PROMESSI SPOSI

30 settembre 2016

FRANGIFLUTTI

Cosa deve la Calabria ai Basiliani?
I Basiliani erano percepiti dal popolo come taumaturghi: insegnarono la perizia nella coltivazione agricola; furono esempi di coerenza religiosa; molti Santi, venerati oggi nei paesi calabresi, sono di origine basiliana, tra questi la Madonna dell'Itria e Santa Marina.

Vuoi dirci di una caratteristica del nostro tempo?
Diceva Giorgio Bocca:"Oggi essere un ladro non è più un'eccezione, un'insopportabile vergogna, ma una normalità. Rubano imprenditori, banchieri, politici e tanti altri". Condivido.

Cosa diresti, oggi, agli intellettuali?
Direi di non isolarsi, di diffondere la cultura dappertutto, di essere frangiflutti contro i marosi sociali e politici del tempo che viviamo.

                                         

29 settembre 2016

PENSIERI FONDAMENTALI

Come percepisci il tramonto?
Avverto dentro di me la speranza di una vita migliore per tutta l'umanità con il nuovo sorgere del sole.

Cosa pensi della vittoria?
La vittoria dovrebbe dare umiltà, invece è un grande pericolo perché può far divenire boriosi, superbi, disumani.

Di quale scrittore classico ci parli?
Marco Valerio Marziale, di povere origini, visse ai tempi degli imperatori Tito, Domiziano, Nerva; nacque nel 40 d. C. in Spagna. I suoi Epigrammi sono colmi di arguzia, poeticamente acuti, finiscono sempre con una stoccata.

                                               
TRAMONTO SU MAMOIADA (foto Patty D'Agostino)

28 settembre 2016

IDILLI CREPUSCOLARI

Cosa detesti di più del nostro tempo?
Le bugie politiche, l'ipocrisia, lo spirito guerrafondaio, considerare gli altri popoli come schiavi, desiderare tutto per sé.

Di quale autore italiano ci parli?
Corrado Govoni, romagnolo, di origini contadine, popolari, dunque. Osservava il mondo e gli uomini creando idilli crepuscolari con un linguaggio artificioso arricchito da neologismi. Odiava le metropoli disumane.

Esiste una via indelebile nella tua memoria?
La Via di Napoli che da Piazza Cavour sale verso Piazza del Gesù passando davanti alla casa di Benedetto Croce e al Monastero di Santa Chiara.

                                                
                                                CORRADO GOVONI

27 settembre 2016

L'ALESSANDRINO

Quali pericoli vistosi corre la nostra società?
L'egoismo, la vanità, gli squilibri e le divisioni, il calo vertiginoso della coesione sociale, lo scetticismo, il cinismo, la religione della Borsa valori.

Qual è la caratteristica di fondo della creatività artistica?
Un'idea emergente della realtà concreta, una sorta di atomo con l'esplosione del nucleo, poi un'inconsapevolezza sonnambolica. Così creavano, tra gli altri, Goethe, Leopardi, Leonardo, Paul Valery.

Perché ammiri il verso alessandrino?
E' il verso della poesia classica francese di Ronsard, di Racine, il verso dell'epopea e della tragedia.

                                         
JEAN RACINE

26 settembre 2016

DILEMMI D'OGGI

Cos'è per te il brutto?
Il brutto non esiste: è un errore culturale umano. Nell'arte è una categoria estetica al pari del bello. Victor Hugo, Platone, Plotino rifiutarono il brutto; Schlegel e Lessing lo riabilitarono: nessuno, ormai, pensa che il brutto sia il contrario del bello. Personalmente, il brutto mi ispira poesia.

Quali grandi autori greci consigli?
Omero, lo stesso Platone, Epicuro, Eschilo, Demostene, Esiodo, Saffo.

Quale concetto di cultura accetti?
Cultura significa semplicità, umanità, adeguarsi sempre all'ambiente, partecipare attivamente per migliorare il mondo, riconoscere i propri limiti, sapersi migliorare con le verità degli altri.





