lai

26 febbraio 2015

MESSAGGIO DA BAHIA

UNIONE

Unisco
il giorno
al tuo viso
sempre primavera
in ogni stagione
occhi
fiori di pesco
in fiore
tepore
nel cuore
carezze
nell'anima
sorriso
d'amore
all'orizzonte


UNIAO

Unio
o dia
a teu rosto
sempre primavera
em cada sazao
olhos
flors de pessegueiro
em flor
tepidez
no coracao
caricias
na alma
sorriso
de amor
ao horizonte.

ANTONIO FLOCCARI.



B A H I A  (Brasile)

LONGEVITA'

Una società civile favorisce la longevità. L'istinto di conservazione è universale: nessuno vuole morire, si vuole vivere; c'è la volontà di allontanare la morte per quanto è possibile, sopravvivere. vediamo i risvolti orribili della critica alla longevità: i vecchi affollano, sono un peso, aggravano lo status della famiglia, della società, dei luoghi di cura. Per cui - pensiero mostruoso - prima se ne vanno e meglio è. Mentre la longevità è un diritto inalienabile dell'uomo. Non ci si può sbarazzare di chi ha dato tutto nella vita finché ha avuto le energie. Tutti noi siamo eredi dei vecchi e li dobbiamo ringraziare. Nell'antica Roma, gli anziani erano sacri e costituivano un patrimonio per lo Stato per saggezza ed esperienza. 


LEGGERMI

Voglio dirti cosa mi attendo da te quando mi onori di leggermi. I miei libri sono tanti e spero che portino in giro messaggi concreti di un mondo migliore. Come me la pensava Bertold Brecht, il quale affermava che la lettura deve trasformare il mondo e non essere un mezzo effimero di culturame d'accatto. Se fosse così sarebbe meglio non scrivere. Se mi leggi, sintonizzato, devi divenire mio complice, alleato, sempre che tu condivida quanto asserisco. ma non ti servire dei miei libri per fare il cicisbeo da caffè la domenica mattina, così facendo mi tradisci.


BERTOLD BRECHT

I M M A G I N A Z I O N E

Finiamola di mettere all'indice l'immaginazione, erroneamente, giudicata dispersiva, occupazione inutile di tempo. Non è così. Non è deviante, non è per nulla costruttiva. Vediamo i suoi meriti: è liberatoria, consente di andare oltre i cancelli imposti dalla consuetudine, dal senso comune. arricchisce la psiche, formando un binomio con la ragione si costituisce uno strumento creativo, si va via dalle pulsioni represse. Il tutto avviene nell'emisfero destro cerebrale. Senza l'immaginazione la scienza non potrebbe procedere perché al di là della matematica, della fisica, della verifica, del controllo, vi è la confutazione con l'ausilio dell'immaginazione e della fantasia. 


P A U R A

Tutti abbiamo rimosso la paura dentro di noi, altrimenti impazziremmo. Il terrore degli ordigni nucleari che, minacciosi, sono depositati, puntati in direzione di un nemico da distruggere. Pensate che ognuno di noi ha 4 tonnellate di tritolo, sufficienti affinché non ci sia alcuna forma di vita. E se chiedete la ragione della necessità di queste armi sataniche vi risponderanno che sono necessarie per la sicurezza, per cui, la loro presenza va assolta. Che fare? Confronto di idee, dialettica politica, equilibrio suggerito dalla ragione non dalle armi della devastazione e della morte. Non è qualcosa che non ci riguarda, anche tu devi contribuire per la causa della pace contro l'annientamento nucleare.







ESEMPLARITA'

Siamo tutti bravi se abbiamo grandi risorse. Ci si distingue veramente quando con poco si fa tanto. (C. TARDITO)

L'uomo non è una creatura mansueta, bisognosa d'amore... è vero che bisogna attrubuire al suo corredo funzionale anche una buona dose d'aggressività. (S. FREUD)

Noi non possiamo rinunciare alla fede nella possibilità della filosofia come compito, nella possibilità di una conoscenza universale. (E HUSSERL)

La fenomenologia del valore e della vita emozionale dev'essere considerata un campo di ricerca autonoma e indipendente dalla logica. (M. SCHELER)

L'unificazione di esistenza e mondo è un processo illimitato cdi cui può averne coscienza solo chi vi si trova per realizzare se stesso. (K. JASPERS)

Ognuno è gli altri, nessuno è se stesso. (M HEIDEGGER)

