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24 giugno 2017

AI MIEI AMICI AMERICANI - TO MY AMERICAN FRIENDS

G R I D O

Se dovessi
contare
le maschere
messe
nella vita
fingendo
per salvarmi
per non perdere
per conquistare
mettendo
da parte
il me stesso
autentico
soffocato
detenuto
dietro inferriate
della falsità
allora
mi verrebbe
nella gola
il grido
tardivo
della giustizia.

S C R E A M

If I should
count
the masks
harvest
in life
pretending
to save me
not to lose
to conquer
putting
aside
myself
authentic
suffocated
convict
behind the railing
of falsehood
then
I would
in the throat
the Scream
late
of justice.

ANTONIO FLOCCARI

                                                   

 

         


23 giugno 2017

P E R C H E '

Fin da tempi remoti l'uomo si chiese il perché delle cose, originariamente voleva sapere perché ci fosse la natura, il mondo. E cominciò così la serie infinita di risposte. Un perché scatena risposte più numerose delle api presenti in un alveare. Ci sono perché che non hanno una risposta, rimangono insoluti, misteriosi, per cui porre un perché apre un sipario ampio di risposte che - si badi bene - non sono mai sicure, ma probabili, suscettibili di superamento con altre risposte. I bambini pongono continui perché: la loro è una ricerca umana delle ragioni delle cose, di tutto. Non è semplice trovare un perché ad azioni umane che sono inspiegabili, estremamente problematiche, di ciò si è occupato magistralmente Robert Musil ne' L'uomo senza qualità. I grandi perché sono alle fondamenta dell'esistenza umana: perché si nasce? perché si vive?, perché si muore? perché si crede nell'al di là?

                                                   

22 giugno 2017

I R R I C O N O S C I B I L E

No... no... non è possibile... vedendola sono stato colpito da un marasma devastante: anche se era da anni che non la vedevo, era lei o, meglio, quello che rimane di lei... come gli avanzi di un pranzo concluso, come un bicchiere d'acqua lasciato chissà da quanto tempo. Vedendola decrepita, in piedi per miracolo, scheletrita, ho pensato com'era stato possibile che avessi perso la testa per quella donna che, nell'età più bella, aveva avuto un fascino ammaliante. Mi è venuto in mente la stalattite che, simile al tempo barbaro, nelle grotte carsiche emana anidride carbonica distruggendo anche le resistenze più coriacee. Si è aggiunta un'altra pagina leopardiana da quella circostanza malinconica che mi ha annuvolato la vita.

                                                     

21 giugno 2017

SACRALITA' DEGLI ODORI

Da sempre, mi attraversano, seguendo il percorso delle arterie per giungere al cuore: sono gli odori della vita. Mi fanno bene: ostacolano il tempo che passa atrocemente dilaniandoci. Gli odori sono un coagulo che muove da quello materno, della sua pelle, della suzione del latte a quello della mia casa natia, disadorna, povera ma ricca di segnali sentimentali; la via dove sono nato, Vico Muraglie, il suo odore, una piccola strada senza nemmeno la soddisfazione di poter uscire da se stessa; quello degli animali domestici e da pascolo che mi stavano intorno: galline, conigli, capre, pecore e - perché no? - maialetti che, non si sa perché, sono così disprezzati. Ho nelle narici gli odori dei miseri piatti in preparazione delle case vicine: sugo "finto", fagioli, mais ad arrostire e quello della carne solamente, raramente, nelle feste comandate.

                                     

20 giugno 2017

LA PITTURA POETICA DI CAMILLO'


La sostanza dell'arte di Franco Camillò è la natura. Come ogni ispirazione originale e unica, esiste una grande idea alla base: dipingendo, Camillò, giunge ad infinite lontananze che ritornano in lui creando un connubio estetico di alto tasso artistico. Tutto in Camillò scaturisce dal carattere, dall'impegno che ha la durata di una vita, dalla tenacia di migliorarsi, da un lavoro quotidiano per aver scelto la pittura come qualificante la vita. Adagiandomi sulla sua pittura vi è un incontro verso la massima ispirazione: l'unità oggettività soggettività. I colori operano un dialogo strutturato su sentimenti che non hanno tempo, colmi di vita, di delicatezza, morbidezza, sono complementari del linguaggio del cuore. La natura protagonista in Franco Camillò, per associazioni intellettuali, fa riaffiorare, nella storia della cultura, il sentimento sulla natura di Fichte, la genuinità originaria di Rousseau, la musica del conterraneo Cilea nell'Arlesiana, il linguaggio puro come le sorgenti d'Aspromonte, l'odore del grano appena mietuto nell'aia delle campagne della Piana. E mi sento d'appartenere anch'io nei risvolti di ogni tempo della storia, tramite la tavolozza di Camillò.

19 giugno 2017

LE LINGUE

Studiando le Lingue si conquistano molteplici visioni del mondo. Attraverso la conoscenza, anche parziale, di una Lingua si aprono sentimenti amichevoli e di pace verso il popolo che parla quella Lingua. Da anni, studio Spagnolo, Portoghese, Tedesco, Arabo, Rumeno, Francese, e posso dire che tale esperienza mi ha allargato alla comprensione verso popoli che, essendo umanità, non si capisce perché ci siano state guerre, se non per motivi economici che sono sempre remoti dalla gente comune. Non c'è Lingua che non sia poetica, che non sia sorgente di arte. Sublimi sono Goethe in Tedesco, Hemingway in Americano, Tolstoij in Russo, Leopardi in Italiano, Hugo in Francese, Calderon de la Barca in Spagnolo, Pessoa in Portoghese.

