Morricone

31 dicembre 2014

P O S T A

G L U C K L I C H E S   N E U E S   J A H R !

F E L I Z   A N O   N U E V O !

F E L I Z   A N O   N O V O !

H A P P Y  N E W   Y E A R !

B O N N E   A N N E E !

OMAGGIO DA PAMPLONA

CAPODANNO

Brindo
a chi 
povero
vaga
in questa notte
lacrime
agli occhi
brindo
a chi
ha perso
l'amore
fuggito 
con un altro
brindo
a chi
non crede
con Dio 
al fianco
brindo
a chi
si chiama
no
con nemmeno
un giorno
senza guerra
brindo
a chi
non brinda
tanto
la gioia
latitante
da un mondo
predone.

DIA DE ANO NUEVO

Brindo
a quien
pobre
erra
en esta noche
lacrimas
a los ojos
brindo
a quien
ha perdido
el amor
huido
con un otro
brindo
a quien
non tene fe
con Dios
al lado
brindo
a quien
se llama
no
con nisiquiera
un dia
sin guerra
brindo
a quien 
non brinda
tan
la joya
forajida
de un mundo
atracador.

ANTONIO FLOCCARI 



PAMPLONA (Spagna)

BUON ANNO!

Vediamo quanti di voi si identificano in quanto sto per dire: è una considerazione ben ferma che l'uomo contemporaneo ha perso il senso della festa, della gioia vera, della spensieratezza per via del labirinto esistenziale che asfissia tutti noi. Per cui la baldoria di fine anno illusione, fandonia, ipocrisia, autoinganno. Al di là del fatto che nulla finisce e nulla comincia. E' vero Giordano Bruno, Telesio, Epicuro? Poi, quant'è bello dare gli auguri ad una persona che si ama, e quanto è raccapricciante darli in un luogo vuoto con volti che scompariranno all'alba, con partecipazioni anonime che facevano da scenografia al dopo-festa di Fellini. Ricordate le foglie e i coriandoli portati via dal vento dopo la festa, simbolo dell'evanescenza, della bolla di sapone? Un consiglio: se potete, la notte di Capodanno, se avete qualcuno che vi ama stategli accanto; se avete nessuno, andatevene a letto, dimostrerete saggezza stoica. 



I D E N T I F I C A Z I O N E

L'essere umano necessita di identificarsi in uno o più modelli comportamentali psichici che l'accompagnino nell'esistenza. Quando i genitori vengono considerati deboli si trova il modello in qualcuno che s'incontra nella vita nelle più varie circostanze. Allora ci si rende simili, sublimando l'importanza attribuita al modello stesso. E se la presenza parentale viene avvertita significante, allora il modello muoverà da quest'esperienza influenzando le scelte più notevoli, nessuna esclusa. E' una trasposizione che interesserà l'atteggiamento, i modi di fare e di sentire. L'identificazione avviene quando si concepisce qualcuno in maniera eccezionale, superiore, da imitare ed emulare. In un tempo come il nostro in cui il soggetto umano è bisognoso di modelli forti a cui aggrapparsi l'identificazione dilaga.


F O R MA G G I

Sgombriamo il campo da un luogo comune: il formaggio magro non esiste. Una legge del 1939, ancora vigente, stabilisce che  il 25% dei grassi è consentito nei formaggi. Indaghiamo: una mozzarella da 100 grammi  ne contiene 20 di grassi; la ricotta porta con sé 8,1 grammi in percentuale; il mascarpone abbonda con il 47% di grassi e stabilisce il primato; anche il provolone e l'emmenthal contengono una percentuale di 30 di grassi; il gorgonzola il 26,3%; il pecorino il 26,5%, Il Bel Paese il 23,3%. Se ne deduce che sarebbe ora che abolissimo dal linguaggio formaggi magri o grassi.



