PROMESSI SPOSI

31 agosto 2015

CONCENTRATE INTENSITA'

Vado in Vico Muraglie, nel mio paese, Polistena, dove sono nato. Vedo gli esseri umani che vi abitano, le case sempre umili, di gente che vive di stenti. Mi penetrano nel cuore quei visi di anime sofferenti, sono il pentagramma dell'elegia della mia vita. 

Ho scritto versi, hanno fatto il percorso breve ed infinito dal cuore alla penna, sugli umili, i semplici, esseri umani in attesa dell'amore da una vita, senza che giunga, su chi urla che vuole vivere, imprecando pace, pane, lavoro. Mi sento orgoglioso di essermi messo al servizio degli umili.

A me,per non sentirmi solo, basta un sorriso, uno sguardo sincero con l'alba della vita negli occhi, una mano tesa in cerca della mia. Non voglio altro, mi basta, francescanamente.



POLISTENA - Vico Muraglie

29 agosto 2015

MESSAGGIO DA CORDOBA

P A E S E

Mi chiedi
da dove
vengo
il mio paese
si chiama
mondo
abbiamo
per tetto
il cielo
per casa
la natura
senza inno
niente confini
ognuno 
accetta
ama
chi è
ringraziando
l'Assoluto.

P A I S

Me pedes
de donde
veno
mi pais
se llama
mundo
hemos
por techo
el ciel
por casa
la naturaleza
sin himno
nada limites
cada uno
acoge
ama
quien es
agradecendo
el Absoluto.

ANTONIO FLOCCARI




C O R D O B A (Spagna)






28 agosto 2015

AUTENTICITA' ESISTENZIALI

Sento vicino chi è un rifiuto della vita, chi vive solo, chi vorrebbe l'amore e non lo trova.

Stai anche tu nei miei silenzi, ascolterai voci che vengono dalle profondità di noi stessi.

Spesso, non so, non riesco a saperlo, cosa inseguo da una vita. Se lo sapessi, credo che non lo farei più. Mi affascina il mistero, la scoperta del nuovo. Se scopro qualcosa, diviene vecchio, un attimo dopo.


27 agosto 2015

I N T E N S I T A'

Come sono felici le piantine nel campo del contadino, dal balcone di casa le seguo nella loro crescita miracolosa, portento della natura, e mi comunicano messaggi spirituali che giungono fino all'anima.

Sì, sono sempre io. La notte è finita, m'incontro con me stesso. verifico se sono colui che ho lasciato ieri sera quando mi sono addormentato. Come sono contento: è lui, è lui! L'abbraccio e andiamo insieme a scrivere un'altra pagine della vita.

E che vuoi se amo i silenzi, sono stati i miei compagni per buona parte della vita; e che vuoi se sembro assente, se per giorni interi ascoltavo solamente il vento, la pioggia, le voci umane provenienti da mondi lontani.


26 agosto 2015

S U B L I M A Z I O N I

La solitudine, prima che sia conquistata, che dia le sue dolcezze, i suoi silenzi, il suo fascino, mette alla prova con sofferenze che mutano l'identità e la concezione della vita.

Ancora una volta, stamane, ho bussato alla porta dell'arte, la mia grande amica da una vita. Mi ha aperto. Mi ha detto:"Vuoi fare ancora l'amore con me?". e mi ha abbracciato.

Cominciando un nuovo giorno, la mia terra mi dà una sensazione erotica: dopo la notte, si veste con movenze di donna fatale, indossando vestiti di stagione, sincronizzandosi con la luce del sole ed i colori pieni di vita dei campi.



25 agosto 2015

PAESAGGI DELLA VITA

Ogni pomeriggio, nella piazza del mio paese, incontro esseri umani che mi danno tanta dolcezza: il compagno di scuola delle Elementari, il diseredato, uomini in fuga dalle gabbie della vita - sono sempre gli stessi -, ma se non li incontrassi più sarebbe per me una grave perdita.

E' tanto breve la vita che sprecare un solo attimo sarà un pentimento irrecuperabile.

Ma come si può pensare di rappresentare la fonte assoluta della sete naturale dell'uomo? E' assurdo. Siamo così ben poca cosa.


