
lieben
immer.

ANTONIO FLOCCARI



L I P S I A

S T R A G E

Raccapriccio, ignominia, barbarie! Guarda: vedi... nel mare galleggiano i cadaveri dei bambini annegati nel naufragio del barcone colmo di esseri umani in cerca di pane.Vergogna! Guarda: vedi... la striscia di Gaza, la Palestina, bombardamenti devastanti, bambini mutilati e trucidati senza pietà da chi avrebbe dovuto capire cosa significa uno sterminio di sei milioni di ebrei nei forni crematori di Hitler. Ma non è così. E noi continuiamo ad andare al mare, ad abbronzarci, a fare competizioni stupide con la bellezza della natura, del mare, dei gabbiani con il nostro corpo di mammifero, certamente non tra i più avvenenti di ciò che esiste.



IL VOTO

Votiamo tutti da poco. Nella storia italiana siamo stati esclusi perché analfabeti, nullatenenti, appartenenti al ceto sociale senza censo. Il suffragio universale è stata una grande conquista del popolo italiano E c'è già chi si è stancato e non vuole più votare, si confonde il voto con i candidati (possono essere anche indegni). C'è il tentativo manifesto di limitare vistosamente il voto dei cittadini, come quando il monarca nominava chi voleva per rappresentare - a parole - il popolo. Il voto può essere decisivo per il cambiamento delle cose, può essere inutile quando diviene solamente una finzione architettata per la sciare le cose come sono. Va da sé che ognuno di noi non può essere derubato del voto: è costato sangue, martiri, carcere, confino. Dietro l'eliminazione del voto c'è la dittatura.

IPOCRISIA

"Vostro padre è al capolinea. Pochi giorni di vita...", mi diceva il dottore, evidentemente zeppo di perfidia nei confronti dell'umanità. Non sarebbe stato meglio se fosse stato ipocrita? se non m'avesse detto la verità? "Oggi, in faccia hai il colore della grave malattia...", mi diceva colui che voleva iniettarmi malessere ed angoscia. Non sarebbe stato meglio che m'avesse detto che stavo bene, anche se non era vero'. Allora, l'ipocrisia non è sempre negativa, anzi, può essere espressione di umanità. Ecco perché ognuno di noi dovrebbe chiedersi:"debbo dire la verità o no?".


LA PENNA

Quando incontrai, per la prima volta, una penna - avevo sei anni - subii un trauma. Era una penna con il pennino "Cavallotti", che doveva essere immerso nell'inchiostro e scrivere. Macchie sulle mani, sulla maglia, sul viso, sulla pagina del quaderno. E poi rimproveri del maestro della Scuola Elementare; quindi, la penna a biro, e poi la stilografica da portare nel taschino della giacca per darsi un contegno intellettuale. Penne da regalare per la Prima Comunione, per la Cresima, per la Laurea. Ed ora? La penna è in coma profondo, quasi nessuna la usa più: il computer e i cellulari l'hanno sostituita: E' finita un'epoca: quella della penna.


IL VALORE DEL PENSIERO

Re e servitori vengono chiamati solo per nome: i due estremi della società. (A. SCHOPENHAUER9

La guerra di tutti contro tutti ingenerata dalla società borghese conduce alla sua autodistruzione.
(B BRECHT)

Il mondo è, ed è proprio come si vede, vorrei solo sapere chi ne trae vantaggio. (A. SCHOPENHAUER)

Il motivo per cui si invecchia e si muore non è fisico, ma metafisico. (A. SCHOPENHAUER)

"Come sta la tua potenza sessuale?", chiedeva, ironicamente, l'uomo ancora giovane all'anziano. E nella domanda c'era tanta perfidia. (A. FLOCCARI)

La vita è stata occupata da chi l'annienta e la riduce alla negazione. (A. FLOCCARI)

L a nostalgia che apprezzo è quella del futuro. (A. FLOCCARI)

Ho scritto "Storie d'amore" in una tappa della mia vita in cui l'amore si ritraeva da me. (J. KRISTEVA)

Sono attratto a scrivere storie di esseri umani emarginati, diversi, derisi, C'è molta poesia in loro.
(A. FLOCCARI)



BERTOLD BRECHT

IL POETA E LA SOLITUDINE

Diceva Fernando Pessoa che essere poeta non è un'ambizione ma è una maniera di stare soli. Come si può subire passivamente lo sfacelo de...