E P I F A N I A

I Greci col termine "epifaneia" intendevano "apparizione", "presenza divina". Quando "appariva" un Dio dicevano, appunto, "epifaneia". I Cristiani chiamarono "epifania" l'arrivo dei Re Magi alla capanna di Betlemme. Il termine fu reso celebre nel mondo, culturalmente, da James Joyce, per il quale "epifania" è il momento in cui si conquista una consapevolezza interiore, dunque, un momento dell'essere dirà dopo Virginia Woolf. Baudelaire preferiva il termine "illuminazione", l'ispirazione artistica ha per sorgente l' "epifania".



JAMES JOYCE

STRAORDINARI EFFETTI

Quello che sono è meno importante di quello che sto per diventare. (ANONIMO)

Nascere equivale a sopravvivere. (K. LORENZ)

Io vado in cerca di me stesso - e quando mi trovo, io sono il mio peggior nemico. (K. KINSKI)

Io sono una forza del Passato. Solo nella tradizione è il mio amore. (P. P. PASOLINI)

Tu non mi cercheresti se non mi avessi già trovato (B. PASCAL)

Distogliti con tutta l'anima da tutto ciò che è transitorio. (PLATONE)

Non tocca all'uomo cercare Dio e credere in lui: egli deve semplicemente rifiutarsi di amare quelle cose che non sono Dio. (S. WEIL)

Nel vero amore non siamo noi ad amare gli sventurati in Dio, è Dio che li ama in noi. (S. WEIL)

Non si può accettare il passato come il luogo della verità ma solo come un seme per il futuro. (T. SERRA)

Il rimedio all'imprevedibilità della sorte, alla caotica incertezza del futuro è la facoltà di fare e mantenere promesse. (H. ARENDT)



HANNAH ARENDT

24 dicembre 2014

P O S T A

B U O N    N A T A L E !

F R O H E    W E I H N A C H T E N !

F E L I Z    N A V I D A D !

B O M    N A T A L !

OMAGGIO DA SARAGOZZA

PONTE LEVATOIO

Non ho perso
ancora
la gioventù
si trova
nel mio cuore
ha per compagni
sentimenti incontaminati
non ancora
torturati dalla vita
volti sorridenti
dei miei cari
a starmi vicini
eterni senza tempo
e se assalti forsennati
assediano il cuore
alzo il ponte levatoio
per difendere la gioventù
età da favola da sogno.

PUENTE LEVADIZO

No he perdido
aùn
la juventud
se halla
en mi corazòn
ha por companeros
sentimientos incontaminados
non aùn
torturados de la vida
rostros sonrientes
de mis queridos
a estarme cercanos
eternos sin tiempo
y si asaltos locos
asedian el corazòn
alzo el puente levadizo
por defender la juventud 
edad de fàbula de sueno.

ANTONIO FLOCCARI




SARAGOZZA (Spagna)



A TU PER TU

Vuoi che, finalmente, parliamo veramente? Prendiamo il tema attuale del Natale? Sei disponibile ad andare al di là del senso comune, delle usanze-borotalco, delle finzioni, delle ipocrisie? Allora, cominciamo: hai pensato di invitare un fratello palestinese o marocchino a pranzo per Natale? Se ci pensi quel fratello ha il colore della pelle di Cristo, le sue sembianze, la sua terra d'origine. Hai pensato di smettere di dare gli auguri a destra e a manca, senza che una volta che lo fai, sia presente il cuore? Vuoi finirla di ridurre il Natale ad abbuffate barbariche come se tu fossi un otre? Non è meglio stare soli che con parenti che hanno ormai nulla di amichevole verso di te? Sei convinto che, qualora il Natale fosse veramente ciò che dovrebbe essere, sarebbe magnifico? Allora, non essere un personaggio pirandelliano: uno, nessuno, centomila.


IL SENSO DELLA VITA

Dostoevskij vuoi dire quale, secondo te, è il senso della vita? Risponde:"Il mondo, la vita sono disumanizzati con i resti che furono della civiltà umana millenaria. Nel tuo tempo l'uomo non cammina più, non pensa, si adagia sul banale, è mutilato fisiologicamente e psicologicamente. Evadi dalla modernità, è la tua gabbia. Ti ricordi cosa ti disse Nietzsche? Esalta l'inattuale, ti viene propinato il patibolo della vita. Sii dissidente, sublima il no, amati, ridai significato alla vita contro l'alienazione". 