24 settembre 2016

OMAGGIO DA VITORIA


APPARIZIONE

Domenica
una chiesa di paese
la Messa scorre
aspetto che arrivi
eccola
piccola tutta di nero
capelli argentati
viso liscio di ragazza
vecchia di tarda età
con un cestino
raccoglie offerte
di fedeli 
mi fa bene vederla
sconfigge la fine della vita
presenza che rincuora
dono che dà pace 
a cuori tormentati.


APARIENCIA

Domingo
una iglesia del pueblo
los flujos de masas
aspecto que se llegadas
aquí lo tienes
pequena toda en negro
pelo de plata
cara lisa de muchacha
vieja de la edad
con una cesta
recoger las ofertas
de fieles
es bueno para que la vea
que  vence al final de la vida
presencia alentador
regalo que da la paz
a los corazones con problemas.

ANTONIO FLOCCARI




VITORIA - Spagna



23 settembre 2016

C E S E L L A N D O

Parlaci di un autore latino interessante.
Plinio il Giovane, originario di Como, visse dal 62 d. C., avvocato, console, amava le ville e en possedeva nella stessa Como e in Toscana. Scrisse con un latino cesellato, elegante, scorrevole, limpido, ad esempio Panegirico a Traiano; il suo modello era Cicerone.

Cosa cechi nelle tue escursioni?
Vado alla ricerca di angoli sopravvissuti - non si pensi a passatismo -, conservano il fascino del tempo che scorre implacabilmente, ma allo stesso tempo mi suscitano sensazioni poetiche.

Cosa provoca l'obesità?
Malattie come il diabete, cardiopatie, arteriosclerosi, rifiuto sociale per non potere espletare certe attività, stanchezza cronica, frustrazioni e complessi vari ed anche insicurezze.

                                                   
PLINIO IL GIOVANE

22 settembre 2016

L' I N S E N S A T O

Quale domanda giudici giusta?
Come diceva Gadamer: "se le cose stanno in un certo modo oppure in un altro". Si tratta della domanda più razionale ed adeguata alla realtà. 

Di cosa occorrerebbe liberarsi per il progresso?
Occorrerebbe liberarsi dai pregiudizi causati dall'autorità o dalla precipitazione. Platone rimase famoso per il mito della caverna. Con i pregiudizi il sapere non va avanti di un passo. 

Per divenire adeguata di cosa dovrebbe sbarazzarsi la coscienza?
Dai miti, dai rituali magici, dallo schiavizzare la propria ragione all'insensato e al non dimostrabile.

                                         

21 settembre 2016

A U T E N T I C I T A'

Cosa cerchi costantemente?
Cerco l'autenticità, il non riciclato, la non ripetitività; l'autenticità, soprattutto, è il massimo requisito di ognuno di noi, altrimenti si diviene massa amorfa.

Cosa eviti quando esci da casa?
La volgarità, il rozzume, l'aggressività, la presunzione, l'assenza del senso del limite. In ogni mia azione cerco di farmi governare dalla semplicità.

Quale errore ri colpisce nel nostro tempo?
La staticità, il muoversi perennemente con l'auto, ciò provoca cambiamenti negativi somatici e psichici. esiste anche una staticità mentale, nel senso del rimanere immobili intellettualmente, senza ricercare il nuovo che è l'origine del progresso.

                                        

20 settembre 2016

REALISTICA IMMEDIATEZZA

Di quale scrittore ci parli, oggi?
John Steinbeck, scrittore americano della prima metà del Novecento, attaccato all'amore per la terra e la natura, difensore dell'uomo vittima della società; Intellettuale contro la civiltà industriale, scrittore molto espressivo con realistica immediatezza. Sue opere da consigliare: La valle dell'eden, Uomini e topi, Furore.

Perché ti piace comporre parole per canzoni?
Nelle parole per le canzoni, un testo breve, si racchiudono le  emozioni più grandi umane. Spesso una canzone racchiude un'epoca: è un grande pezzo di storia.

