Morricone

15 dicembre 2016

R I S A R C I M E N T I

Chi mi risarcirà? Vorrei impossessarmi di nuovo delle privazioni che ho subito, come tanti di voi, come tutti. Ricordi? Quando arrivava Natale si avvertiva nell'aria qualcosa che raddolciva la vita. Un suono di zampogna che si avvicinava e portava con sé una favola: lo zampognaro offriva un'immagine autentica di chi ci aveva preceduto, il nostro albero genealogico. E poi, la mamma, di là, in cucina, a preparare le zeppole. Già l'odore faceva venire l'acquolina in bocca. bastava un'acciuga per dare alle zeppole un sapore di mare che si univa a quello dei monti. C'era anche il presepe, preparato alla buona, umilmente, con il cotone a simulare la neve; poi si giocava con le noccioline a farle entrare in una buca nel pavimento di casa. E la sera di Natale si cenava con pietanze preparate con i prodotti dei campi. Ridatemi questo mondo di fiaba! Perché l'avete distrutto sostituendolo con l'orrendo scempio del consumismo? 

                                              

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