FEDOR DOSTOEVSKIJ

PISOLINO

Se te lo puoi permettere, non rinunciare al pisolino pomeridiano. E' sufficiente mezz'ora di sonno. Gli esperti ti consigliano di non andare a letto, meglio il divano, una poltrona, nessun pigiama. Vuoi sapere come viene definito il pisolino? Pennichella, abbiocco o siesta. Questi gli effetti positivi: allontana l'infarto, calma lo stress, rivitalizza la creatività, moltiplica le energie. Vuoi conoscere i grandi del pisolino? Eccoli: Winston Churchill ne schiacciava uno di dieci minuti, Bill Clinton di trenta, Napoleone e Salvador Dalì non ne potevano fare a meno.




BARBARIE

Non sarebbe meglio se invece degli alberi di Natale, dei presepi, delle luminarie, delle cene e dei pranzi luculliani, non ci fossero aggressività e sangue, misfatti, stupri, maltrattamenti della donna e degli infanti,  stadi di calcio ridotti a mattatoi, una cultura di morte che dilaga. Si festeggia il Natale in una realtà che ritorna dopo che caratterizzò l'uomo preistorico. L'imbarbarimento ci sovrasta. Non ci rimane - auguri autentici! - che la civiltà umana non soccomba.


NESSI PALMARI

Quando, in solitudine, sto in mezzo agli alberi, alle erbe della mia terra, mi sento come in una famiglia in cui vi è l'amore reciproco. (A. FLOCCARI)

L'odore della mia terra, quando, dopo una lunga siccità e caldo afoso, esala e riempie le narici di qualcosa che sa di latte materno, fa parte del sangue che mi circola nelle vene. 
(A. FLOCCARI)

Voglio cercare l'Infinito nella solitudine dei campi dove mi viene naturale cantare i miei versi che sono la realtà, quella vera, senza posa di teatranti. (A. FLOCCARI)

Se vuoi, lo dovrai fare anche tu, richiameremo chi eravamo quando non avevamo il peso degli anni della vita, canteremo come allora in armonia con la melodia della natura in primavera. (A. FLOCCARI)

L'essere umano è ridotto al punto che da lui si pretendono le pezze d'appoggio destinate a mandarlo in rovina. E oggi bastano delle inezie a decidere la sua disfatta. (E. JUNGER)

Tutte le tentazioni di fare della pedagogia andranno represse. A cosa servono, infatti, i punti d'osservazione quando sta venendo giù una slavina? (E. JUNGER)

L'io non può dire la verità su se stesso a se stesso ed essere certo che non ci sia stato autoinganno. (J. M. COETZEE)

Da sempre mi sono sentito a disagio con il linguaggio dogmatico, con ogni linguaggio definitivo (J. M. COETZEE)

Solo l'uomo cammina ai confini di ciò che non ha confini, sa vedere il mistero, ascoltare il silenzio, esperire l'infinito. (F. IOMATIS)



JOHN MAXWELL COETZEE


18 dicembre 2014

OMAGGIO DA CHIAVES

P A C E

Ditemi
dove si trova
la pace
esiste ancora 
oppure no?

P A Z

Dizeis a mim
onde se acha
a paz
existe ainda
ou nao?

ANTONIO FLOCCARI


CHIAVES (Portogallo)



IL PIACERE

D'Annunzio intitolò una sua opera "Il piacere", Epicuro sosteneva che  il piacere è la gioia della vita, c'è anche chi trasferisce il piacere dalla carne allo spirito, nasce il misticismo, l'estasi spirituale, tema caro all'arte classica di tutti i tempi. Per cui, il piacere ha più origini che comprendono il narcisismo quando lo si prova solamente con se stessi, l'erotismo con i sensi che si scatenano in esperienze priapee e dionisiache, spiritualità con al timone Pascal, Plotino, Platone. Qualcuno dice che un'esistenza senza il piacere sarebbe insipida. Qualcun altro afferma che il piacere è pilotato da Satana, quindi sarebbe peccaminoso. Diatriba millenaria ancora aperta. Tu da che parte stai?