La mia terra stamane accoglie l'alba col sorriso affascinante di sempre, è felice d'aver superato, ancora una volta, gli attacchi forsennati del vento impetuoso. (A. FLOCCARI)

Qunado un atleta, orgoglio dell'uomo, crolla stroncato mentre lotta contro i limiti della natura per andare ancora oltre, è come se tutti crollassimo: è una sconfitta della vita. (A. FLOCCARI)

Non voglio scendere nell'arena a perpetuare i gladiatori nei combattimenti mostruosi, me ne sto da parte, non voglio sottomettere né essere soggiogato. (A. FLOCCARI)


SIGMUND FREUD

19 febbraio 2015

OMAGGIO DA SALAMANCA

L E I

Lei
vestiva
con i colori
seducenti 
della semplicità
lei
sorrideva 
con il candore
della bellezza
innocente
lei
aveva
mani piccole
cuore grande
nido d'amore.

E L L A

Ella
vestìa
con los colors
halagadors
de la simplicidad
ella
sonreìa
con el candor
de la hermosura
inocente
ella
habìa
un pecueno
manos pequenas
corazòn grande
nido de amor.

ANTONIO FLOCCARI


SALAMANCA (Spagna)


LE RONDINI

Le rondini, per natura, sono poetiche. Hanno ispirato l'intera gamma estetica in tutte le epoche. Vivono con noi condividendo  il nostro ambiente, addirittura abitano con noi, con nidi costruiti con un'ingegneria prodigiosa che avrebbe fatto sorgere invidia a Brunelleschi. Un tempo la rondine nidificava sulle rocce dei monti, oggi la troviamo nei sottotetti delle nostre case. Ci aiuta contro le invasioni degli insetti, suo cibo prediletto. La società delle rondini è ordinata, rispetta delle regole, è "prossemica", cioè gerarchica. Un particolare: guai se una rondine si permette di avvicinarsi in prossimità, a distanza minima, ad un'altra rondine adulta: le distanze sono sacre ed inviolabili. Ancora, grande progresso delle rondini, non si fanno la guerra, non competono una contro l'altra, rispettandosi a vicenda, dando, così, un grande esempio di attaccamento la prole. Vi pare poco per l'uomo? Ci danno lezioni di vita.


IL NEMICO

Lo sai che il nemico più acerrimo che abbiamo si trova dentro di noi? Lo abbiamo nel corpo, nel sangue, nel pensiero: connaturato. Anche tu senti la sua voce maligna quando ti spinge a fare il male, coscientemente, sadicamente, per il solo gusto di nuocere, di far soffrire. Eppure, Agostino ci dice che Dio è dentro di noi. Allora, come mettiamo insieme queste due realtà così antitetiche, così distanti?. Evidentemente, a chi ha fede dico che si seppellisce in una tomba, dentro di noi, Dio. Una guerra che dura una vita ed il campo di battaglia siamo noi. Non è vero?


ARMAMENTI

Che gran giorno della storia umana sarebbe quello della distruzione di tutte le armi! Pensa che nel mondo si spendono due milioni di miliardi in armamenti. Cosa da provare raccapriccio; sono pronte armi con una capacità distruttiva sconvolgente. Vuoi che ti dica la misura? Ebbene, sono armi che sono capaci di uccidere un numero 12 volte superiore della terra. Un altro dato: per ogni 43 abitanti della Terra vi è un soldato, mentre vi è un medico per ogni 1030 persone, mentre un essere umano su tre è analfabeta, mentre una persona su quattro non ha da mangiare per vivere. Non è una vergogna? Non è uno scandalo? Provvediamo...


IL CORPO

Io amo il mio corpo. se pensi che mi creda un Adone o un Apollo, un'opera d'arte scultorea: ebbene, non è così. Tu ami il tuo corpo? Come? Vorresti averne un altro, ti ritieni scalognato per la sorte che ti è toccata a causa del corpo che ti è stato assegnato dalla natura. Sbagli. Sappi che ogni corpo umano è un meravigliso ed affascinante congegno che, mai, nessuna scoperta scientifica potrà superare. Hai mai pensato che il corpo è la nostra casa, dall'embrione alla fine dell'esistenza? Accettati, simpatizza con te stesso, ritieniti fortunato di avere organi di una preziosità sconfinata. Ogni giorno, comincia la vita fidanzandoti con il tuo corpo.