                                              



17 giugno 2017

Ai miei amici rumeni - Prietenii mei români

R I M P I A N T O

Ma possibile
nulla
ritorna
andato via
per sempre
l'affetto
l'amore
le mani
àncora
della vita
non ritorneranno
mai più
com'è amara
la vita
solo rimpianto.

R E G R E T

Dar este posibil
nimic
se întoarce
plecat
pentru totdeauna
afecțiune
dragoste
mâini
ancoră
de viață
nu se va întoarce
niciodată
cât de amare
viață
numai regret.

ANTONIO FLOCCARI

                                                 

16 giugno 2017

IUS SOLI

Rimorde la coscienza, non si può stare alla finestra. Nello scenario politico italiano si è scatenata la barbarie. Al senato della Repubblica si verificano scene indegne di un Paese civile: ma come si può negare la nazionalità a chi nasce sul nostro territorio? Dove si possono trovare ragioni plausibili per ciò? Prescindendo dal fatto che qualsiasi essere umano, al di là del colore della pelle, nascendo appartiene all'umanità del Pianeta. ma tu come puoi sentirti diverso, superiore, élite su altri tuoi simili? Allora, facciamola questa Legge aggiungendo un'altra pagina di civiltà alla nostra storia che viene da lontano e non può tollerare razzismo e persecuzione, sono già stati sufficienti a sterminare milioni di esseri umani. Io sono favorevole, e tu?

                                                      

15 giugno 2017

IL DISORDINE

Ogni nostro comportamento ha fondamenta profonde, ha radici negli abissi della psiche. La lettura psicologica del disordine è ambigua, ha diverse dimensioni, non si può fare una legge assoluta che possa servire da interpretazione. Il disordine può essere sintomo di libertà, ma anche di caos mentale; può essere una ricerca continua di quadri esistenziali, ma anche di smarrimento delle traiettorie che regolano il muoversi tra gli altri e in noi stessi. Risulta autentico che persone geniali furono e sono molto disordinate, altre ordinate eccessivamente. L'ordine ha a che fare con una sorta di chiusura verso tutto e tutti, in psicoanalisi è un trattenimento degli sfinteri al fine di tenere tutto per sé; il soggetto disordinato quasi mai è affidabile, tende a cambiamenti repentini, è imprevedibile. Il disordine è un libro di infinite pagine, tutto da leggere.

                                                   

14 giugno 2017

LA VERITA'

Sai dove si trova la verità? Anche tu non lo sai? Da quando l'uomo ha conquistato la facoltà del pensiero va a caccia della verità, ma non la torva: è uno dei massimi problemi della vita. Le religioni presentano Dio come la Verità, massimo valore che dovrebbe pilotare l'esistenza. il fatto è che la verità è stata imprigionata dai detentori del potere che trasmettono ai sudditi, tramite le loro vestali, ciò che meglio conviene ai loro affari e alle loro nefandezze. Tutto ciò in cui si crede proviene da una sorgente marcia e putrida che, mediante i libri, i mass-media scritti e televisivi, le imposizioni, le minacce. Violenta con menzogne chicchessia, affossando la verità. Addirittura, se dici il vero sei odiato, rischi di essere arrestato, puoi essere dichiarato pazzo. Capitò a Galilei, a Bruno e ad altri martiri della verità.

                                     

12 giugno 2017

DI NOTTE

Hai mai pensato quante multiformi dimensioni abbia la notte? C'è chi la teme - le tenebre, il silenzio, il deserto -, c'è chi l'attende perché, in un mondo così caotico, si potrà finalmente stare con se stessi, con le proprie riflessioni e con i sogni. sarebbe una cosa di non poco che i sogni sparissero per sempre e non riequilibrassero la psiche umana in questa realtà ridotta in tragedia. Di notte si fa l'amore, certo con un po' di luce altrimenti il buio può diventare alleato di chi finge pensando a Sempronio. La notte è romantica, porta con sé l'attesa dell'alba che è desiderata soprattutto da chi è avanti negli anni: un desiderio di vita, che, per forza di natura, se ne va implacabilmente. E c'è chi ama la notte quando, nelle ore prossime alla mezzanotte, i giovani affollano le piazze dei  nostri paesi con la movida. Perché? Gli adulti, finalmente, sono "a nanna" e non rompono più: viva la libertà!

                                        

10 giugno 2017

Ai miei amici portoghesi - Para os meus amigos portugueses

B O L L I C I N E

Ma dove
sono
le dolcezze
della mia vita
sono sparite
come bollicine
di sapone
soffiate
da un bimbo
innocente
e si sono dileguate
nel nulla
come tutto
come noi.

B O L H A S

Mas onde
eles são
a doçura
da minha vida
eles desapareceram
como bolhas
sabão
golpe
como uma criança
inocente
e foi dissipada
no ar
como tudo
como nós.

ANTONIO FLOCCARI

                                                   

9 giugno 2017

OGGETTIVITA' SOVRANA

L'oggettività, ovvero i fattori esterni, egemonizza la realtà umana; non esiste più il predominio del pensiero, dell'interiorità: domina ciò che accade, dai fatti dell'esperienza. Tutto questo origina una completa schiavitù di ciò che siamo dentro e tutto ciò che ci capita intorno quotidianamente, significa anche arretramento vistoso delle capacità intellettive, riflessive. il motto "cogito ergo sum" è ormai remoto nella notte dei tempi. Di questo passo si rischia di smarrire per sempre la capacità della meditazione, dell'approfondimento, della ragione. Ma possiamo diventare tutti meccanismi che non controlliamo, che ci portano ovunque vogliano? E il concetto della superiorità umana sull'oggettualità dove andrà a finire? Saremo una mente o un ingranaggio qualunque di una ruota che gira indipendentemente da noi?