PEPERONCINO

Pepe rosso, pepe di Cayenna, paprika, chili, red pimenta, diavulicchio, peparolo, alcune varietà di  peperoncino, conosciuto e consumato in tutto il Pianeta. Cosa si pensa? Porta fortuna, soprattutto quando ha la forma di un cornetto, guarisce diverse malattie come prodotto di base per farmaci. Attenzione! Può, abusandone, causare gastrite, stitichezza, infiammazione delle vie urinarie, gonfiori dolorosi, irritazioni, al contatto, per le mani, gli occhi, le mucose. Stimola starnuti, ma dona vitamina C e A, zuccheri e potassio. Non si conosceva in Europa, originario americano, prima che il medico di bordo di Cristoforo Colombo lo portasse in Spagna. Fino ad allora era una consuetudine utilizzarlo in America Centrale e Meridionale. Dolori articolari? Prendete mezzo litro di olio, uno spicchio d'aglio, quattro peperoncini, appunto, e ne otterrete un condimento per spaghetti ma anche un medicamento contro i reumatismi.


PROVVEDIMENTI PER IL MERCATO

Ascoltiamo lo stratega dell'economia capitalistica:"Le aree dei disoccupati vanno ingrandite ancora di più. Il loro numero crescente produce la nostra ricchezza. le aree vanno colmate anche con i sottoccupati, così potremo pagare il salario, lo stipendio a basso costo, a nostro piacimento. Quando si implora lavoro perché manca si crea un'atmosfera economica che moltiplica il nostro conto in banca.  Bisogna imporre la precarietà come modello di vita, così facendo potremo licenziare quando vorremo. La politica deve mettersi al nostro servizio, per questa ragione dobbiamo corrompere, pagare, prezzolare: Chi lavora deve essere sempre più lasciato solo, abbandonato. Dobbiamo fabbricare dove il lavoro costa nulla, lo sfruttamento è la nostra ricchezza".

QUANTI ANNI HAI?

La penso come Marc Augé: il tempo non esiste. Il fatto di misurarlo con gli anni, i mesi, i giorni è solamente una convenzione. Sembra un'assurdità, ma se si riflette, tutti moriamo giovani, per cui chiedere l'età è una cosa assolutamente priva di senso. Vi sono giovani che sono vecchi e vecchi che sono giovani. pensate che Donatello, Michelangelo, Tiziano, Rembrandt, Picasso crearono capolavori in tarda età, palesando che la vena creativa non si inaridisce con l'età, ribaltando così una convinzione errata. Francesco Antonini e Stefano Magnolfi hanno scritto "L'età dei capolavori. Creatività e vecchiaia nelle arti figurative", un'opera che dimostra l'arte senza tempo e senza età.



RAGIONI ESSENZIALI

Amare significa accettare l'altro nella sua realtà, non trasformarlo e possederlo, non porlo come fine. (S. WEIL)

La macchina sociale divenuta una macchina per comprimere cuori e spiriti e per fabbricare l'incoscienza, la stupidità, la corruzione, la disonestà e soprattutto la vertigine del caos. 
(S. WEIL)

I poeti sono dappertutto, già secondo il loro concetto, i custodi della natura. (F. SCHILLER)

Essere uno col tutto questa è la vita degli dei, è il cielo dell'uomo. (F. HOLDERLIN)

La poesia è il reale, il reale veramente assoluto. (NOVALIS)

Poetare è generare. Ogni produzione poetica deve essere un individuo vivente. (NOVALIS)

Il poeta comprende la natura meglio che lo scienziato. (NOVALIS)

Diventare uomini è un'arte. (NOVALIS)

Chi vuol cercare Dio lo trova dappertutto. (NOVALIS)

Son prigioniero con la porta aperta, il mondo aperto. (P. NERUDA)


N O V A L I S

11 dicembre 2014

OMAGGIO DA GRAZ

C A N T O

Senti 
la sera
porta
il canto
dell'amore
perduto
è triste
la solitudine
nella notte.