TESTIMONI ISPIRATI

La storia non è nulla di separato dalla vita, nulla di staccato dal presente causa della sua distanza nel tempo. (W. DILTHEY)

Tutto quanto ci domina sotto forma di costume, di consuetudine, di tradizione è fondato su esperienze di vita. (W. DILTHEY)

La mancanza di qualcosa di definitivo nel centro dell'anima spinge a cercare una soddisfazione momentanea in sempre nuovi stimoli, emozioni, attività esterne. (G. SIMMEL)

La democrazia annienta se stessa con il denaro, dopo che il denaro ha annientato lo spirito. 
(O. SPENGLER)

Lo spirito non intuisce se non facendo, formando, esprimendo. Chi separa intuizione da espressione, non riesce mai più a congiungerle. (B. CROCE)

Sentirsi soli non significa che ci sia nessuno intorno, ma portarsi dentro tutto un mondo diverso con quanto viene eletto a regola dell'esistenza. (A. FLOCCARI)

Vorrei andare con il vento a mostrare dove deve depositare il polline per far nascere i fiori più belli del mondo. (A. FLOCCARI)

Quando le  nuvole giungono dal Tirreno sulla mia terra vi si fermano a lungo, abbracciate ai monti, nate dal mare, non vorrebbero mai andare oltre, sono affascinate dal paradiso terrestre che mi ha dato la vita. (A. FLOCCARI)

"Ecco, vedi, quel cane, così malandato, sofferente, ha pochi giorni di vita", mi diceva l'uomo con la solitudine eterna compagna della sua vita. Ancora una volta, ho potuto ascoltare l'immensa sensibilità sempre fedele alla solitudine. (A. FLOCCARI)

E' assurdo pensare che arrivate a una certa età dobbiamo rinunciarci. (H. MIRREN)



HELEN MIRREN

12 febbraio 2015

OMAGGIO DA INNSBRUCK

S O G N I

Da una vita
porto
a letto
i sogni
mi fanno
compagnia
nella notte
illusioni
vivificate
dai riverberi
del cuore
con serenate
a te
lontana
anche tu
con tetto 
fatato
le stelle
del firmamento.

T R A U M E

Seit ein Leben
trage
zu Bett
die Traume
mir machen
Gesellschaft
in die Nacht
Illusionen
belebten
auf Winderscheine
des Erzes
mit Standcheuer
tir 
ferne
auch du
mit Dach
fee
die Sterne
des Firmament.

ANTONIO FLOCCARI


I N N S B R U C K   (Austria)









IL CANARINO

Dopo i problemi del nostro tempo, mi fate il piacere di potermi trovare un' oasi che consenta al pensiero di adagiarsi su qualcosa che abbia il potere mastodontico di sedurre l'intera gamma dei sentimenti. Eppure è così piccolo, mingherlino, sparuto: il canarino. Da quando è iniziato l'inverno cinguetta con un repertorio melodioso da suscitare invidia ad Ennio Morricone. Sono canti d'amore, serenate di menestrello alla bella che, da sopra un ramo d'albero secco per il gelo, ascolta con attenzione rinforzata dalla concentrazione. E così la canarina seleziona, scegliendo il partner, udendo i gorgheggi che si combinano attraverso un sillabario che va da 18 a 50 variazioni. Guardate: per gli sforzi dell'apprendimento dei gorgheggi, il canarino ha un ingrossamento al cervello. Scientificamente - accontentiamo anche gli esigenti - si tratta della parte caudale del nucleo iperstriato centrale. Mentre vi parlo, la canarina è in amore con il prescelto, conquistata da un canto che non sarà mai superato da nessun Festival di Sanremo.









LA CADUTA

La cultura è morta. Quello che rimane è culturame, non appartiene, per nessuna ragione, al territorio dell'autentico sapere umano. Eppure, la guerra che il potere ha condotto contro la cultura è millenaria. chi domina ha sempre visto la cultura come nemica, antagonista. Per cui, chi padroneggia si è sempre difeso seminando ignoranza, disprezzo, prese in giro, messe alla gogna, verso i militanti della ricerca e delle conoscenze. Il potere ha anche ucciso, torturato, seviziato filosofi, scienziati, l'avanguardia delle scoperte epocali. Diamo un nome: reazione, oscurantismo, violenza, irrazionalismo. Così tutte le forme dell'arte e del sapere sono diventate vestali asservite agli interessi dominanti. In testa alla servitù ci sono i mass media che istupidiscono rendendo ebeti le masse con l'aiuto del calcio, oppio dei popoli avrebbe detto Marx.