Cosa pensi delle varie età della vita?
La vita è bella in tutte le età. Non accetto condanne facili alla vecchiaia: nell'antica Roma era considerata sacra. e se si osserva bene una vecchia dai capelli argentati ha un fascino incommensurabile.

                           
JOHN STEINBECK

19 settembre 2016

TEMPO INTERIORE

Cos'è per te il passato?
Non sono un passatista, un decadente: il passato è nel presente e nel futuro; la divisione è una convenzione umana, il tempo che conta è quello interiore, su questo sono d'accordo con Bergson.

Qual è la considerazione che fai sulla natura?
Spesso non si comprende la bellezza della natura; non si ha tempo per osservarla, si ha fretta, si trascura uno dei momenti più belli della vita.

Come dovrebbe essere avvertita la vita?
Dovrebbe non essere un vuoto, un'inutilità, un peso. Con una metafora, la vita dovrebbe essere un contenuto che riempie la forma, come l'acqua colma una brocca.

                                                

17 settembre 2016

OMAGGIO DA DAYTON

IL VIAGGIO

E se vuoi
ti porterò con me
là dove i pensieri
sono amici della vita
col sangue nelle vene
a danzare lieti nell'attimo
carezzando il cuore
lontano le tragedie della vita
i bimbi morti per fame
il lupo incontrato all'angolo
vicino una distesa di girasoli
in convegno solenne di pace.

THE TRAVEL

And if you want
I'll take you with me
where thoughts
they are friends of life
blooded
dancing delighted in the moment
stroking the heart
far the tragedies of life
the dead children from starvation
wolf met the corner
near a field of sunflowers
in a solemn meeting of peace.

ANTONIO FLOCCARI

                                    
DAYTON - Ohio (Stati Uniti)


16 settembre 2016

VIBRAZIONI DEL NOSTRO TEMPO

Cosa si rimprovererà, storicamente, al nostro tempo?
La perdita di un immenso patrimonio del sapere, della ricerca, delle scoperte, della politica, della religione, senza una sostituzione accettabile,  causa di un vuoto incolmabile.

C'è un intellettuale antico che ti sta al fianco quando fai ricerche storiche?
Proclo: visse dal 412 al 485; fu filosofo, avvocato, si formò con Plutarco di Atene e Siriano. Mi ha insegnato i fondamenti della ricerca storica. Fu anche teologo, astronomo, matematico. Notevole il suo Commento al primo libro sugli Elementi di Euclide, passaggio obbligato della matematica greca.

Cosa consiglieresti per una lunga vita?
Trascorrere ogni giorno con molto interesse, lottando la noia, il pessimismo, la resa. Avvertire se stessi come se si fosse in luna di miele, difendere la propria incolumità, soprattutto psichica dagli attacchi forsennati che arrivano dall'esterno.

                                           
P R O C L O

15 settembre 2016

MACHIAVELLISMO

Esprimiti sulla politica del nostro Paese?
Una rivoluzione etica travolge il paese: edonismo, machiavellismo, il detto guicciardiano che ognuno pensa al proprio "particulare", la sepoltura dei valori strutturali della convivenza, una sinistra litigiosa con la bile al posto della ragione, una corsa sfrenata all'accaparramento del potere.

E sui programmi televisivi attuali?
Sono nocivi all'intelligenza, costituiscono oppio per la mente, sono somministrati per ridurre la società a gregge, con tutto il rispetto verso le pecore.

Quali sono, a tuo avviso, i fenomeni più vistosi di oggi?
Demotivazione, riflusso, avvelenamento psichico tramite i mass-media, mutamento antropologico, masse sotto anestesia, girare le spalle alla cultura per abbracciare individualismo, egoismo, consumismo.