                                               

8 giugno 2017

E M O Z I O N I

Senza le emozioni l'esistenza sarebbe piatta e monotona; danno il sapore ad ogni esperienza, positiva o negativa che sia. La motivazione dello schieramento reazionario contro le emozioni sta nel fatto che si vorrebbe che l'uomo fosse accondiscendente, ubbidiente, passivo. Si accusano le emozioni di allontanare dal comando dispotico perché possono essere fonte di ribellione, di rivoluzione, di dissenso. Le  emozioni stanno anche alla base dei sentimenti. Cos'è l'amore? Sicuramente è accompagnato da emozioni uniche che fanno dire di trovarsi in un avvenimento irripetibile, unico. Persino il bimbo che allatta al seno materno prova emozioni che lo legano alla vita. Lo stato emotivo è tenuto prigioniero, condannato dietro le sbarre, perciò abortito nell'interiorità umana. E non è vero che liberando le emozioni succederebbe chissà che cosa. Non credeteci!


                                         

7 giugno 2017

I N C O M P A T I B I L I T A'

Il comportamento umano si è vestito di incompatibilità diametralmente opposte. Vedi quello: poco fa amoreggiava con la sua donna, tra poco andrà da un'altra; vedi quell'altro? Ogni domenica a messa, e poi per un euro ammazzerebbe suo fratello; poi c'è un tizio che in pochi minuti, nel suo cervello ospita pensieri l'un contro l'altro armati; e c'è chi dice di amare la pace e poi, nella sua vita, c'è una guerra furibonda anche con chi gli sta accanto. E la coerenza? Se n'è andata alla malora. Comunque, sappi che le persone che ti passano davanti sono portatrici di comportamenti ambigui, difformi, mutevoli. Allora, è proprio vero che fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio!

                                          

6 giugno 2017

MATEMATICA DEI SENTIMENTI

Può il sentimento di Giulietta, di Francesca, di Dante verso Beatrice divenire una radice quadrata o un'equazione? sembra impossibile, ma non è così; il fenomeno che le "unioni sentimentali" siano un calcolo, un interesse, una previsione di introiti e di profitto è un fatto riconosciuto, a meno che non si voglia recitare per forza la parte dell anime belle. ecco perché se ti unisci sentimentalmente a qualcuno che abbia nulla, che sia spiantato, che non abbia un soldo nemmeno per cavarsi un occhio, ti prendono per pazzo, per sprovveduto. E così l'amore diviene un tornaconto. Anche l'amicizia subisce questo destino beffardo e crudele, anche il saluto: se non vieni visto come denaro che può entrare nelle tasche nemmeno sei degno di un ciao!

                                         

5 giugno 2017

COSCIENZA FRANTUMATA

Gli eventi che si sono susseguiti hanno frantumato la coscienza umana. troppi sono stati i moventi che hanno dissestato la coscienza fin dalle fondamenta.. Per cui, si può sostenere che l'uomo è in frantumi, cocci dispersi nel corso della vita. Si ricomporrà la coscienza? Ancora, non si può dare una riposta affermativa con sicurezza, occorre che si verifichino situazioni che la ricompongano. le conseguenze di questo fenomeno collettivo sono tante: psicosi, isterie, esaurimenti nervosi, instabilità emotiva, insicurezze, mancanza assoluta di un futuro certo, sentirsi in pericolo costantemente, sonno difficoltoso, problematiche biologiche a livello gastrico e cardiaco. Un quadro devastante, ma non poteva non essere che così con la coscienza frantumata.

                                              

3 giugno 2017

AI MIEI AMICI SAPGNOLI - MIS AMIGOS ESPANOLES

S O R G E N T E

Un cuore
palpitante
umanità
sorgente
cristallina
d'amore
s'irradia
nell'aria
mani
s'uniscono
strette
nella solitudine
della vita.

F U E N T E

Un corazón
palpitant
humanidad
fuente
cristalino
de amor
irradia
en el aire
Se unen a las manos
apretadas
en la soledad
de la vida.

ANTONIO FLOCCARI

                                              
                                               



1 giugno 2017

MUTAMENTO RADICALE

La pagina di storia che sintetizzerà il nostro tempo si soffermerà su un mutamento radicale che coinvolge tutti gli aspetti della vita umana. Vediamo: fede religiosa in declino, fiducia nella politica tramontata, voglia di stare insieme quasi nulla, l'amore diventato una favola, chiusura ermetica in se stessi, disoccupazione giovanile agghiacciante, pericolo di guerra dietro l'angolo, egoismo asfissiante, impossibilità di dialogare intelligentemente, telematica sublimata e divinizzata, ricordo remoto di quando si camminava a piedi, aggressione alla propria salute con alimentazione insensata. La politica, mentre prima si occupava di problemi sociali che interessavano l'uomo, ora si occupa di problematiche sovrastrutturali che coprono il vuoto che, sostanzialmente, la caratterizza.