PERICOLOSITA' DELLA BELLEZZA

E' estremamente problematico separare la bellezza dalla morte.  Sembra bizzarro ma è la verità. Elena seduce Paride,  Menelao dichiara guerra a Troia, offeso nel'onore e nell'orgoglio, essendo Elena la sua consorte. Cleopatra, avvenente regina, seduce Antonio, Cesare, con la bellezza stava conquistando Roma. Lucrezia Borgia, potente portatrice di capacità erotiche, metteva in campo nella politica rinascimentale i suoi stratagemmi insieme al fratello Cesare. La Contessa di Castiglione, formosa e avvenente, fu mandata da Cavour a sedurre Napoleone III, imperatore di Francia, ad intervenire in guerra contro l'Austria. Ancora oggi, le spie con l'immagine angelica sono al servizio di interessi politici, economici, bellici. Allora, è proprio vero che accanto alla bellezza c'è Mefistofele, Faust. E' vero Goethe?


C L E O P A T R A 



FINO A QUANDO

Quanto avviene nel Canale di Sicilia mi sconvolge, avverto un senso di colpa pesantissimo. Ma siamo o non siamo consapevoli che nessuno di noi può dichiararsi innocente davanti ad un massacro di esseri umani che annegano nel nostro mare, che hanno l'unica colpa di cercare di salvarsi dalla guerra, dalla fame, dalla brevità della vita, cercando scampo. Ma è mai possibile che, proprio ieri, più di 300 esseri umani hanno perso la vita annegando: perché non siamo capaci di salvarli? O non vogliamo? O, addirittura - scempio disumano -, non aspettiamo altro che siano inghiottiti dalle onde e divorati dai pesci? Sarete d'accordo che avremmo radar, natanti, elicotteri, aerei per poterli intercettar e salvarli. Quando un uomo non aiuta un altro uomo che vive a fare? Non è più un uomo.


INTIME RISPONDENZE

Per chiamare indegno qualcuno occorre autosantificarsi, come se si rappresentasse il bene in assoluto e l'altro fosse il male. Un tremendo peccato di superbia. (A. FLOCCARI)

L'inconscio collettivo è la poderosa massa ereditaria spirituale dello sviluppo umano, che rinasce in ogni struttura cerebrale individuale. (C. G. JUNG)

Importante è vivere ad occhi aperti. (M . MAFAI)

Per me la musica è un aspetto essenziale dell'esistenza. (G. SOKOLOV)

I sogni si avverano: se non esistesse questa possibilità, la natura non ci spingerebbe a sognare.
(J. UPDIKE)

Qualcosa da dichiarare?. Solo il mio genio. (C. BENE)

"Tutto si ripete sempre uguale, così per tutta la vita. Ogni anno che passa, a quest'età, pesa, sempre di più", mi diceva con immensa tristezza. (A. FLOCCARI)

Quando un figlio è contento per un obiettivo raggiunto, il padre percepisce una gratificazione considerevole, di più che si trattasse di una questione propria. (A. FLOCCARI)

L'Aspromonte, in lontananza si difende dagli assalti del temporale, chiudendo i suoi colori chissà in quale scrigno, proteggendoli con tutte le energie accumulate nella notte dei tempi. 
(A. FLOCCARI)

Maneggiare la penna mi suscita dolcezze che si irradiano nel mio essere; così, come avviene quando si abbraccia se stessi per istinto di conservazione e di percezione dell'ancora della vita. (A. FLOCCARI)


CARMELO BENE

5 febbraio 2015

OMAGGIO DA FIGUERES

O C C H I

E lasciati
guardare
almeno
nel sogno
nella vita
deserto
come fa 
a nascere
una rosa
carnosa 
come la tua
prodigio
di natura
un pezzo 
di cielo
i tuoi occhi
caduti 
in terra
messaggeri
d'infinito.

O J O S

Y dejate
mirar
al menos
en el sueno
en la vida
desierto
como hace
a nacer
una rosa
carnosa
como la tuya
prodigio
de naturaleza
un prozo
de cielo
tuyos ojos
caìdos
en tierra 
mensajeros
de infinito.

ANTONIO FLOCCARI




FIGUERES (Spagna)

S T E R M I N I O

Facevo una passeggiata in riva al mare, attendevo il sorgere del sole. Un momento idillico, necessario al poeta. Quando, giunsi tra pescatori, la barca  ancora nell'acqua prossima alla risacca, vidi qualcosa di terrificante, mostruoso: embrioni di alici, più o meno di 15 millimetri, in una cassa, erano ancora semivivi, si muovevano ala ricerca disperata della vita, appena cominciata per loro. Triste destino! Erano stati rapinati al mare e destinati al mercato per l'uomo civile, dal palato sopraffino, delicato, pretenzioso. I neonati non sarebbero mai più divenuti pesci adulti. Eppure, mi chiedo per qual ragione si impoverisce così la natura, il mare, si spezza la catena alimentare, si spinge verso l'estinzione della specie, favorendo la fame nel mondo.