POLISTENA - Piazza della Repubblica

24 agosto 2015

PANORAMI VASTI

Vedi, come ieri mattina, la coppia di uccelli è tornata nel prato in cerca della vita. Guarda come stanno insieme, si amano. Avranno passato la notte abbracciati nel nido.

E comincia un nuovo giorno. Sono contento di rincontrare la mia penna, la matita, i fogli da scrivere, i libri, le musiche da ascoltare in cuffia: sono i miei grandi amici.

La palma secca in giardino: osservandola - passando - si fa sempre più piccola, mostra i segni desolanti della fine della vita. E' come se incontri un amico perduto, mi comunica infinite considerazioni esistenziali.


22 agosto 2015

MESSAGGIO DA PITTSBURGH

P O S T E R I T A'

L'attimo che va
nell'eternità del tempo
puoi spenderlo al mercato
con mani bucate
puoi tenerlo stretto
nelle mani di taccagno di sentimenti
poi quando tutto sparirà
come bolla di sapone al vento
il tempo senza cuore
farà di te nulla
il treno della vita sparirà
nella nebbia ingoiato dal tunnel
del mistero del domani ignoto.

P O S T E R I T Y

The moment going
into time's eternity
you can spend it at market
with booley hands
you can hold it close
into hands lacks of feelings
then when everything disappears
like bubble flying
time without heart
will make you nothing
life's train disappear
in the foggy swallowed by
unknown tomorrows mistery's tunnel.

ANTONIO FLOCCARI


PITTSBURGH (Pensylvania - Stati Uniti)



21 agosto 2015

UNIVERSO SIMBOLICO

Grande è il potere del sorriso, irradia amicizia, amore, pace. Sorridere ai fanciulli apre modi esistenziali d'amore, a quell'età è estremamente necessario.

Salutare crea un rapporto immediato di distensione e socialità. Chi non saluta non saluta nemmeno se stesso.

Se vuoi, ti inviterò ad un concerto antico ed eterno, ti porterò con me a sentire, nel silenzio, il canto della natura in questo giorno, altra pagina meravigliosa del libro della vita. 


20 agosto 2015

SENSIBILITA' GLOBALI

Quando sto per scrivere un racconto avvengono delle sequenze dentro di me: l'avvenimento, l'incubazione, l'attesa che maturi, la spinta inarrestabile a venir fuori, l'esecuzione. 

Guardo i miei monti coperti da nuvole basse, plumbee, pensando, mi sovviene un'analogia che va oltre il fisico, è come se si mostri innanzi l'impossibilità dell'intelligenza umana di andare oltre il mistero che avvolge la natura, l'esistente, l'uomo.

Quanto è triste sentire un uomo con gran parte della sua vita già alle spalle, conosciuto da ragazzo,, che dice di voler morire. Allora, mi chiedo, dov'è andata a finire quella gioia di esistere che mostrava quando, camminavamo sul binario del treno, quasi a voler fare la metafora della vita?


19 agosto 2015

E M O Z I O N I

Se cerco qualcosa che possa rappresentarsi con metafore mi vengono, spontanei, in mente dapprima pensieri di fiori profumati, smaglianti nei colori metafisici; poi, si aggiungono pensieri che compongono un insieme di nevi bianche da abbagliare, antilopi in corsa nella savana, il canto dell'usignolo innamorato.

Una donna vuole, assolutamente, scrivere, cimentarsi nella Letteratura. La capisco, sentendola, osservandola, balza evidente che ha un'interiorità sommersa che chiede di venire alla luce. la donna è motivata da cause dense di umanità.

Voler bene ad un essere umano deve caratterizzare la vita di ognuno di noi. L'amore è la vita, allontana la morte. L'amore è trovare qualcuno che percorra con noi i sentieri dell'esistenza dall'alba al tramonto, come il sole.



18 agosto 2015

LA CULTURA DELL'INCONTRO

L'immagine ferita dal tempo della casa della mia giovinezza mi fa incontrare con le mie radici; e sento una linfa dolce che mi scorre in tutte le vene, fino al cuore.