                                                

31 maggio 2017

CAPIRE ESALTA

Capire, oltre a rendere il bagaglio delle conoscenze più adeguato ai problemi del nostro tempo, arreca benessere biologico nel senso che, gratificando, migliora tutte le funzioni vitali umane. Per cui, anche se capire richiede fatica, sforzo, come premio, alla conclusione, vi è l'esaltazione di se stessi per il fatto che ci si sente capaci. Sarà questa la ragione per la quale i grandi intellettuali hanno vita lunga malgrado le fatiche profuse nel corso dell'esistenza. Chi si ferma in una mattonella e non procede in avanti perché privo di interessi invecchia precocemente aggredito dalla noia e dal tedio. I problemi, una volta risolti, anche se non definitivamente, esaltano la vita che si giudica degna d'essere vissuta.

ALBERT EINSTEIN

30 maggio 2017

E S I B I Z I O N I S M O

L'esibizionista affolla ogni luogo, aumenta in proporzione alle frustrazioni, ai complessi. Si esibisce perché ne sente bisogno: chi ha poco mostra molto, chi ha tanto non ne ha bisogno; chi possiede una sostanza miserabile ha bisogno di una facciata che susciti l'ammirazione degli altri, ostentando tutto da se stessi agli oggetti posseduti, anche la propria donna, strumentalizzandola. Gli altri sono spettatori che debbono provare invidia, perciò l'esibizionista necessita di un luogo dove vi siano persone che lo possano ammirare. In realtà, l'esibizionista ha scheletri nell'armadio, nascondendo la propria essenza, ciò che veramente è.


                                        

29 maggio 2017

M A T C H

Ma quando ti stancherai a prenderti a pugni? E' da una vita che hai trasformato ogni giorno in un match con te stesso. Ieri ti hai mandato al tappeto. Avviene che ti odi, che ti disprezzi, che ti avverti come un brutto anatroccolo. Ricordi? Non eri così quando ancora la vita ti sorridevi, poi, le delusioni cocenti, i rimpianti, i fallimenti ti hanno ridotto all'autodistruzione, mandando alla malora tutto e tutti. Ma non t'accorgi che si tratta di un suicidio al rallentatore? Perché non cerchi di vivere con tenerezza verso te stesso? Come te, in questo tempo maligno, sono tanti allo sbaraglio, al combattimento petto a petto con se stessi e con tutti. E' la vita-match.

                                               

27 maggio 2017

AI MIEI AMICI AMERICANI - TO MY FRIENDS AMERICANS

S I L E N Z I O

Ma cosa
vuoi
che dica
unisci
il tuo silenzio
al mio
sintonia
di cuori
battono
all'unisono
in amore.

S I L E N C E

But what
do you want
me to say
join
your silence
to mine
Tuning
of hearts
beating together
in love.

ANTONIO FLOCCARI

                                                  

26 maggio 2017

D I S S O L U Z I O N E

L'identità di ognuno è in decadenza, si avverte un senso di crisi nei rapporti con se stessi, con gli altri, con il mondo; non è più tempo che ci si senta facenti parte di organizzazioni collettive, gruppi. La società contemporanea sta cambiando i suoi connotati e l'individuo percepisce il trapasso da uno stato consolidato ad un alto ancora incerto. Il mondo è divenuto un contenitore insicuro, per difendersi ci si rinchiude nella propria stanza. Cambiamenti strutturali sono in atto: la storia della coppia è al tramonto, il lavoro un miraggio, il proletariato di cui parlava tanto Marx è divenuto precariato, e poi giovani, figli che se ne vanno in cerca di qualcosa che consenta loro di poter vivere, altri che, fino a quarant'anni vivono in casa con i genitori. E' un quadro di dissoluzione. 

                                                  

25 maggio 2017

R I T I R O

Horkheimer l'aveva previsto: la tecnologia imperante avrebbe annientato l'amore e la qualità della vita. Infatti, universalmente, gli innamoramenti sono diminuiti, e così le passioni e le unioni. Perché? Per il fenomeno diffuso del ritiro in se stessi, del tirare i remi in barca, del rinchiudersi a riccio. Ciò è dovuto ad un disincanto dai modelli di vita egemoni per secoli. Ma quello che è più grave è che tramontando le proiezioni nella vita non si avverte più la necessità di presenze al proprio fianco, si preferisce star soli, isolati da tutto e da tutti. Su questi aspetti sociologici importanti, in Italia si sofferma magistralmente Luigi Zoja.

                                                             
               MAX HORKHEIMER

24 maggio 2017

D I V E R S I T A'

La diversità è nella natura: è uno dei motivi fondamentali della bellezza della vita. L'omogeneità renderebbe monotona l'esperienza dell'esistenza. Essere diversi è un diritto che nessuno può violentare. Ma non si tratta solamente del rapporto duale, è una questione molto più ampia: ognuno ha il diritto di professare la religione che vuole o l'idea politica più congeniale, di avere un'opinione su qualsivoglia problema, di pensarla con la propria testa, d'avere concetti che possono essere anche lontani dal senso comune. e poi c'è la questione del sesso: essere omosessuali non è uno scandalo: ognuno ha la prerogativa di poter metter in campo la propria tendenza sessuale come meglio crede. Convinciamoci che scandalo è perseguitare i diversi, segnarli all'indice, metterli alla gogna o, peggio, annientarli come spesso hanno fatto nella storia le dittature. Dove non si rispetta e non si accetta la diversità non c'è civiltà.