GESANGE

Hore
die Abend
tragt
das Gesange
Liebenes
verloren
ist traurig
die Einsamkeit
in die Nacht.

ANTONIO FLOCCARI




G RA Z  (Austria)


S T R E G H E

Quando una società è aggredita da una crisi globale, asfittica, necessita, psicologicamente, di valvole di scarico, capri espiatori per bilanciare dentro di sé squilibri paurosi. E' stato sempre così nella storia. Esplode il bisogno del soprannaturale, della stregoneria, del malocchio, dello scaramantico, di stupidi fanatismi. Le streghe son anche un alter ego che giace dentro noi, così il presunto colpevole di un delitto efferato. Si avverte l'urgenza di condannare, del giustizialismo. Quante povere donne innocenti sono state bruciate vive, vittime del fanatismo di massa. Saprete che alle streghe prima di essere arse vive era loro permesso di fare l'ultimo pranzo con i confessori. Stranezza bizzarra e disumana! Saprete che le streghe prima di manovrare il male agiterebbero l'acqua di un fiume, e che farebbero nodi, terrebbero unghie, capelli tagliati e ben conservati per essere sparsi dove dovrebbe scatenarsi il male. E se ti senti male qualcuno dice che hai addosso il malocchio e devi perciò essere "sdocchiato" da una donna con strani poteri,un tazza con acqua e olio. Da come si forma l'olio nell'acqua si pronostica la condizione del tuo male.


C O L O R I

Dipendentemente dal colore che preferisci servendomi degli studi di psicologia ti dirò chi sei: sei energico, sicuro di te, competitivo, vuoi padroneggiare nascondendo le debolezze, allora prediligi il rosso; sei timoroso, indeciso, stai appartato, non ti esponi, non vuoi apparire, dunque ami il marrone; ti piace cambiare, odi la monotonia, fai di tutto per prevalere, sei per il verde; e se hai un carattere estroso, aperto, gioviale, per tale motivo desideri il giallo. Guarda quegli, vive isolato, nutre rancore per tutto e tutti, la riflessione è il suo campo privilegiato così la concentrazione, no all'amicizia, per lui l'amore è una favola, allora opta per il nero. C'è anche chi si abbraccia con il grigio, prediligendo le giornate piovose, è triste, cupo, silenzioso. Poi, ecco l'esibizionista, l'elegante, il vanitoso, sempre ordinato fino all'eccesso, puntiglioso, con sicumere continue, fa l'amore con il bianco. Aggiungiamo, infine, chi predilige l'azzurro, è un soggetto pacato, sereno, sicuro, ottimista, allegro, e colui che preferisce il blu, ha poca autonomia, eterodiretto, ama la concentrazione, la tranquillità, ma non fatelo scegliere o avere responsabilità. 



L'ACQUA

Chiediamo all'acqua cosa ci dona. Ci risponde:"Trasporto tuoi simili e merce, facendoti divertire nelle crociere, irrigo i tuoi campi, attraverso l'acquedotto faccio parte della tua famiglia in casa; da me si origina l'energia elettrica, sono vitale per i pesci, sono indispensabile nella catena alimentare. Nel Pianeta sono presente con 1,5 miliardi di chilometri cubi tra dolce e salata. Utilizzi me solamente per lo 0,26% , e mentre tu hai il destino della fine della vita, io sono indistruttibile, rinasco sotto altre forme in un ciclo che non si esaurisce mai. Sono sempre la stessa. Ma devi stare attento di utilizzarmi nel migliore dei modi. Lo sai che rischi, altrimenti, di morire di sete quando non mi troverai più? Nel 2020 di me ti serviranno per sopravvivere 9.000 chilometri cubi. Sappi che non mi devi sprecare". 