Come quando il temporale passa e ritorna il sereno, lasciando nella memoria le nuvole cupe, così chi esce da un grosso pericolo di vita cerca una nuova esistenza girando le spalle a tutto. 

Sì, voglio tornare, con la memoria, al tempo quando mi univo ai profumi, all'aria, ai colori della natura, mi avveniva inoltrandomi nei campi della mia terra, e ricevevo sensazioni che allontanavano la solitudine dalla mia interiorità.



17 agosto 2015

PAROLE TRACIMANTI.

Mi piace indugiare sulle foglie degli alberi agitate dal vento. E' una metafora della lotta per la vita.

Passando sulle strade della mia gioventù vengo attaccato da sentimenti dell'evanescenza della vita. Un passato remoto mi scivola negli occhi. Nulla resiste al tempo che passa. esseri umani, tetti, muri, balconi, e si percepisce un senso mesto di essere un sopravvissuto.

Il pioppo, potato pesantemente, ha messo foglie nuove contente di essere nate con vicine rose profumate. Quando, ogni mattina passo, per la passeggiata, davanti al mio amico, provo tanta felicità per la sua rinascita.


15 agosto 2015

MESSAGGIO DA NIZZA



L A    M A N O

Ma dove
si trova
la mano
sorgente
d'amore
non la trovo più
la cerco
disperatamente
invano
navigo
nel mare
dei ricordi
della tristezza.

LA MAIN

Mais où
se trouve
la main
source
de amour
je ne la trouve plus
je la cherche
désespèrement
en vain
je naviguere
dans la mer
des souvenirs
de la tristesse.

ANTONIO FLOCCARI


N I  Z Z A  (Francia)

14 agosto 2015

BRECCE DI SILENZIO

Ogni mattina, scendo nel giardino. Cerco una coppia di innamorati perdutamente. Mi danno una grande lezione di vita. E' una coppia di merli. Si amano. Affrontano insieme la lotta per sopravvivere.

Mi piace la musica dell'acqua della fiumara che scorre nel silenzio della natura con l'orchestra sinfonica dei fruscii delle foglie dei pioppi, del canto dell'usignolo, del muggito lontano di bovini in amore, del belare di pecore che attendono nel prato il ritorno del pastore per riprendere il cammino alla ricerca della vita.

Quanto si dimostra distruttore l'uomo di ogni ideologia! Nulla resiste ai suoi attacchi famelici e feroci...


13 agosto 2015

PROFONDE INFLUENZE

Il sapere e la cultura non suscitano interesse, seminano invidia. Anche questo sentimento negativo è positivo: l'invidia non c'è mai per qualcosa che non si vorrebbe avere.

Qualcuno ha paragonato i pesci feroci brasiliani che riducono a scheletro l'incauto che cade nelle loro grinfie allo spolpamento progressivo ed inarrestabile che subisce l'individuo nella società e nella famiglia.

Chi poteva pensare che la divinizzazione del denaro avrebbe portato alla dittatura dei mercati, dell'economia sui diritti legittimi di ognuno di noi?




12 agosto 2015

SERENE ALTERNANZE

Essere a contatto con le cose che hanno caratterizzato il percorso della mia vita, e cioè libri, dischi, la macchina da scrivere, ricordi di mia madre, di mio padre, dei miei nonni, foto ingiallite dal tempo, mi dona un dolce senso lirico, poetico, musicale.

Presentare un libro costituisce un coacervo di situazioni incresciose e faticose. chi verrà alla presentazione, per la maggior parte, sarà come se facesse quale donazione a chi l'ha invitato: un rapporto tra l'artista e lo spettatore molto ambiguo e denso di fenomeni inaccettabili.

"Ah! Sembra una ragazzina!", diceva la malevola, riferendosi alla compagna dell'uomo anziano. Sembrava un complimento, era, invece, un sarcasmo misto a cattiveria. 




11 agosto 2015

SENTIERI DEL SOGNO

Antonio non ha studiato ma ama la poesia; la comunica con la parlata popolare, è come l'acqua che sorge dai miei monti, trasmette sentimenti d'amore. una voce della mia età più bella.