                                          

23 maggio 2017

L' A N C O R A

L'hai trovata l'àncora per la tua vita; se non ce l'hai, i marosi dell'esistenza faranno di te un naufrago finché non t'inabisserai. L'àncora è vitale, indispensabile: può essere l'amore, un interesse culturale elevato, l'arte, un dedicarsi ai deboli, agli emarginati, grande fine nobile ed umano. Non puoi non avere qualcosa che dia un significato alla tua esistenza, vivresti da sbandato. Il tempo non si ammazza, uccideresti te stesso, ma lo si coltiva avvinti all'àncora, dando un senso ad ogni giorno che si vive e non ritornerà mai più. E non è detto che l'àncora debba essere per forza potente,eccezionale, è sufficiente anche un piccola àncora per ritrovare il sapore di esserci per allontanare l'inutilità, la pesantezza nella vita, anche coltivare i campi con amore, seguire i fiori nella loro breve esistenza, tutto ciò costituisce un'àncora considerevole e significante.

                                         

22 maggio 2017

S U P E R B I A

Perché tutto ciò che pensiamo, che escogitiamo, da sempre, lo concretizziamo a simiglianza nostra? Perché mai tutto dovrebbe avere che gli attribuiamo? La risposta è semplice: la motivazione dipende dal fatto che ci consideriamo i padroni dell'universo, i regnanti assoluti del Creato. Non sarebbe meglio che fossimo più umili? che ci considerassimo uguali agli altri enti della natura? Il fatto è che la superbia fa parte integrante della natura umana ed è pressoché presente in tutti noi: può cambiare il livello ma non si può dire che sia assente in qualcuno. La superbia mostra di sé diverse immagini: quella di considerarsi di una bellezza insuperabile, quella di sentirsi superiore anche ad Einstein, quella di percepirsi unico, irripetibile, quasi un'entità divina in terra. Ma l'età è in agguato, giunge la vecchiaia e tutto finisce in una ritirata patetica che fa soccombere ogni superbia.

                                                  

20 maggio 2017

AI MIEI AMICI TEDESCHI - ZU MEINE DEUTSCHEN FREUNDE

S E N T O

Volete sapere
cosa provo
quando i versi
nascono
dal sentimento
sento
con me
lontananze
da sempre
sento
le dolcezze
della sincerità
bandita
dalla vita.

ICH FUHLE MICH

Wollen wissen
wie ich mich fühle
wenn die Verse
geboren
von Gefühl
ich fühle mich
mit mir
Entfernungen
immer
ich fühle mich
die Süße
Aufrichtigkeit
verboten
aus dem Leben.

ANTONIO FLOCCARI

                                            

19 maggio 2017

C R E D I B I L E

Se chiedi a qualcuno a cosa crede, ti risponderà - quasi sempre - a nulla. La fiducia è stata demolita da inganni, tradimenti, frottole, montature. Il fatto di non credere non è, solamente, un arretramento, un a ritroso, ma è anche prendere coscienza non lasciandosi ingannare facilmente. In cosa si debba credere è stato deciso non da te ma da qualcuno che vuole pilotarti dove crede con lancio di idoli di varia natura, che vengono iniettati tramite i mass media in mano ai potenti, ai dominatori. la credulità è di bassa lega, dubitare ha origine cartesiana, altamente filosofica. Quando crederemo a qualcosa? Ora, persino credere negli ideali, nell'amore, negli affetti o in Dio - a meno che non sia un'abitudine ipocrita - risulta pressoché impossibile.Comunque, cerca di crede almeno in te stesso e nella vita.

                                                   

18 maggio 2017

D E F I N I Z I O N E

Se vuoi, mettiti con me, convinceremo gli altri che la definizione è un ergastolo per la parola umana. La prova è che quasi nessuna definizione d'altri tempi permane attualmente, è stata superata, non serve più. La definizione è arroganza, spavalderia, presunzione. Se ci pensi quando diciamo "è" commettiamo un grave abuso sulla realtà, sarebbe meglio che si dicesse "sarebbe". La certezza è impossibile, viviamo con il dubbio al fianco che ci aiuta a stare con i piedi per terre. per cui, elimina dal tuo linguaggio: "sicuramente, "certamente", "senza dubbio", "non può essere che così". Eppure, ancora, la definizione domina sovrana nello scibile - per modo di dire - umano.

                                                   

17 maggio 2017

P A C E

Ma quando saremo tutti consapevoli che Dio non è una proprietà privata? Chi l'ha detto che la tua religione sia migliore delle altre? Sii umile e scendi dal piedistallo della superiorità sugli altri. Nella storia le religioni hanno provocato miriadi di guerre e milioni di vittime: tutto in nome di Dio. Un ateo non ha mai ammazzato nessuno, questo è l'assurdo. Ancora peggio è la strumentalizzazione della religione per coprire loschi interessi economici, incitando gli uni contro gli altri in un'ulteriore "guerra di religione". Lo sai che l'odio non ha nulla a che fare con Dio? Lo sai che ognuno può professare la propria religione? Allora, se credi in Dio, avvertiti affratellato con arabi e Maometto, con cinesi e Confucio, con giapponesi e Buddha, con protestanti, testimoni di Geova.


                                                       

15 maggio 2017

I N Q U I E T U D I N E

Si concepiscono gli altri con inquietudine, basta la semplice presenza ravvicinata ed il nostro sistema nervoso va in agitazione. Nei paesi dove tutti si conoscono l'inquietudine è minore perché esiste una certa tranquillità per aver messo, più volte, in prova, gli altri, ma, nelle grandi città è peggio che vivere nelle grandi foreste: si sta sempre inquieti, agitati, tesi, potrebbe capitare il temibile in ogni attimo. E' impossibile rimanere sereni e calmi o distratti: il pericolo è dietro l'angolo. Se all'inquietudine provocata dagli altri si aggiunge quella che ci cade addosso per l'enigma del domani, le incertezze del futuro, per una guerra atomica, come una spada di Damocle sul collo, la latitanza del lavoro, l'insoddisfazione esistenziale, il sentirsi maledettamente soli, si può sintetizzare sostenendo che questa è l'epoca dell'inquietudine.