COMPLIMENTI

Chi di voi può dire che non gradisca i complimenti; gli apprezzamenti sono un riconoscimento che piace, che lusinga, ma, attenzione, possono essere falsi, ambigui, imbarazzanti. Avviene, pure, che chi ha successo in qualsiasi campo della vita diviene saturo di complimenti, o anche insensibile, anche se una lieve patina di gradimento permane. Ci sono complimenti per l'immagine fisica, per le prestazioni, per ciò che si ha, per le abilità, per le competenze, per il coraggio o per il carattere. Si reagisce con ringraziamenti che debbono essere controllati per non soccombere nella vanità.


SQUISITE INERIORITA'

Se non scrivessi, o meglio se non immaginassi le cose che potrei scrivere, allora mi sentirei un traditore del mio destino. (J. L. BORGES)

L'ironia è il modo di sentire di chi sovrasta ogni cosa, di chi si eleva infinitamente al di sopra di ogni cosa finita, anche sopra la propria arte, virtù e genialità. (F. SCHLEGEL)

Quando conferisco al comune un senso più elevato, all'ordinario un aspetto misterioso, al noto la dignità dell'ignoto, al finito un'apparenza infinita allora io lo romanticizzo. (NOVALIS)

La poesia è il reale, vera conoscenza e vera scienza. La filosofia stessa ci riduce in poesia. (NOVALIS)

Parlate e agite come persone che devono essere giudicate secondo una legge di libertà. (GIACOMO)

La verità è avanti tutte le cose, è con tutte le cose, e dopo tutte le cose. (G. BRUNO)

Essere contenti della contraddizione. (C. M. MARTINI)

Non dimentichiamo che noi vogliamo fare dell'individuo e non della collettività il valore supremo. (S. WEIL)

Il capitalismo ha per essenza la subordinazione del soggetto all'oggetto, dell'uomo alla cose.
(S. WEIL)

Il lavoro umano deve diventare il valore supremo, non certo per il suo rapporto con ciò che produce bensì per il suo rapporto con l'uomo che lo esegue, deve costituire per ogni essere umano ciò di cui ha bisogno nel modo più essenziale affinché la sua vita assuma per se stessa un senso e un valore a i suoi occhi. (S. WEIL)


SIMONE WEIL

4 dicembre 2014

OMAGGIO DA MURCIA

A SERA

Se a sera
senti
in tutta te stessa
un calore
che va al cuore
allora
sei abbracciata
con l'amore.

A LA TARDE

Si a la tarde
sentes
en toda te misma
un calor
que anda a el corazòn
entonces
es abrazada
con el amor.

ANTONIO FLOCCARI



MURCIA (Spagna)

E D E R A

Simbolo della passione, dell'amicizia, dell'amore, della longevità, dell'incorruttibilità. Eppure, guardate quell'albero, urla come un forsennato, sta per perdere la vita soffocato dall'edera, non facendolo più respirare. L'edera veniva collegata dai Romani all'attaccamento e dai Greci all'avvolgere. a Roma era detta "hedera", ad Atene "helix". Sapete che l'edera è ambigua? Un campione di doppiezza? Cambia sesso il suo fiore, non sai se sia maschio o femmina. Vediamo: bevi e ti ubriachi, l'edera ti fa passare la sbornia, da sempre è stata dedicata a Bacco; attento, perché è tossica, mette a rischio la tua mucosa gastroenterica, ti fa venire a mancare una normale respirazione; lo sa bene il pioppo che avvinto dall'edera diventa facile preda del vento che lo abbatte. Agli uccellini non fa danno, è innocua. ti ricordi la famosa canzone presentata al Festival di Sanremo che diceva "avvinta come l'edera": un amore sognato...



AMBIGUITA'

Ma è proprio vero che l'amore per la natura sia una facciata della medaglia che, dall'altra parte, fa vedere l'odio per il genere umano? In psicologia il problema si chiama "paranoia". E' vero che gerarchi nazisti amavano perdutamente canarini in gabbia accudendoli meticolosamente ogni giorno. Come si fa a mettere insieme, nello spazio striminzito di un minuto, la firma per un ordine di esecuzione di massa e la passione lirica per il canto melodioso degli uccellini in gabbia? Scopriamo atteggiamenti della paranoia, diffusi e frequenti in questo nostro tempo isterico: la razza conta, chi non è bianco è immondo, per cui gli immigrati debbono morire tutti annegati, pasto di pesci predoni; la natura - non gli uccellini- va sottomessa come una schiava al servizio dell'uomo, padrone dell'universo; il genero umano è atroce, più delle bestie feroci; la guerra è l'igiene del mondo. Chiaro?