                                      

14 settembre 2016

MOSAICO

E' possibile raccontare la società attuale?
E' pressoché impossibile poiché la società italiana, in pochi decenni, è divenuta spuria, un mosaico bizantino di modi di essere che ha abbandonato la storia e abbracciato pseudo valori di provenienza da altre latitudini.

Cosa si dovrebbe cercare di riconquistare?
L'impegno. senza di questo l'uomo vive alla finestra guardando il mondo come se non gli appartenesse, spogliandosi di uno dei suoi doveri fondamentali, perdendo l'essenza stessa di essere.

Cosa non può mancare all'arte?
Il rapporto con la gente, con la realtà, con la strada. Inserendosi nello scorrere della vita, soprattutto di quella delle persone più umili, si incontra l'ispirazione estetica. Così fecero, fra gli altri, Michelangelo, Caravaggio, Verga, Pasolini, Moravia, Pirandello.

                            

13 settembre 2016

P A R R E S I A

Cosa pensi del cinema?
Il cinema è morto, ucciso, presagio intuito già da Fellini e Pasolini: sopravvive il cinepanettone, sciocco coacervo da servire durante le feste consumistiche quali ormai sono quelle natalizie.

Come concepisci l'intellettuale contemporaneo?
Sempre Pier Paolo Pasolini anticipò l'intellettuale contemporaneo: trasversale, appartenente semplicemente alla ragione senza legami di sorta, tanto più che, quasi completamente, i partiti sono divenuti stratosferici rispetto alla gente.

Cosa pensi della famiglia?
Hegel la poneva alla base della civiltà umana, la prima istituzione su cui si dovrebbe reggere tutto, protesa verso l'esterno, verso la società e verso lo Stato, oggi, non è così: la famiglia è divenuta un covo di egoismi, di clan, di tribù.

                               

12 settembre 2016

ALTARINI TOTEMICI

Quali sono, a tuo avviso, gli idoli, gli altarini totemici del presente?
Sono le banche, la disponibilità economica, l'automobile, i vestiti firmanti con calzature ed orologi adeguati, la potenza fisica esibita, l'edonismo, l'egoismo, il nichilismo.

Come sarà ricordata nella storia la nostra società?
Sarà ricordata per la caduta progressiva del pensiero, dell'intelligenza, per il consumismo dilagante, l'individualismo esasperato, il lavoro schiacciato come una cosa, i giovani senza futuro, i genitori eternamente infantili.

Come dovrebbe vivere un artista?
In mezzo alla gente, soprattutto quella più umile, là si coglie la sorgente dell'umanità senza il tarlo dell'evoluzione fittizia, occasione di riflessione, di slancio, di sviluppo positivo.

                                  


10 settembre 2016

OMAGGIO DA AKRON

IL PIOPPO

Se guardo
il pioppo sbattuto dal vento
con le foglie a terra
a morire sotto la pioggia
mi viene in mente
la vita di tutti noi
con i sogni caduti
divenuti amare illusioni.
Se potessi ridarei al pioppo
tutte le foglie perdute
l'età più bella
il sole di maggio
la brezza dolce del mare.


THE POPLAR

If I look
poplar slammed by the wind
with leaves on the ground
to die in the rain
I can think of
the lives of all of us
with fallen dreams
become bitter illusions.
If I could I would do to Poplar
all the leaves lost
the best age
the May sun
the gentle breeze of the sea.

ANTONIO FLOCCARI

                            
A K R O N - Stati Uniti (Ohio)

9 settembre 2016

N A U F R A G I O

Perché l'individuo, oggi, si sente come in un oceano per il dominio delle conoscenze?
Il nostro tempo è caratterizzato dalla comunicazione multimediale, ne consegue un'immensa difficoltà, lo scenario è strabocchevole, l'individuo si sente come un naufrago.

E come  mai dilaga la perversione, secondo te?
Quando i valori vengono a mancare, quando si crede più a nulla, quando Dio è morto, quando il denaro viene divinizzato, l'interesse, il volano del comportamento, l'altro diviene un oggetto, una cosa, allora si scatena la perversione a tutti i livelli.