Ho costruito - è sempre al mio fianco - un essere umano con un cammino faticoso in quella cultura remota, da sempre, dalla mia gente. Ho profanato i templi degli altolocati, quelli che guardano dall'alto in basso. Eccomi: sono il figlio dell'analfabeta, sono anche l'uomo che ha acquisito lezioni nella storia di tutti i tempi.

I sensi di colpa iniettatimi nel corso della vita mi hanno arrecato danni incalcolabili, soprattutto quelli provenienti dagli intimi. E pensare che avrebbero dovuto darmi sicurezza, affetto, amore.



10 agosto 2015

A L T A L E N A

In senso allegorico mi è gradito concepire l'esistenza come un'altalena tra il possibile e l'impossibile. Landauer mi ha insegnato a non rinunciare facilmente ma a fare il possibile affinché un intento abbia successo gratificando. Fare il possibile è un dovere verso se stessi per non cadere nella frustrazione e nel complesso dell'incapacità e della sconfitta che lasciano sempre un segno indelebile. Ma, il fascino della vita è inseguire l'impossibile perché dona a chiunque l'incredibile cammino in un percorso di cui non si conoscono le coordinate poiché non sono state mai legittimate come prescrizione obbligatoria. L'impossibile, in fondo al viaggio, porta a divenire campioni in qualunque attività umana. Dietro il raggiungimento di un record in qualunque sport vi è l'inseguimento dell'impossibile. Ecco perché l'altalena del possibile e dell'impossibile dà una ragione alla vita. Importante: non aver paura di cadere. 


8 agosto 2015

OMAGGIO DA BREMA

C H I S S A'

Chissà

se il canto 
giunge
a chi 
mi ha voluto bene
e non c'è più
se giungerà
porti
messaggi eterni
di riconoscenza
scolpiti 
nel cuore.

WER WEISS


Wer weiss

wenn das Gesang
erreicht
zu wer
mich hat wollst Liebe
und nicht hier ist mehr
wenn wird erraichen
bringe
Botschaften ewigen
Belochnunges
eintragten
in das Hertz.

ANTONIO FLOCCARI





B R E M A   (Germania)

7 agosto 2015

A P O C A L I S S E

6 agosto 1945, Hiroshima, Giappone, il giovane maestro sta facendo lezione a fanciulli attenti e diligenti; un contadino, avanti negli anni, sta raccogliendo il frutto del suo lavoro assieme alla moglie e ai figli; una coppietta, di nascosto, sta facendo l'amore; uccelli nel cielo cinguettano ed animali da cortile attendono il pasto mattutino. Poi, in un baleno, l'apocalisse: Enola Gay, una bomba atomica americana esplode trasformando tutto in un cimitero, i sopravvissuti pietosi a vedersi per le piaghe provocate e per la pelle che si scinde dal corpo rovinosamente. Qualche giorno dopo, il 9 agosto, un'altra bomba atomica su Nagasaki, entrambe le deflagrazioni provocarono da subito 450.000 e feriti che protrarranno la loro vita pietosamente. Chi di voi vuole che si ripeta? Si tratta di immani catastrofi, diaboliche. Eppure, oggi, il Giappone, vittima delle due atomiche, tiene attivi 53 reattori nucleari. Vergogna! Incomprensibile! Inaudito!



6 agosto 2015

CASPAR DAVID FRIEDRICH

A te che mi onori delle tue visite a quanto scrivo voglio farti omaggio dei miei interessi estetici nell'organigramma dell'arte. Caspar David Friedrich, rappresentante emblematico della pittura romantica tedesca, mi affascina da sempre per quell'atmosfera di malinconia e di solitudine che pervade la sua creatività figurativa. Sebbene siano trascorsi numerosi decenni - visse dal 1774 al 1840 - vedo in quanto David ha rappresentato l'angoscia esistenziale dell'uomo del nostro tempo, l'incomunicabilità, l'isolamento nostalgico: tutti fenomeni psicologici dell'uomo contemporaneo in parallelo con la propria epoca. Ciò dà una prova tangibile che l'arte va al di là di ogni limite di tempo, in quanto presenta la sua validità in epoche differenti e lontane. 