VALLE DEI TEMPLI

In Agrigento, terra di Pirandello e di Empedocle, sorge la Valle dei Templi, favolosa, suggestiva. I Templi, di stile dorico, guardano verso il mare sconfinato, come sempre, nella tradizione greca, esposti a Levante. Sono i Templi di Ercole, della Concordia, di Giunone, di Asclepio. Ci vollero 2.500 prigionieri Cartaginesi per costruirli mettendo in opera la loro manovalanza. Vicino regna l'olivo che, secondo una leggenda, con la propria ombra diede protezione alle nascite di Apollo e di Artemide. Vicino è Selinunte, nome derivante da "selìnon", così chiamato anticamente il prezzemolo. Tra poco, ad Agrigento, sul colle Girgenti, nella valle si svolgerà la Sagra del mandorlo in fiore. furono gli arabi a ricostruire Akragas, distrutta, oggi Agrigento. 



PORNOGRAFIA

Secondo te quanti condannano la pornografia e nell'armadio conservano giornali erotici trasgressivi, filmati sessualmente mozzafiato? Perché i Greci scolpivano i Bronzi di Riace o la Venere di Milo, decoravano le anfore con scene con protagonista l'erotismo, a Pompei venuta alla luce dopo il flagello del Vesuvio dove pareti intere mostrano le celebri posizioni dell'accoppiamento, e noi - chissà se è vero - siamo pronti alla condanna totale della pornografia? Ma cosa significa il termine pornografia? Deriva dal greco di qualcosa scritto da prostitute, oggi equivale a volgarità e cattivo gusto. Woody Allen non si scandalizza, Epicuro ancora di meno, Pier Paolo Pasolini pensava che coloro che condannano la pornografia siano vittime di sensi di colpa, di un moralismo incipriato, Umberto Eco rileva la convinzione diffusa che la pratica sessuale sia cattiva, erroneamente. E se la pornografia condannata fosse una pratica di controllo del potere per i suoi calcoli indicibili? La vera pornografia è cerebrale, nel pensiero bieco, amante della guerra e della distruzione. L'amore erotico non farà mai male al Pianeta.


ASSETATI DI VERITA'

L'umanità ha quasi rinunciato alla cultura. (T. PERICOLI)

Affogò perché si vergognava a gridare aiuto. (M. MARCHESI)

L'importante è che la morte ci trovi vivi. (M. MARCHESI)

Non avere un lavoro mi procurava gravi danni alla salute. Eppure ero giovane. colite spastica, vertigini, insicurezze. Capisco i giovani senza futuro, conosco la loro drammatica esperienza. (A. FLOCCARI)

Ciascuno sia speranza a se stesso. (VIRGILIO)

Molti miei simili, in questo tempo senza bussola, danno la sensazione di essere naufraghi, in balìa delle onde. Guardano di qua e di là senza sapere chi dovrebbe vedersi: forse se stessi. 
(A. FLOCCARI)

Ci sono certamente dentro di noi caverne oscure e labirinti impenetrabili. (CARDINALE C. M. MARTINI)

La sessulaità è una forza della natura, ed una lotta comtinua instancabile contro la morte. (CARD. C. M. MARTINI)

Non è male che due persone, anche omosessuali, abbiano una stabilità e che lo Stato li favorisca. (CARDINALE C. M. MARTINI)

Parliamo molto e leggiamo poco... si va troppo a orecchio. (T. DE MAURO)


CARDINALE CARLO MARIA MARTINI

COSTE INVIOLATE DEL SAPERE

Ulisse concepito da Omero, presente ancora oggi, ha caratterizzato tutte le epoche della storia dell'uomo attraverso la ricerca appassi...