Vuoi dirci il cambiamento dell'interiorità umana nel nostro presente?
E' un quadro interiore umano del tutto diverso da quello di alcuni decenni fa. cambiamenti profondi nell'esperienza, nella percezione, nell'emotività,nei desideri, nella concezione esistenziale, nei rapporti sociali, il tutto causato dall'egemonia dell'economia. 

                                  

8 settembre 2016

SENTIERI DELL'UTOPIA

Quale valore dai all'identità?
Attribuisco il massimo valore, l'identità costituisce un immenso valore per l'individuo, per un popolo, per l'umanità. Perderla equivale a non esserci, si cadrebbe nell'inutilità dell'esistenza, nell'anonimato, nel subire realtà altrui.

In cosa consiste la cosiddetta massa generalista?
E' la moltitudine umana condizionata dalla televisione, dai mass-media: non pensa, non crea,  dunque priva di fantasia, subisce il bombardamento quotidiano costruito ad arte per divenire massa amorfa.

Cosa pensi della realtà?
La realtà costituisce il punto di riferimento fondamentale per la bussola umana della vita, se si perde viene a mancare l'orientamento; purtroppo, la realtà quotidianamente è costruita mediaticamente a seconda degli interessi economici e politici.

                               

7 settembre 2016

SENTIMENTI LIRICI

Quale sistema compositivo ti ha sempre attratto per la poesia?
L'Ode barbara, la metrica della poesia classica. Già nell'antica Grecia esprimeva, liricamente, i sentimenti più forti dell'uomo, della società. Vi era il barbitou, lo si suonava pizzicando delle corte e si eseguivano strofe di quattro versi ciascuna, così per l'Ode saffica, arcaica. un suo altro nome è carmen. Grandi furono per la composizione Anacreonte, Pindaro, Bacchilide e Orazio.

Quale tarlo corrode l'uomo nel nostri presente?
Gli è stato somministrato, progressivamente, un desiderio smodato di denaro, perciò non conosce più freni, devastando, così, la ragione, per cui anche l'aspetto esteriore, i lineamenti del viso trasmettono perdita fisica oltre che psichica.

Cosa rilevi quando incontri la gente?
Una caduta del dialogo, della comunicazione, un rifiuto del prossimo, un rinchiudersi a riccio, l'abbandono dei luoghi dove vi sono ancora persone, una solitudine paurosa, un perdersi nel silenzio, un istinto di difesa esagerato.

                                         
                                                        A N A C R E O N T E

6 settembre 2016

STILEMI ANTICHI

Perché, secondo te, molti giovani si attardano a vivere in famiglia?
Vivere in famiglia è uno scudo contro ogni incertezza, è una protezione stando attaccati contro le intemperie della vita. E' un fenomeno dovuto anche ai problemi insoluti del lavoro, da cui derivano altri sovrastrutturali.

Cosa pensi dei mestieri?
I mestieri dovrebbero assumere grande importanza per i giovani nella scelta delle occupazioni, sono stati abbandonati per un parcheggio di massa nelle scuole, con un futuro di precarietà e disoccupazione storica. Contro i mestieri vi è stato anche un attacco selvaggio da parte dell'industria.

Vuoi dirci di un grande autore classico che ti ha formato?
Terenzio, poliedrico artista romano: scrisse di grammatica, poesia, teatro, storia, filosofia, politica, eloquenza, agricoltura. Fu longevo, visse dal 116 a. C. al 27 a. C. Parteggiò per Pompeo, nella guerra civile tra questi e Cesare. Ci ha tramandato la vita romana; padroneggiò gli stilemi antichi e dedicò a Giulio Cesare le Antiquitates.

                                
                                                 PUBLIO TERENZIO AFRO
                                                                        


5 settembre 2016

AVVENTURE DEL PENSIERO

Perché esiste un forte attaccamento a realtà tradizionali?
Il pane di casa, l'acqua che sgorga dalle sorgenti della terra, il rione in cui si è nati, il Natale, il Presepe, la Pasqua, pietanze preparate dalla madre sono solamente alcuni valori immensi del sentimento umano.