                                                   

13 maggio 2017

AI MIEI AMICI FRANCESI - A MES AMIS FRANCAIS

CHI SONO

Vieni
tocca con mano
chi sono
dopo la tempesta
del tempo
passato su di me
vedi
la pelle ruvida
ponte levatoio
contro le frecce
avvelenate della vita
vedi
occhi con il sereno
un caro ricordo
voce con toni bassi
con tetto nel silenzio.

QUI SUIS

Viens
tu palapable
qui suis
après la tempête
du temps
passé sur moi
voie
peau rugueuse
pont basculant
contre les flèches
empoisonnées de la vie
vous voyez
avec les yeux sereins
une mémoire chère
voix basse
avec toit dans le silence.

ANTONIO FLOCCARI

                                        

12 maggio 2017

N O I

Nessuna parte del discorso subisce cambiamenti radicali come i pronomi personali. E siccome il pronome "io" predomina con un assolutismo asfissiante, il pronome "noi" è rimasto, solamente, come un eufemismo che non ha più senso nell'espressività umana. Sappiamo tutti che si rifiuto il "noi", a meno che non lo si adotti come modo di dire senza una realtà concettuale alla base. se non esiste la collettività cosa rimane da rappresentare per il "noi"? Esso, ormai, non esiste più, assurdamente, nemmeno in famiglia. E' rimasto un noi artificioso, falso e bugiardo, trucidato dal dittatore "io". Ma si continua a presentare simboli del "noi" come se nulla fosse. Non tutti hanno coscienza che è stato celebrato il suo funerale.

                                                         

10 maggio 2017

I O

Continuiamo a dire "io" imperterriti malgrado Pirandello abbia lasciato al mondo di Uno nessuno e centomila e Picasso lo smembramento di questo pronome personale defunto. "Io" non c'è più, ci sarebbe se ci fosse un'identità possibile, ma dopo l'omologazione dire ancora "io" è fuori dal tempo, un'assurdità. Inoltre, "io" è il pronome dell'individualismo, dell'egocentrismo, dell'egoismo. Sai cosa devi fare... guardati da chi dice in continuazione "io"... "io", si tratta di un vanitoso, di un accentratore, di uno che si autopercepisce come il monarca mondiale. Diceva Primo Levi che con il "tu" si tiene una vita, con "io" si soccombe in un deserto senza fine.

                                                    

9 maggio 2017

IL PROSSIMO

Cristo disse:" Ama il prossimo tuo come te stesso"; il vivere odierno contraddice vistosamente il suo insegnamento, il prossimo è crollato nella considerazione collettiva, è visto come antagonista, avversario, palla al piede che ostacola i progetti. Si pensi che il tempo trascorso con gli altri diminuisce sempre più. Ecco dei dati: Nel regno Unito 6 ore nel 1987, 3 ore e mezza nel 2007, da intendersi all'anno e così continua, anche peggiorando, lo stare con gli altri. E' egemone l'incontro virtuale non reale, il prossimo è un ricordo lontano da raccontare ai nipotini, sparito ed esiste, solamente, se alla base, vi è l'interesse, il tornaconto, altrimenti è come se non ci fosse. Da porre all'attenzione il fatto che sparendo il prossimo scompare uno dei comandamenti cristiani, per cui la religione assume le sembianze ipocrite e ripetitive di chi vuol far credere ciò che ormai non c'è più.

                                            

8 maggio 2017

COME VA?

Ma quando la finiremo tutti di chiedere: "Come va?". E' semplicemente un eufemismo retorico quando non si ha nulla da dire incontrando qualcuno che si conosce. si provoca fastidio, noia, antipatia. colui che riceve la domanda si chiede se si vuole sapere della sua vita privata, della sua salute; non si riceve la domanda positivamente. Tanti rispondono:" Siamo qui...", oppure "ci difendiamo", altri "meglio non parlarne", dipende dal carattere. Allora, un consiglio: facciamoci i fatti nostri e non rompiamo più le ... agli altri. Comunque, se proprio si vuole rispondere adeguatamente, si dica:" Tutto va a gonfie vele, spruzzo salute da tutte le parti, mai meglio di così!", ciò provocherà invidia in chi pensava di potersela godere sui mali altrui. Se lo merita o no?

                                                  

6 maggio 2017

AI MIEI AMICI AMERICANI - TO MY AMERICAN FRIENDS

R I CO R D I

Porto con me
una folla di ricordi
sono fantasmi tenaci
non passano mai
formano la coscienza
con i semi chiaroscuri
anche la mia solitudine
nasce da queste reminiscenze
provengono dal profondo
dagli abissi dell'anima
quando mi tormentano
chiamo in aiuto l'amore
incontrato nei sentieri della vita.

M E M O R I E S

Take me with me
a crowd of memories
they are tenacious ghosts
they never pass
they form the consciousness
with light gray seeds
also my solitude
is born of these reminiscences
they come from the deep
from the depths of the soul
when they torment me
I call love love
encountered in the paths of life.