5 agosto 2015

LA CONTRADDIZIONE

Il monotono, il buono per sempre, lo stantio affogherebbero il progresso, l'incedere della civiltà umana. La contraddizione, l'Antitesi, è parte fondamentale della dialettica, a partire da Hegel che la faceva seguire alla Tesi per sgorgare nella Sintesi. Il potere carismatico e dittatoriale respinge la contraddizione, appellandola sovversiva, terroristica, nemica, maligna. Invece, dalla contraddizione deriva la scoperta, l'incedere della scienza, anche se in forma provvisoria, il definitivo è un'utopia che non si raggiungerà giammai. Per cui, anche nel rapporto con se stessi, è fondamentale contraddirsi. Chi l'ha detto che oggi io debba essere identico a com'ero ieri? Il nuovo, l'allargamento dei confini che fanno da limite al sapere, al comportamento umano, vanno rimossi attraverso la contraddizione. Per cui, se tu mi dici:"Ma tu ti contraddici!", mi fai il complimento più onorevole possibile per la mia dignità. Sono la personificazione della contraddizione.


4 agosto 2015

LA CARNE

Per secoli, nelle contrade del Sud, la carne costituì un miraggio, un desiderio irraggiungibile per le misere condizioni di vita delle popolazioni. Mentre i baroni, i feudatari si concedevano un'alimentazione costituita soprattutto di carne di uccellagione pregiata, la plebe era esclusa dalle proteine della carne, nutrendosi di verdure selvatiche, ortaggi vari, di qualche uovo. Solamente nei giorni solenne di festa potevano cibarsi di un po' di ragù di carne abbinato alla pasta fatta in casa. Molti allevavano un maiale, nutrendolo con i resti della propria alimentazione, con una sorta di pasto ottenuto dalla macinazione del granoturco. Durante il Medioevo i disertori e i codardi venivano umiliati con l'esclusione dal consumo della carne. Era frequente vedere, a fine settimana, marito e moglie recarsi in macelleria per acquistare un po' di carne per la domenica. Lui ci teneva ad essere presente per una forte motivazione d'orgoglio che arrivava dall'accesso alla carne.


3 agosto 2015

L ' U O M O

Hai mai pensato che, sebbene abiti con te da quando sei nato, non conosci l'uomo, la donna, che ti porti addosso? Rimangono dei margini infiniti per sapere chi siamo, per tutta la vita. In ognuno di noi alberga l'ignoto, l'inesplorato, come se ci fosse un nuovo pianeta da scoprire, da studiare per arrivarci. Il non ancora divenuto, con la sua  regione sconfinata, è, da sempre, il non ancora conscio, consapevole. Ed è per questo che abitiamo in un corpo-anima che viaggia con noi e ci offre spazi infiniti di gratificazioni, ma anche di delusioni, inganni, ambiguità, di mistero, di inafferrabile. Vedi... sei un'identità tra le più affascinanti della realtà esistente. Socrate affermava "conosci te stesso", così anche Agostino, e conoscerai il mondo e l'infinito, e Dio. 



1 agosto 2015

MESSAGGIO DA STOCCARDA

V E R T I G  I N I

Ma cosa vuoi
che sia
niente
niente
mi sono spinto
in un deserto
per compensare
fallimenti della vita
e sono solo
maledettamente solo
ma indietro non si torna
quando per vivere
si prende il percorso 
d'arrampicarsi sulle cime
scalando monti impervi
anche se con vertigini
non si può più scendere.

SCHWINDELEN

Aber was wollst
das sei
nicht
nicht
habe mich gebringobt
in ein Einode
fur ausgleichen
versagens Lebenes
und bin allein
schlecht allein
aber zuruck nicht sich Kehren
als fur leben
sich schlagst die Fahrt
von Kletternauf die Gipfalse
besteigend Bergs furchtbars
auch weun mit Schwindelen
nicht sich Konnst mehr herunter-kommen.

ANTONIO FLOCCARI


S T O C C A R D A

IL POETA E LA SOLITUDINE

Diceva Fernando Pessoa che essere poeta non è un'ambizione ma è una maniera di stare soli. Come si può subire passivamente lo sfacelo de...