Cos'è per te la bellezza?
Il concetto che si ha della bellezza spesso è errato. la bellezza non è monopolio, nella persona, di un'età, e non è vero che tramonta. La vecchiaia ha il suo fascino, ispira sentimenti che non hanno da invidiare alcunché alle altre età. la bellezza della natura, dell'arte in tutte le sue forme, dei sentimenti più puri, è uno dei valori più alti.

Cosa trovi nel linguaggio estetico della pittura di Franco Camillò?
La pittura, al pari di ogni espressione artistica, comunica sentimenti che formano un coro polifonico con colui che ne usufruisce. Nell'arte di Franco Camillò, effettuando un'indagine analitica delle componenti fondamentali, incontro la voce sublime della poesia, del canto dell'anima, del monologo che si trasforma in unione con i propri simili: gli strumenti sono la fluidità danzante dei colori filtrati dai palpiti del cuore, i piani concepiti come vettori del movimento che da respiro vitale all'immagine, la luce che, originalmente, si inserisce nella tradizione  gagliarda del Vedutismo napoletano e dell'inserimento storico della pittura calabrese e polistenese.

                                                          
FRANCO CAMILLO' - Polistena vecchia (Largo Candelora)


3 settembre 2016

OMAGGIO DA BALTIMORA

A   T E

A te,
a cui nascondo il sole,
coprendoti di ombre
nella vita
offro
un fiore di campo
il mio monumento.

V I T A

Viscida anguilla
di fiumara
la vita.
Castello di sabbia
in riva al mare
la vita.
Maestoso volo
di bianca cavolaia
la vita.

T O   Y O U

To you,
which hide the sun,
covering you of shadows
in life
I offer you
a wild flower
my monument.

L I F E

Slimy eel 
fiumara 
life.
A sand castle by the sea
life.
Majestic flight
of white cabbage
life.

ANTONIO FLOCCARI


                       
                               BALTIMORA  (Maryland) - Stati Uniti d'America

2 settembre 2016

FUGA DALLA VITA

Da cosa è determinata, secondo te, l'avarizia?
Si tratta di una forma di insicurezza, di non voler viver, della divinizzazione del denaro, del desiderio smodato di potenza attraverso l'accumulo di valuta e di beni.

E la gola?
E' una fase orale irrisolta, un ritardo di crescita, una deviazione patologica del godimento, un attaccamento al seno materno a qualunque età.

E per quanto concerne la tendenza al sonno?
A meno che non si tratti di disfunzioni organiche, ci troviamo di fronte ad una fuga dalla vita, ad un girare le spalle a un presente obbrobrioso, una ricerca della solitudine, del riflusso, spesso asociale.

                                             

1 settembre 2016

PIETRA MILIARE

Quali dovrebbero essere, a tuo avviso, i doveri morali della politica?
Attuare la politica come servizio sociale, come disponibilità alle esigenze di tutti, eliminando, assolutamente, gli interessi personali.

Un intellettuale pietra miliare nel tuo percorso formativo, ce ne parli?
Pier Paolo Pasolini, poeta, scrittore, saggista, regista: un intellettuale epocale, come tutti i grandi artisti, appartiene a tutti i tempi, anche a quello futuro.

E di un fenomeno calabrese nella storia?
Giunsero i Normanni in Calabria, occupandone buona parte e accentrando buona parte dello Stato, incaricarono i Basiliani a tenere buono il popolo, Determinarono il sorgere del banditismo con il favore delle popolazioni per l'odio verso lo Stato.

                                   
                                                          PIER PAOLO PASOLINI

IL POETA E LA SOLITUDINE

Diceva Fernando Pessoa che essere poeta non è un'ambizione ma è una maniera di stare soli. Come si può subire passivamente lo sfacelo de...