R E G A L O

Non ti regalerò una strenna, né un dono in un involucro da fiaba; ti regalerò, per poco, l'autentico parlare, ormai finito nel museo. Vediamo se anche a te mancano: l'amore negli occhi di tua madre, ha finito, non c'è più; le carezze della brezza di primavera a mitigare i pensieri amari della vita; l'odore delle more nel pieno del rigoglio, invitanti, sulla siepe, abbracciate al caldo mediterraneo; l'accordo melodico con il canto del passato con il presente, accompagnato dal coro del futuro. Anche a te mancano? Allora, siamo sintonizzati, al di là della tecnologia che fa da strumento al nostro dialogo. 


A MANI VUOTE

Anche tu, come me, come gli altri, ti senti a mani vuote? Perché? Pensavi che gli esseri umani fondanti la tua vita sarebbero stati eterni? Ti sei imbattuto nella morte sul volto di tua madre? Pensavi di aver trovato l'amore e non fu così? Credevi di poter rincorrere la felicità e non lo fai più? Almeno, hai te stesso? Lo possiedi, l'hai perduto? Se vuoi, consolati, l'umanità del nostro tempo passerà alla storia come umanità a mani vuote. Ti può dare una mano il pensiero che sopraggiunge quando dilaga la crisi. Ti puoi rivolgere al pensiero stoico, al "carpe diem" di Orazio o di Lorenzo il Magnifico. Non sarà una panacea, ma arrecherà sollievo. Così:" Chi vuol esser lieto sia del doman non v'è certezza...".


LORENZO IL MAGNIFICO

C E R C A R E

Nella vita cercare costituisce l'avventura affascinante, misteriosa, che dà un senso all'esistenza. Cerco da quando sono apparso, come tutti i miei simili, da millenni. Finché c'è qualcosa da cercare significa che esistono un fondamento, un valore, un obiettivo, una meta. Così non è nel nostro presente. Non si sa più cosa cercare, gli obiettivi di ogni tempo sono venuti meno, crollati, scomparsi. Anch'io non so più cosa cercare. Gianni Vattimo mi suggerisce di accontentarmi di ciò che è possibile, della debolezza del nostro tempo, anche per lui è venuto a mancare l'ideale che dava alla vita un senso. Ma non è dolce...



DOMANDE INTERIORI

Amico mio, proprio questa è l'opera del poeta, che egli interpreti e noti il tuo sognare. Credetemi, la più vera illusione dell'uomo gli viene aperta nel sonno: ogni arte poetica e poesia non è che l'interpretazione del sogno vero. (F. NIETZSCHE)

Si applaudono sempre i luoghi comuni, mentre uno scrittore dovrebbe essere una contestazione vivente. (P. P. PASOLINI)

Se vogliono che tutto rimanga com'è, bisogna che tutto cambi. (T. DI LAMPEDUSA)

Lasciarsi sfuggire il meno possibile la complessità della vita umana e l'interdipendenza dei suoi aspetti o fattori. (L. FEBVRE)

Ancora oggi mi percepisco come una pagina coerente con il libro della mia vita. Sono contento: significa che la mia esperienza esistenziale continua adeguatamente.
 (A. FLOCCARI)

Il sogno è un mondo illusorio contrastante con il dolore ineliminabile dell'esistenza umana. 
(F. NIETZSCHE)

L'uomo non può imparare a dimenticare ed è continuamente legato al passato; per quanto lontano, per quanto rapidamente egli corra, corre con lui la catena. (F. NIETZSCHE)

La mia giornata, sebbene splenda il sole, è sempre offuscata dai ricordi, da ciò che fu e non è più. Dovrò imparare, chissà come, a liberarmi da queste nuvole che rendono mesta la vita. 
(A. FLOCCARI)

Vivere sulla soglia dell'attimo. (F. NIETZSCHE)

Una ruga del viso, del collo, delle mani, è un passaggio indelebile attraversato, a fatica, nella mia vita per essere chi sono. (A. FLOCCARI)



LUCIEN FEBVRE

AI MIEI AMICI AMERICANI - TO MY AMERICAN FRIENDS

G R I D O Se dovessi contare le maschere messe nella vita fingendo per salvarmi per non perdere per conquistare mettendo da part...