ANTONIO FLOCCARI

                                                    

5 maggio 2017

P O S S E S S I O N E

Questo inizio del secolo sarà ricordato come quello della possessione collettiva. Non ti illudere che, ancora, puoi avere un'anima tutta tua: è impossibile! L'anima è divenuta la copia perfetta di miriadi di altre anime. Fenomeni della possessione sono l'intelligenza in caduta verticale, l'eccitazione nervosa in formidabile ascesa, la stabilità mentale compromessa. E' il tempo della degenerazione, delle nevrosi, delle psicosi, delle sette e dei culti satanici, delle superstizioni, dei partiti dogmatici e totalitari, dell'intolleranza religiosa, del culto della personalità. Contemporaneamente, le proiezioni umane si allontanano sempre più dalla religione; la poesia langue. Nietzsche vide ben lontano quando sostenne che "Dio è morto". Pier Paolo Pasolini aggiunse che l'omologazione sarebbe stata l'immagine umana del futuro. E così è stato.

                                                  

4 maggio 2017

L'ERA DELL'INDIVIDUO

Del fascino del mondo, della vita, della spiritualità, ormai, all'uomo è rimasto ben poco. Anzi, l'uomo è portato a vedere intorno pericoli, minacce, rischi, per cui, per difendersi, desidera l'isolamento, l'appartarsi. Non è un fatto nuovo nella storia umana: è avvenuto in altre epoche, in quelle caratterizzate dalla crisi globale. Conseguenza: il sociale se lo vuoi vedere devi andare al museo, i partiti languono in una profonda agonia, persino la bellezza non è più un fatto pubblico ma privato, da godere in proprio. E così l'individuo dedica tutte le sue risorse a se stesso: dall'abbigliamento al cellulare, dalla palestra per farsi muscoli da invidiare al tatuaggio strepitoso che nasconde debolezze abissali. E' l'era dell'individuo.

                                           

3 maggio 2017

P R I G I O N I E R O

Lo sai, no, che quando dici che sei libero affermi una grande menzogna. Nessuno è libero nella vita! Tant'è che c'è chi dice che la vita sia una prigione. Sogni, finalmente, di liberarti dalle catene, dai lacci, dalle manette. ma tutto rimane un'illusione. C'è chi dice che la libertà sia stata annientata dalle regole imposte dai dominanti sui sudditi e cambiano di epoca in epoca. Quando potrai sprigionare il vero te stesso? Sarebbe veramente suggestivo che ognuno possa vivere come meglio gli aggrada, come meglio desidera nel suo cuore. Pensa quanti tuoi simili sono oppressi da dittature, dalla fame, dalla sete, ridotti in schiavitù, senza scarpe, senza alcun appiglio di sicurezza per il domani. E questo sarebbe un mondo civile? Oppure è un inferno per svariati milioni di esseri umani, ridotti così da altri uomini? Il colonialismo non finisce mai, l'imperialismo non tramonta. 

                                                             

2 maggio 2017

DEUS EX MACHINA

Ma la storia è andata avanti o è rimasta ferma ai tempi greci? Allora si pensava che un Deus ex machina decidesse tutto e l'uomo fosse completamento nelle sue mani. L'errore mastodontico è essere convinti che la storia sia stata fatta da Pericle, da Giulio Cesare, da Ottaviano Augusto, Carlo Magno, Napoleone, Crispi, Mussolini, De Gasperi, Togliatti; sono convinto, invece, che la storia è fatta dall'uomo comune, da chi lavora, da chi tira il carro della vita. dunque, finiamola di osannare individui! Se no ci annulliamo: parlando di altri affossiamo noi stessi: L'unico leader che esiste sei tu e nessun altro: governi il partito di te stesso, della tua vita. Se qualcuno vuole ergersi sugli altri, pilotare, decidere per tutti, è un tuo nemico che vuole tumulare la libertà. Mandalo a quel paese!

                                                         

29 aprile 2017

AI MIEI AMICI RUMENI - PRIETINII MEI ROMANI

C A N T O

Non andare via
canto lontano
come sei dolce
vieni da un cuore felice
mi riempi di serenità
canta canta ancora
a me con il pianto in tasca
porti il profumo della pace
in questa vita di strazi
con il futuro tempestoso davanti
canta canta ancora
chissà se vieni da un mondo
sempre cercato e mai trovato.

C A N T A T

Nu pleca
cântec îndepărtat
atât de dulce
vin la o inimă fericită
umple-mă cu fericire
cântă cântă din nou
la mine cu lacrimi în buzunar
aduce mirosul de pace
în această viață inimi zdrobite
cu viitorul înainte de furtună
cântă cântă din nou
mă întreb dacă vii dintr-o lume
întotdeauna a căutat și a găsit niciodată.

ANTONIO FLOCCARI

                                       

28 aprile 2017

L'INDIMENTICABILE SARDO

Sono trascorsi ottant'anni da quando Antonio Gramsci ci ha lasciati. Se ne andò per sempre in una clinica romana detenuto perché condannato a vent'anni di carcere dai fascisti. Riposa nel cimitero acattolico di Roma. Gramsci è stato uno dei padri fondatori della mia cultura: gli debbo tanto. Con i suoi 33 Quaderni dal carcere mi ha insegnato gli errori compiuti dalla cultura italiana contro il popolo, schierandosi con il potere egemone. Mi ha insegnato, Gramsci, la necessità di alleanze che vadano oltre campi ristretti, altrimenti ci si troverà sempre in un vicolo cieco. Con il suo confronto fitto con Benedetto Croce ho potuto seguire il pensiero autentico del Novecento. E mi è sempre dispiaciuto che dei comunisti lo abbiano ostacolato, anche mentre era in carcere, per le sue idee che venivano giudicate lontane dalla linea dettata dal Partito. Grazie Antonio, ti sono riconoscente, per sempre...

                                   

27 aprile 2017

R I M P I A N TO

Sono andato a Nicotera, la perla della costa del basso Tirreno prospiciente allo Stromboli. Sono stato colto da un raccapriccio forte per lo stato attuale del mare: era così bello... Solo a guardarlo la fantasia galoppava in un mondo di favola: Da anni, ormai, non si sa perché non si riesce a trovare un rimedio efficacie per il diritto naturale delle acque di tornare cristalline. Per noi abitanti dell'entroterra, fino alle pendici dell'Aspromonte, Nicotera era un sogno. Un tempo, vi si andava con tutti i mezzi di fortuna, anche a piedi, con la bici, con un carro tirato da buoi, le famiglie vi si trasferivano con le masserizie per la stagione balneare, ed i celebri fichi d'india, i pomodori, i fichi erano una delizia paradisiaca. Anche tutto quanto che era stato costruito per il turismo mostra un'immagine di abbandono e di desolazione, l'acqua, poi, nelle abitazioni non è più potabile. Possibile che una località così baciata in fronte da Venere, dea della bellezza, debba finire così?

                                       

26 aprile 2017

LA GUERRA

Ma perché sei attratto dalla guerra? Non ti sono bastate le lezioni della storia, di milioni di vittime, il sangue umano versato? Appartieni a quella congerie umana che ama il rischio assoluto? Ti eccita la guerra, quasi come un evento erotico? Vuoi uscire dalla noia, dal fallimento della vita? Capisco... il tedio ti spinge verso il conflitto. Hai nostalgia di emozioni che non trovi più nella vita, in casa, nella famiglia, in te stesso. Pensi al gioco macabro tra la vita e la morte e provi gratificazioni. Lo sai - se è così - faresti bene a curarti da qualche psicoanalista. Segui i telegiornali che ti portano la guerra a tavola, così mangi con più sapore il cibo. E così, santificando la guerra la sublimi: è una dea per te. Prima d'addormentarti - ammettilo! - ti soffermi col pensiero prima del sonno sul sangue, sull'orrore, e ti senti l'interiorità di ghiaccio, perciò cerchi più coperte, illudendoti che possa essere un riparo.

                                     

24 aprile 2017

IL SE'

Il sé è il dominatore di questo tempo. E' divenuto, per forza di cose, il rifugio ultimo dell'individuo. La catastrofe del sociale, della politica, della religione, è stata causata da rappresentanti eminenti che, con il loro fare, hanno portato l'individuo a cercare scampo, salvezza dentro di sé. Di qui, il dirottamento delle energie psichiche umane proiettate sul soggetto, non più sugli altri, sugli avvenimenti, sul sociale. Se vogliamo trovare un'espressione che possa essere la sintesi di quanto stiamo dicendo, eccola: "disinvestire". Portatrici massime del fenomeno del "disinvestimento" sono le nuove generazioni, che non sono più disponibili a credere, a star dietro, a farsi illudere; al contrario, sublimano il sé. Cosa può avvenire a causa di questo fenomeno umano ormai ingigantito? Un pericolo? E' cosa buona? Per dare una risposta equilibrata dobbiamo aspettare gli eventi futuri. Speriamo bene, prendendo coscienza che il fascismo è dietro la porta.

                                             

22 aprile 2017

AI MIEI AMICI FRANCESI - A MES AMIS FRANCAIS

U M A N I T A'

Voglio sapere
cosa vi spinge
a chiamarmi pazzo
forse perché
voglio essere un uomo
che ama la vita
sincero autentico
ma perché mi guardate
sospettosi beffardi
forse perché il denaro
non è un dio per me
forse perché amo la pace
un mondo senza confini
a tenersi per mano
verso il sole che sorge
su razze religioni coscienze
con un solo nome per tutto
umanità.

H U M A N I T E'

Je veux savoir
ce qui vous motive
appelez-moi fou
peut-être parce que
Je veux être un homme
qui aime la vie
sincère authentique
mais pourquoi vous me regardez
soupçonneux railleurs
peut-être parce que l'argent
il n'est pas un dieu pour moi
peut-être parce que j'aime la paix
un monde sans frontières
tenant sa main
vers le soleil levant
sur races religions consciences
avec un seul nom pour tous
humanité.

ANTONIO FLOCCARI
                                               
                                             
                                                   

21 aprile 2017

D I S I N C A N T O

Tutto partì dall'Illuminismo allorché l'uomo cominciò a vivere nel disincanto dall'estraneo della realtà, amando la verità, odiando e combattendo le superstizioni, la fede ridotta a strumento di sopraffazione e a losco potere. Con il disincanto, i miti crollarono uno ad uno. si cominciò a pensare che ognuno di noi è quello che è e non altro, finendola di illudersi in chimere e favole. Sopravvennero ideologie che caratterizzarono epoche storiche fino alla porta del nostro tempo. Ed anche queste hanno subito il de profundis. Allora troviamo le parole per concetti che ci possano rappresentare concretamente nella realtà a noi coeva: disincanto, appunto, demitizzazione, desacralizzazione.

                                                     

AI MIEI AMICI AMERICANI - TO MY AMERICAN FRIENDS

G R I D O Se dovessi contare le maschere messe nella vita fingendo per salvarmi per non perdere per conquistare mettendo da part...